Il volto di Re Carlo III sta entrando poco alla volta nella vita quotidiana dei britannici. Sui francobolli, sulle banconote, nei documenti ufficiali e, naturalmente, sulle monete. L’ultima novità riguarda proprio uno di quegli spiccioli che normalmente passano di mano senza ricevere troppa attenzione: la moneta da 10 pence.
Le prime con l’effigie del sovrano sono entrate ufficialmente in circolazione nel Regno Unito. E questa volta Carlo non si è limitato a mettere la faccia sul nuovo conio: sul retro compare uno degli animali simbolo della fauna britannica più fragile, perfettamente in linea con una delle battaglie che lo accompagnano da decenni.
Indice
Re Carlo III arriva anche sulle monete da 10 pence
La Royal Mint ha annunciato l’arrivo di oltre 7 milioni di nuove monete da 10 pence con il ritratto di Re Carlo III. È il quarto taglio destinato alla normale circolazione a mostrare il suo profilo, dopo quelli da 5 e 50 pence e la moneta da una sterlina.
Per chi vive nel Regno Unito significa che sarà sempre più facile ritrovarsi Carlo nel portafoglio. Senza però dire addio a Elisabetta II. Le monete con il volto della Regina restano valide e continueranno a circolare insieme a quelle del figlio, creando per anni una piccola sovrapposizione tra due epoche della monarchia britannica.
Anche per questo imbattersi in una moneta con Carlo è ancora meno comune di quanto si potrebbe pensare. Quelle con il nuovo sovrano rappresentano soltanto una piccola parte dei miliardi di monete presenti nel Paese.
Qual è la moneta più difficile da trovare
Tra i nuovi 10 pence ce ne sono alcuni destinati probabilmente ad attirare più degli altri l’attenzione dei collezionisti. 600mila monete portano la data 2023: erano state coniate tre anni fa e conservate fino a questo momento. Altre 6,5 milioni riportano invece il 2026.
Non serve trasformarsi in esperti di numismatica per capire quale sarà la più difficile da pescare tra le monetine del resto. La differenza tra le due tirature è notevole e potrebbe rendere il 10 pence del 2023 una piccola sorpresa da controllare prima di infilarla distrattamente in tasca.
Re Carlo e il dettaglio che racconta la sua passione per l’ambiente
Il particolare più interessante, però, si trova dall’altra parte della moneta. Sul retro compare un gallo cedrone scozzese, il capercaillie, specie inserita nella Lista Rossa degli animali minacciati nel Regno Unito.
La scelta racconta parecchio di Carlo. Prima ancora di diventare Re, il sovrano aveva fatto della tutela dell’ambiente uno dei temi centrali della propria attività pubblica, parlando di cambiamento climatico e biodiversità quando dell’argomento si parlava ancora troppo poco.
Il disegno del gallo cedrone è firmato dall’illustratore Mike Langman, che ha collaborato a lungo con la Royal Society for the Protection of Birds. La Royal Mint ha sottolineato, tra l’altro, un dettaglio piuttosto eloquente: nel Regno Unito circoleranno più monete con l’immagine del gallo cedrone di quanti esemplari dell’animale vivano realmente nei boschi scozzesi.
Le nuove monete raccontano il mondo di Carlo
Il gallo cedrone fa parte della collezione Definitive scelta per il regno di Carlo III. Ogni moneta della serie celebra un elemento della flora o della fauna britannica, trasformando gli spiccioli di tutti i giorni in una sorta di piccolo catalogo naturale del Paese.
Un’impronta molto diversa da quella delle monete di Elisabetta II e decisamente personale per il nuovo sovrano, che ha voluto portare anche sui conii uno dei temi a cui è più legato. Tra i dettagli compare inoltre il motivo con tre C intrecciate, ispirato al suo cifrario reale.
Dove si potranno trovare i nuovi 10 pence
Le monete saranno distribuite progressivamente attraverso banche e uffici postali britannici e finiranno così nel normale circuito dei pagamenti. Alcune compariranno anche alle casse della Royal Mint Experience, nel Galles del Sud.
Per riconoscerle basta girarle: da una parte il profilo di Re Carlo III, dall’altra il gallo cedrone. E per qualche tempo, nel resto ricevuto al bar o al supermercato, Carlo continuerà a comparire accanto alla madre Elisabetta. Anche il cambio di sovrano, nel Regno Unito, passa dalle piccole cose.