“Se Re Carlo avesse trattato bene Diana non sarebbe nel panico”

Re Carlo al centro di violente polemiche per il libro su Diana del Conte Spencer: c'è chi lo difende e chi lo attacca per aver rovinato la Principessa

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

La pubblicazione del libro di Charles Spencer, Canto del cigno. Diana, mia sorella, sta creando tensioni a livello sociale in Gran Bretagna e a farne le spese è Re Carlo. L’opinione pubblica si sta dividendo tra i sostenitori del Sovrano e quelli del fratello della Principessa. E in mezzo spuntano i nomi di Harry e Meghan Markle.

Re Carlo, le accuse di Charles Spencer

Re Carlo è il bersaglio principale del libro di memorie su Diana del Conte Spencer. Quest’ultimo ha sempre accusato l’ex marito di Diana e in generale la Famiglia Reale di aver fatto soffrire sua sorella e in qualche modo di aver fatto precipitare le cose fino al suo tragico destino.

Se Carlo l’avesse trattata bene, probabilmente Diana sarebbe ancora viva. Ma Spencer si concentra nel suo libro soprattutto sui fatti accaduti dopo l’incidente in cui la Principessa perse la vita.

Racconta della telefonata all’allora Principe del Galles dopo la morte di Diana, in cui sembrava “euforico”, quasi si fosse liberato di un peso. Ormai è noto anche a chi non ha letto il libro che il Conte accusa Carlo di aver detto che presto Diana sarebbe stata dimenticata.

Di fronte a queste affermazioni, nemmeno il Palazzo è stato zitto e usando la strategia della memoria modificata, ha replicato che il dolore di un fratello ha cambiato i ricordi.

Ma il Conte nelle sue memorie ha coinvolto anche William e Harry e ha raccontato che all’epoca dei funerali di sua sorella era assolutamente contrario di far camminare i nipoti dietro la bara della madre.

William e Harry hanno sempre raccontato quel momento come uno dei più tristi e traumatici della loro vita, segnandoli profondamente.

Insomma, il ritratto di Carlo che esce dal libro dell’ex cognato è pessimo, viene decisamente condannato sia come uomo che come padre.

Gli attacchi così violenti al Re hanno però suscitato l’indignazione di molti lettori, creando un acceso dibattito.

Re Carlo, infuria la polemica

Nei molti commenti social che sono stati fatti sulle rivelazioni di questo libro di memorie c’è chi dà pienamente ragione al Conte Spencer  e punta il dito contro Re Carlo: “Se re Carlo III avesse trattato bene la principessa, non sarebbe in preda al panico. Semplice!”; “Sono così orgogliosa del Conte Spencer per aver difeso Diana e per aver preso posizione. Credo che stia dicendo la verità💯”.

E ancora: “Grazie, Conte di Spencer, per il suo contributo, il suo coraggio e il punto di vista espresso nel suo libro. Era necessario raccontarlo, soprattutto per ragioni storiche. Ignori i suoi detrattori, la verità è dalla sua parte. Ciò che è accaduto a sua sorella Diana, Principessa del Galles, non sarebbe mai dovuto accadere. Certamente i figli di Diana non avrebbero mai dovuto seguire la sua bara”; “Per quanto riguarda l’abominevole comportamento passato di Carlo Windsor, dico: gente, fate le vostre ricerche, al di là delle orribili sciocchezze dei tabloid. Ha messo in imbarazzo il nostro paese”.

Ma c’è anche chi difende Carlo e si chiede se il libro Charles Spencer sia una strategia per avere visibilità e fare soldi. Qualcuno domanda: “Perché pubblicare un libro proprio ora? È buffo come lo stia facendo proprio mentre Harry e Meghan creano problemi”; “Sono sicuro che le sue numerose ex mogli avrebbero molto da dire su di lui. Noto che nessuno della famiglia di Diana lo sostiene“.

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