Laila Hasanovic continua a muoversi tra moda e gossip con quella naturalezza che, nel giro di pochi mesi, l’ha trasformata da presenza interessante a volto impossibile da ignorare. Alla Milano Fashion Week 2026 la modella danese si è presentata senza Jannik Sinner, ma con un look studiato per farsi notare.
Laila Hasanovic alla Milano Fashion Week 2026 senza Sinner
Per la sfilata di Antonio Marras, Laila Hasanovic ha occupato il suo posto tra gli ospiti della settimana della moda milanese senza Jannik Sinner al fianco. Nulla di particolarmente misterioso: gli impegni sportivi del tennista rendono piuttosto complicato trasformare ogni Fashion Week in un appuntamento di coppia e, del resto, la carriera di lei sembra ormai procedere benissimo anche senza bisogno di un accompagnatore famoso.
Anzi, è proprio questo forse il dettaglio più interessante. Se all’inizio il nome di Laila compariva soprattutto accanto a quello di Sinner, tra avvistamenti sugli spalti e indiscrezioni sulla loro relazione, oggi è sempre più facile incontrarla nel suo terreno naturale: quello della moda. A Milano arriva da modella, ospite dello show e protagonista dei fotografi, scegliendo un completo che non fa nulla per passare inosservato.
Il completo Antonio Marras: fiori, azzurro e parecchio tessuto
Il cuore dell’outfit è una giacca dalla costruzione molto precisa. Il busto è aderente, segnato da una fila di bottoni rivestiti tono su tono e stretto visivamente in vita, mentre le spalle sono ben definite. Sul davanti si sviluppano grandi ricami floreali nei toni del rosa antico, lilla, argento e azzurro, realizzati con applicazioni luminose che catturano il sole e spezzano la severità quasi militare della silhouette.
Presa da sola, la giacca è probabilmente il pezzo più riuscito dell’intero styling. Ha carattere, costruisce bene la figura di Laila Hasanovic e porta dentro tutto quel gusto per la decorazione e il racconto tessile che appartiene all’universo di Marras.
Il problema – o il divertimento, a seconda di quanto si ami il massimalismo – arriva scendendo.
I pantaloni coordinati hanno infatti proporzioni amplissime, con gambe larghissime e un quantitativo di tessuto che sembra moltiplicarsi a ogni passo. L’effetto è scenografico e sicuramente coerente con una Fashion Week, dove il confine tra vestirsi e mettere in scena un’idea diventa volutamente sottile. Ma su una silhouette già così ricca nella parte superiore, quel volume rischia di appesantire parecchio l’insieme.
Poi c’è la borsa. Piccola, rigida, con manico superiore e nello stesso azzurro del completo, riprende persino i ricami floreali della giacca. Un coordinato portato fino alle estreme conseguenze. Elegante nella lavorazione, certo, ma forse proprio qui lo styling perde un po’ di freschezza: dopo giacca ricamata e pantaloni monumentali, una borsa più essenziale avrebbe probabilmente alleggerito l’immagine.
Dal vestito da sposa alle nozze con Sinner: il gossip che non si spegne
La comparsa solitaria della Hasanovic alla Milano Fashion Week 2026 arriva appena pochi giorni dopo un altro momento fashion che aveva inevitabilmente fatto parlare della sua relazione con Sinner.
A Copenaghen, la modella ha infatti chiuso la sfilata di Søren Le Schmidt indossando un vero e proprio abito da sposa. Un vestito spettacolare dalla costruzione romantica e teatrale, con bustier aderente capace di sottolineare il punto vita, gonna ampia, lungo strascico e velo leggero.
Naturalmente è bastato pochissimo perché Internet facesse il resto.
L’abito bianco, un anello prezioso all’anulare sinistro mostrato anche nelle fotografie e una relazione con uno dei tennisti più famosi al mondo: ingredienti più che sufficienti per accendere le fantasie su possibili nozze tra Laila e Jannik. In realtà, il vestito faceva semplicemente parte della sfilata e Sinner non era presente all’evento. Nessun matrimonio segreto, quindi, almeno per quanto emerso pubblicamente.