Sulla recente resurrezione degli zoccoli, che saranno i nostri primi alleati di stile questa estate: i 3 modelli a cui dare una chance

Tutto sull'inaspettato ritorno degli zoccoli per la bella stagione: la rivoluzione (comoda) che cammina a passo di clogs è iniziata, e questi sono i modelli su cui mettere le mani

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Sara Iaccino

Beauty e Fashion Editor

Make-up artist e amante della scrittura, ha lavorato come Beauty e Fashion Editor per vari magazine con l'obiettivo di unire le sue passioni in una sola professione.

C’era una volta la scarpa di legno, confinata ai più teneri ricordi d’infanzia o al massimo relegata a calzatura utilitaria per i momenti di totale disimpegno. Ebbene, oggi questa idea va decisamente aggiornata: gli zoccoli, meglio noti al mondo del fashion come clogs, hanno ufficialmente completato la loro scalata sociale passando dalle passerelle dell’Alta Moda ad ogni guardaroba estivo che si rispetti.

Non si tratta di una semplice tendenza passeggera, ma di una vera e propria dichiarazione d’indipendenza stilistica che unisce il fascino rétro a una praticità senza precedenti: dimentichiamo la rigidità del passato, perché la contemporanea evoluzione in oggetto ha saputo reinterpretare l’iconicità attraverso un twist frizzante e cosmopolita, rendendo le classiche scarpe della nonna il pezzo forte per elevare persino la più semplice delle tenute quotidiane. Il segreto del loro successo? La straordinaria fusione tra un’anima dichiaratamente boho-chic e linee pulite e geometriche, perfette per sopravvivere alla giungla urbana con un tocco di spensieratezza. E nonchalance.

Gli zoccoli à la page di cui ti innamorerai a prima vista, a portata d’acquisto

Sì, è tutto vero, gli zoccoli sono tornati ed occupano attualmente — e rumorosamente — la cima delle tendenze scarpe della primavera/estate 2026: parliamo dell’ennesimo nostalgico ritorno di stagione, insieme alle zeppe, che tenta di rileggere l’amatissima estetica kitsch attraverso una lente più sofisticata. Quella che in genere predilige chi venera lo stile radical chic, a colpi di accessori non convenzionali che mettano in evidenza la personalità rifuggendo la banalità.

A dare il via ai giochi era stata la collezione Spring/Summer 2026 di Bottega Veneta, con la direzione creativa di Louise Trotter, quando in passerella avevano fatto la loro apparizione le iconiche mules Gondola dalla silhouette allungata e incurvata a ricordare la celebre imbarcazione veneziana. Di lì in poi nulla è stato più lo stesso.

Da Versace il tipico zoccolo era un sandalo dal tacco vertiginoso e la linea affusolata, il Sassi. Da The Attico, Zimmermann, Chloé e Gucci, invece, pur mantenendo la solita combinazione pelle, legno e borchie metalliche, si trattava sempre di una rivisitazione all’insegna di linee e dettagli raffinati e femminili.

Ogni modello avvistato in pedana, insomma, completava outfit raffinati, curati e tutt’altro che disimpegnati. C’è davvero un valido motivo per non buttarsi nello shopping selvaggio, adesso?

BOSANOVA zoccoli
Zoccoli con borchie metalliche

Il modello su cui puntare per un look decisamente glamour è lo zoccolo con suola in legno e borchie a vista lungo il profilo: una versione che dà il meglio di sé se abbinata a pantaloni a zampa, gonne fluttuanti o freschi chemisier in lino, regalando un’immediata allure anni Settanta che profuma di festival e tramonti in spiaggia.

Cult BJORK 4305
Mules con tacco scultura

Per chi invece non vuole rinunciare a qualche centimetro di altezza in più, la declinazione perfetta è la mule con tacco scultoreo, a sostituire la classica silhouette piatta offrendo stabilità e slancio, ponendosi come la calzatura ideale per l’orario dell’aperitivo in poi.

Mou Zoccoli in camoscio con piattaforma
Zoccoli a punta chiusa in camoscio

Chi mette il comfort urbano al primo posto troverà invece il proprio alleato ideale nei sabot in suede a punta chiusa. La morbidezza della pelle scamosciata avvolge il piede, smussando l’estetica rustica a favore di un design minimalista e raffinato.

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