Kate Middleton, perché Charlotte non può fare queste 4 cose mentre George e Louis sì

Charlotte cresce con George e Louis, ma alcune antiche regole della monarchia potrebbero riservarle un futuro diverso: ecco i quattro privilegi concessi ai fratelli

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Essere la figlia di Kate Middleton e del Principe William non significa necessariamente avere gli stessi privilegi dei propri fratelli. La Principessa Charlotte è cresciuta accanto a George e Louis seguendo, almeno apparentemente, le stesse regole. Ma il suo futuro all’interno della monarchia britannica potrebbe essere molto diverso. Il motivo si nasconde in alcune tradizioni della Corona che, nonostante le riforme degli ultimi anni, continuano a distinguere tra uomini e donne.

Proprio la nascita di Charlotte, avvenuta nel 2015, ha rappresentato un momento importante per la royal family. Grazie alle nuove regole sulla successione, la piccola non ha perso il proprio posto a favore del fratello minore Louis: oggi resta davanti a lui nella linea al trono. Ma la parità non riguarda ogni aspetto della vita reale.

Ci sono almeno quattro cose che per George e Louis saranno più semplici o automatiche e che Charlotte, invece, potrebbe non poter fare alle stesse condizioni.

Charlotte non riceverà automaticamente gli stessi titoli di George e Louis

La prima differenza riguarda i titoli. Quando William salirà al trono con Kate Middleton, George, in quanto figlio maggiore ed erede, sarà destinato a ricevere titoli legati direttamente alla sua posizione. In particolare, potrà diventare Duca di Cornovaglia secondo le regole previste per l’erede del sovrano.

Anche Louis potrebbe ricevere in futuro un ducato, come spesso accade ai figli maschi del monarca. Per Charlotte il percorso sarebbe diverso: essere figlia del Re non comporta automaticamente l’assegnazione di un ducato equivalente.

Questo non significa che Charlotte non potrà ricevere nuovi titoli. Il sovrano potrebbe concedergliene uno, ma servirebbe una decisione specifica. Il suo destino, quindi, non seguirebbe gli stessi automatismi previsti per i fratelli.

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La Principessa Charlotte

Charlotte avrà regole diverse per alcuni cimeli reali

Un’altra differenza riguarda l’utilizzo di determinati simboli e cimeli della monarchia. Per le donne della famiglia Windsor, per esempio, l’uso delle tiare è storicamente legato al matrimonio o al ruolo ricoperto all’interno della famiglia reale.

La Regina Elisabetta indossò una tiara per la prima volta in occasione delle nozze, mentre la Principessa Anna e la Principessa Margaret ebbero la possibilità di utilizzarle anche prima del matrimonio.

Molto dipenderà dunque dal futuro di Charlotte e dalla possibilità che diventi una working royal, assumendo incarichi ufficiali per la Corona. George e Louis, invece, potranno avere accesso a simboli tradizionalmente maschili, comprese determinate uniformi militari, secondo regole e condizioni differenti.

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Kate Middleton e Charlotte

Il marito di Charlotte non riceverà automaticamente un titolo reale

Anche un eventuale matrimonio potrebbe mettere in evidenza una differenza rispetto ai fratelli. Tradizionalmente, quando un principe si sposa, la moglie può assumere la versione femminile del titolo del marito. Il contrario non avviene automaticamente.

Il precedente più famoso è quello della Principessa Anna. Quando sposò Mark Phillips, Elisabetta gli offrì un titolo nobiliare, ma lui decise di rifiutarlo.

Un giorno il marito di Charlotte potrebbe trovarsi in una situazione simile. Sposare la figlia di William non sarebbe sufficiente, da solo, a trasformarlo automaticamente in Principe o a garantirgli un titolo. Un’eventuale onorificenza dovrebbe essere concessa separatamente dal sovrano.

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Charlotte, George e Louis del Galles

Charlotte non trasmetterà automaticamente i titoli ai suoi figli

La quarta differenza riguarda la generazione successiva. Secondo le regole tradizionali della monarchia, la trasmissione di alcuni titoli segue ancora prevalentemente la linea maschile.

I futuri figli di George potrebbero quindi trovarsi in una posizione diversa rispetto a quelli di Charlotte. Un precedente significativo arriva ancora una volta dalla Principessa Anna: i suoi figli Peter Phillips e Zara Tindall non sono Principe e Principessa. A volere così è stata Anna in persona, che ha scelto di regalare ai suoi eredi una vita più normale.

Per Charlotte molto potrebbe cambiare prima che arrivi il momento di costruire una propria famiglia. Le regole della monarchia britannica non sono immutabili, come dimostra proprio la riforma che le ha consentito di conservare il suo posto nella successione davanti a Louis.

La giovane Principessa cresce quindi in una famiglia reale sospesa tra tradizione e modernizzazione. Kate e William stanno cercando di offrire ai tre figli un’infanzia il più possibile simile, ma quando George, Charlotte e Louis entreranno pienamente nei loro ruoli pubblici, alcune antiche differenze della Corona potrebbero tornare a farsi sentire.

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