Chi è Greta Scarano e chi interpretava in Un posto al sole

Vent'anni fa un ruolo secondario in una soap napoletana, oggi il palco della Sala Grande: il percorso di carriera di Greta Scarano fino a Venezia 2026

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

Mercoledì 2 settembre, Greta Scarano salirà sul palco della Sala Grande del Palazzo del Cinema per aprire l’83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La conduttrice di un evento tanto importante e blasonato. Ma vent’anni fa il suo palcoscenico era tutt’altro: gli studi napoletani di Un posto al sole, dove per due stagioni ha vestito i panni di un personaggio secondario, Sabrina Guarini. Tra i due momenti, una carriera costruita un ruolo alla volta, piano piano, senza apparentemente nessun aiuto.

Chi è Greta Scarano

Greta Scarano nasce a Roma il 27 agosto 1986 e la sua passione è sempre stata la recitazione. Prima di arrivare in tv si forma tra scuole di teatro romane, passa dalla scuola Talia allo studio di batteria, percussioni e canto. Poi arriva il periodo negli Stati Uniti, in Alabama, dove frequenta la high school lavorando in parallelo a teatro.

Tornata a Roma, si diploma al liceo classico e si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università Roma Tre, quasi un piano B. Non ha però mai abbandonato la recitazione: un curriculum piuttosto eclettico, per chi di lì a poco avrebbe debuttato in tv in un ruolo secondario della soap napoletana più seguita di sempre.

Da Un posto al sole al successo

Il debutto arriva nel 2007: Greta Scarano entra nel cast di Un posto al sole, storica soap opera di Rai 3 ambientata a Napoli, e fino al 2009 interpreta Sabrina Guarini. Da quel ruolo secondario la carriera prende velocità: nel 2008 arriva Angelina in Romanzo Criminale – La serie, poi Susanna Gargione ne I liceali e, dal 2012 al 2015, l’ispettrice Francesca Leoni in Squadra antimafia – Palermo oggi.

Il cinema arriva nel 2011 con Qualche nuvola, ma è Suburra, nel 2015, a cambiarle la carriera: il film di Stefano Sollima le vale il Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista e il Ciak d’Oro come rivelazione dell’anno. Nello stesso periodo entra nel cast della trilogia Smetto quando voglio, nel ruolo di Paola Coletti. Nel 2018 arriva il Premio Flaiano alla migliore interpretazione femminile per La linea verticale, mentre nel 2021 interpreta Ilary Blasi nella serie Speravo de morì prima, dedicata alla carriera di Francesco Totti.

Greta Scarano dietro la macchina da presa

Negli ultimi anni Greta Scarano ha aggiunto un altro mestiere al curriculum: quello di regista. Nel 2023 debutta con il cortometraggio Feliz Navidad, presentato al Tribeca Film Festival e premiato con il Corto d’Argento come miglior esordio alla regia. Nel 2025 arriva il primo lungometraggio, La vita da grandi (Siblings all’estero), con Matilda De Angelis protagonista e Matteo Rovere alla produzione: il film porta a Greta Scarano ancora una volta il Nastro d’Argento come migliore opera prima e l’European Young Audience Award agli European Film Awards 2026.

Non più madrina: Greta Scarano conduttrice della Mostra di Venezia 2026

Insieme all’attore Nicolas Maupas, volto di Mare Fuori, Greta Scarano guiderà le serate di apertura e chiusura dell’83esima Mostra del Cinema di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre. La scelta porta la firma del direttore artistico Alberto Barbera, che rompe con la formula della madrina solitaria (l’ultima, nel 2025, era stata Emanuela Fanelli) puntando su una coppia maschile e femminile. Per trovare un precedente simile bisogna tornare al 1998, quando la cerimonia fu condotta da Livia Azzariti e Alessandro Gassmann.

Greta Scarano sarà sul palco della Sala Grande sia mercoledì 2 settembre, per l’inaugurazione, sia sabato 12, quando la giuria internazionale presieduta da Maggie Gyllenhaal assegnerà il Leone d’Oro e gli altri premi ufficiali. Per lei si tratta del primo incarico da conduttrice a Venezia, arrivato nello stesso anno in cui La vita da grandi, il suo esordio alla regia, ha già portato a casa un Nastro d’Argento.

Il matrimonio con Sydney Sibilia e la maternità

Al fianco di Greta Scarano da anni c’è il regista Sydney Sibilia, conosciuto sul set di Smetto quando voglio – Masterclass. La coppia, legata dal 2019, si è sposata nel 2021 con una cerimonia molto riservata: pochi invitati, nessuna festa organizzata, per scelta di entrambi.

Nel 2025 Greta Scarano e Sydney Sibilia sono diventati genitori per la prima volta. Il nome del figlio resta privato, una scelta precisa della coppia: “Preferisco non dirlo”, aveva dichiarato. Alla Mostra di Venezia 2026 il bambino sarà con lei: Greta Scarano ha raccontato di non volersene separare per le due settimane dell’evento.

Proprio in vista di Venezia, Greta Scarano si è raccontata anche sul lato più intimo della maternità: ha descritto i primi giorni dopo il parto come un periodo di spaesamento, e ha criticato l’abitudine di tacere le difficoltà di quella fase anche tra amiche strette, convinta che parlarne aiuti le future madri ad arrivare più preparate.

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