Kate Middleton deve affrontare un’altra crisi finanziaria di famiglia. Dopo quella che ha colpito i suoi genitori, costringendoli a chiudere la loro azienda, adesso è sua sorella Pippa ad essere in difficoltà economica, tanto che è costretta a vendere una delle sue proprietà, Buckleberry Farm.
Kate Middleton, la sorella Pippa piena di debiti
Dunque, non è solo la famiglia di William a preoccupare Kate Middleton che ha appena festeggiato gli 11 anni di sua figlia Charlotte. Sua sorella Pippa avrebbe accumulato un debito che sfiora il milione di sterline da quando ha acquistato Buckleberry Farm nel 2021.
La proprietà era costata 1,3 milioni di sterline. Pippa e suo marito James Matthews, uomo d’affari milionario, l’avevano acquistata per realizzare una sorta di parco dei divertimenti a tema naturalistico.
Infatti, la fattoria di 72 acri è un parco safari con cervi e animali da accarezzare, oltre a un’area giochi morbida, un parco giochi all’aperto, una caffetteria e tende in stile safari per il glamping, ideali per pernottamenti. Tra gli eventi organizzati, una “discoteca dei coniglietti” a Pasqua e la grotta di Babbo Natale per i bambini.
Malgrado le numerose attività, che hanno comunque avuto un buon riscontro di pubblico ma solo all’inizio, la fattoria ha accumulato un debito di 807.543 sterline nel 2025. Ciò significa che Pippa e James non sono riusciti a realizzare un progetto redditizio con Buckleberry Farm.
Kate Middleton, il progetto fallimentare di sua sorella Pippa
Consapevoli che la fattoria non stava rendendo come avrebbe dovuto, anzi era in perdita, Pippa e il marito hanno pensato ad attività alternative per risollevare la situazione economica. Così, sfruttando la carenza di servizi per la prima infanzia nel West Berkshire, la coppia ha richiesto l’anno scorso il permesso di costruire un asilo nido nella proprietà per bambini di età compresa tra i nove mesi e i cinque anni.
In un primo tempo, le autorità erano apparse favorevoli al progetto che però non si è mai concretizzato. Infatti, sono state sollevate “serie preoccupazioni” in merito all’eccesso di auto nella zona che il cosiddetto “asilo nido in campagna” avrebbe comportato. In pratica, non c’erano le infrastrutture necessarie e si temevano difficoltà per la viabilità.
Pippa e James hanno cercato di opporsi, sostenendo che la “diversificazione” della proprietà fosse “essenziale per garantire il futuro della fattoria, consentendole di rimanere aperta al pubblico e di continuare a offrire opportunità educative e ricreative per la comunità”.
Ma evidentemente le loro motivazioni non sono state ritenute sufficientemente convincenti per ottenere il nulla osta alla realizzazione dell’asilo.
L’opposizione ai Middleton
A questo punto Pippa e James hanno preferito mettere in vendita la fattoria. Anche perché le ostilità degli abitanti nei confronti dei proprietari sono aumentate nell’ultimo periodo. Mentre i visitatori criticavano l’aumento dei prezzi dei biglietti e un residente che si era spinto fino a dichiarare che l’iniziativa non era altro che una “operazione snob per fare soldi”, suggerendo che il luogo non fosse più inclusivo come un tempo.
L’opposizione verso i Middleton è arrivata a livelli ingestibili e gli ostacoli economici hanno portato la sorella di Kate all’unica soluzione possibile, quella di chiudere e di vedere tutto al miglior offerente. Anche per limitare le perdite, già cospicue.
Prima della sua vendita, Buckleberry Farm era solo una parte della tenuta di Pippa, estesa su 150 acri e del valore di 15 milioni di sterline, nel Berkshire.