Né Re Carlo né il Principe William. Sarebbe stata Kate Middleton la prima royal a voltare le spalle all’ormai ex Principe Andrea. Stando a quanto riportato dal biografo Christopher Andersen, autore di un recente volume dedicato alla Principessa del Galles, sarebbe stata proprio lei la prima a prendere le distanze in modo netto dallo sciagurato zio, contribuendo a isolarlo definitivamente all’interno della cerchia ristretta dei Windsor.
Kate Middleton contro l’ex Principe Andrea
Una scelta che, secondo le ricostruzioni, non nascerebbe da un impulso emotivo ma da una strategia precisa. Kate Middleton avrebbe agito con l’obiettivo di tutelare l’immagine della monarchia e, soprattutto, il futuro del figlio maggiore, il Principe George, destinato un giorno a salire al trono.
“È stata la prima a sbarrargli la strada”, ha dichiarato Andersen, sottolineando come i rapporti tra i due siano ormai del tutto compromessi. Nel tempo, la distanza si sarebbe tradotta anche in gesti concreti: niente dialoghi durante eventi ufficiali, né tentativi di riavvicinamento in occasioni familiari o festività.
Una linea di comportamento che riflette una visione sempre più istituzionale del ruolo di Kate, ormai pienamente proiettata verso le responsabilità future.
L’episodio più emblematico di questa frattura sarebbe avvenuto in occasione del tradizionale concerto di Natale organizzato da Lady Middleton all’Abbazia di Westminster. Un evento particolarmente caro a Kate, diventato negli anni uno dei momenti più rappresentativi della sua agenda pubblica.
Stando al racconto riportato dal biografo, Andrea avrebbe tentato di partecipare in tutti i modi all’evento ma invano. Avrebbe chiesto tramite intermediari di entrare da una porta laterale ma la risposta ricevuta sarebbe stata inequivocabile: un rifiuto netto, motivato dalla volontà di evitare qualsiasi associazione visiva con l’evento.
“Non vogliamo che il suo volto venga ripreso dalle telecamere”, è stato riferito al figlio della defunta Regina Elisabetta. Per Kate non si tratterebbe di un conflitto personale quanto di una questione istituzionale. Come prossima Regina consorte e madre di un futuro Re, ritiene che la monarchia non possa permettersi frequentazioni “inappropriate”.
Per la 44enne la gestione dell’immagine pubblica della monarchia appare centrale, specialmente in un momento storico in cui ogni dettaglio può avere ripercussioni mediatiche. La scelta di escludere Andrea da un evento così visibile ha segnato, di fatto, una linea di confine definitiva.
La tensione, tra l’altro, era già emersa qualche mese prima, a settembre, durante i funerali della Duchessa di Kent dove Kate e William hanno evitato qualsiasi contatto con lo zio, anche di fronte a un tentativo di conversazione.
Le conseguenze istituzionali e il peso delle polemiche
La posizione assunta da Kate Middleton e Principe William avrebbe avuto un peso determinante nelle decisioni adottate da Re Carlo III nei confronti del fratello minore. Una linea condivisa che avrebbe contribuito a orientare la scelta di misure drastiche, formalizzate con la revoca degli ultimi titoli rimasti all’ex Principe.
Una decisione presentata da Buckingham Palace come “ferma e necessaria”, accompagnata da una dichiarazione ufficiale che ha ribadito la vicinanza della Corona alle vittime di abusi.
Un messaggio pienamente sostenuto anche dai Principi del Galles, a conferma di una tattica volta a tutelare l’immagine dell’istituzione.