Il rumore delle cose nuove, di cosa parla il film con Emanuela Fanelli alla Festa del Cinema di Roma 2026

Paolo Genovese apre la Festa di Roma con Il rumore delle cose nuove: un racconto corale tra segreti, legami di coppia e il coraggio di cambiare

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Il 13 ottobre Roma accende i riflettori sulla sua Festa del Cinema, arrivata alla ventunesima edizione, e il primo applauso è per un film italiano. Fino al 25 ottobre la Capitale ospita circa 150 titoli da 55 Paesi e un parterre di star internazionali, con due Premi alla Carriera, Javier Bardem e Julianne Moore, e ospiti molto attesi come Jenna Ortega. Ad aprire le danze, nella sezione Grand Public, ci pensa però Paolo Genovese con Il rumore delle cose nuove. E il cast presente nella pellicola è da formazione titolare del nostro cinema: Emanuela Fanelli, Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Claudia Pandolfi, Edoardo Pesce, Lino Musella, Rolando Ravello e Claudio Santamaria. A condurre la serata inaugurale, Ema Stokholma.

Il rumore delle cose nuove, di cosa parla il nuovo film di Genovese

Nei film di Genovese i segreti non restano mai chiusi nel cassetto. Questa volta, però, non c’è nessuno smartphone appoggiato sul tavolo a far saltare la cena, come accade in Perfetti Sconosciuti, dove tutte le maschere cadono una dopo l’altra. Il detonatore è più profondo, sepolto là dove nascondiamo le cose che non confessiamo nemmeno a noi stessi.

Lo sfondo è Milano, dove tre nuclei familiari conducono vite parallele, ignari l’uno dell’altro, fino al giorno in cui un imprevisto li fa scontrare. Da una parte ci sono Andrea e Andreina, cioè Stefano Accorsi e Vittoria Puccini: lui fa il fotografo, lei l’infermiera, e il loro è un legame nato da un gesto enorme, visto che è stata lei a salvargli la vita. Andrea, però, desidera un figlio che non arriva. Anni fa, per colmare quel vuoto, è diventato donatore di seme, e adesso è deciso a scoprire chi sia il bambino nato grazie a lui.

Poi ci sono Ralph e Viola, interpretati da Lino Musella e Claudia Pandolfi. Lui per lavoro crea suoni, lei è un’attrice delusa che sembra non smettere mai di stare in scena, anche a casa. Il figlio Mirko ha dieci anni e a scuola viene preso di mira dai compagni. Infine Alba e Umberto, ovvero Emanuela Fanelli ed Edoardo Pesce. Lui lavora con i bambini malati di tumore ed è stimato da tutti, ma tra le pareti domestiche diventa un uomo violento.

La data di uscita al cinema

La storia arriva dal romanzo che il regista aveva pubblicato con Einaudi, riadattato per il cinema insieme a Igor Artibani. In questi anni il copione è cambiato parecchio, ha raccontato Genovese, perché “in quattro anni le sensibilità cambiano e la società si trasforma”. Resta intatta, invece, la domanda che lo insegue da sempre: fino a che punto sappiamo chi abbiamo accanto, magari da una vita?

Il titolo suggerisce già la risposta. Per il regista “sono proprio le cose che non diciamo a fare più rumore”, e lui stesso vede un legame diretto sia con Perfetti sconosciuti sia con Follemente. Dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma, con la cerimonia di apertura affidata a Ema Stokholma, Il rumore delle cose nuove è in programma al cinema dal 12 novembre, distribuito da 01.

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