Netflix punta sulle produzioni italiane e i grandi nomi: da Elodie a Zerocalcare, i film e le serie in uscita nel 2026

Nuove storie, grandi ritorni e volti che conosciamo bene: la lista dei film e delle serie italiane da vedere su Netflix nel 2026

Pubblicato:

Paola Landriani

Lifestyle Editor

Content e lifestyle editor, copywriter e traduttrice, innamorata delle storie: le legge, le scrive, le cerca. Parla di diversità, inclusione e di ciò che amano le nuove generazioni.

Negli anni Netflix ha imparato a tenerci incollati allo schermo con serie e film originali pronti a entrare nell’immaginario collettivo. E anche nel 2026 la piattaforma sembra voler continuare su questa strada, puntando forte sulle produzioni italiane. I titoli in arrivo sono tanti e attraversano generi e linguaggi diversi: dal cinema alle serie, fino a docu e reality pensati per raccontare e intrattenere.

A fare la differenza, come spesso accade, sono anche i volti: Pierfrancesco Favino, Luca Zingaretti, Elodie al debutto seriale, ma anche ritorni molto attesi come quello di Zerocalcare, insieme a nuovi ingressi e scommesse interessanti. Ecco i titoli italiani da tenere d’occhio nel 2026.

Netflix, i titoli italiani da non perdere nel 2026

I film in uscita

Il 2026 di Netflix passa anche da film originali che spaziano tra action, dramedy e commedie sentimentali.

Ad aprire l’anno è Il falsario di Stefano Lodovichi, in uscita il 23 gennaio, con Pietro Castellitto e Giulia Michelini.

Tra i titoli più attesi c’è anche Senza volto, action movie diretto da Fabio Guaglione con Edoardo Leo, affiancato per la prima volta sullo schermo da sua figlia Anita. Un’esperienza particolare anche per l’attore, che ha raccontato: “È stata una scelta indipendente da me. Sul set non mi ha chiesto mezzo consiglio, abbiamo avuto un rapporto tra colleghi”.

Cambio di tono con Non abbiam bisogno di parole, dramedy diretto da Luca Ribuoli che richiama La famiglia Bélier e segna il debutto come attrice di Sarah Toscano, accanto a Serena Rossi. Il film racconta la storia di una ragazza divisa tra il sogno della musica e una famiglia in cui è l’unica udente.

 

Tra le storie più emozionanti in arrivo c’è Campioni di Jacopo Bonvicini, con Alessandro Gassmann e Anna Ferzetti, ispirato alla vicenda reale di Marco Calamai, ex cestista e allenatore di una squadra di basket composta da atleti disabili e normodotati. “Tra tutti i film che ho fatto, questo è quello che mi ha insegnato ed emozionato di più” ha raccontato l’attore.

Chiude il gruppo delle novità Noi un po’ meglio, commedia sentimentale diretta da Daniele Luchetti con Elio Germano e Maria Chiara Giannetta. Al centro, il tema dell’adozione raccontato attraverso una coppia alle prese con il confronto e le proprie fragilità.

Le serie italiane del 2026

Ma il 2026 di Netflix si gioca soprattutto sulle serie, tra nuove storie, grandi ritorni e universi narrativi che continuano ad espandersi.

Ad aprire l’anno è Motorvalley, disponibile dal 10 febbraio, con Luca Argentero, Giulia Michelini e Caterina Forza. Una serie che mette insieme corse, adrenalina e desiderio di riscatto in cui Argentero interpreta un ex campione alle prese con il proprio passato.

Si muove invece tra crime e comedy Chiaroscuro, con Pierpaolo Spollon nei panni di un consulente d’arte e Andrea Lattanzi in quelli di un ispettore di polizia. “Siamo un bel duo attorno al quale si muovono delle indagini”.

Tra i titoli più attesi c’è Nemesi, thriller diretto da Piero Messina, con un cast che riunisce Pierfrancesco Favino, Barbara Ronchi, Maya Sansa ed Elodie, al suo debutto seriale: “Ho iniziato col botto, affiancata da attori generosissimi. Il mio personaggio è perso, spera che l’incontro con il personaggio interpretato da Favino sia la sua fortuna, ma qualcosa andrà storto”.

Luca Zingaretti è invece protagonista de Il capo perfetto, nei panni di un imprenditore di successo abituato ad avere tutto sotto controllo, finché qualcosa non si incrina.

Continua poi l’universo di Suburra con SuburraMaxima, nuovo capitolo che riporta in scena Giacomo Ferrara, Carlotta Antonelli e Filippo Nigro, di nuovo nei ruoli di Spadino, Angelina e Cinaglia, affiancati dalle new entry Martina Lamanna e Francesco Gheghi.

A maggio torna anche Zerocalcare con Due spicci. Zero è cresciuto, così come le domande che si porta dietro. “Qui proviamo a raccontare cosa succede quando la strada che hai seguito, anche se non è quella sognata, si incrina”.

Tra i ritorni più amati c’è La legge di Lidia Poët, che si avvia alla terza e ultima stagione. Lidia si troverà a difendere un’amica in fuga da un marito violento. “Introduciamo il tema della legittima difesa, che nell’Ottocento non esisteva” racconta  Matilda De Angelis.

Francesco Montanari, Pietro Sermonti, Matteo Martari e Maurizio Lastrico tornano invece con il secondo capitolo di Maschi veri e danno il benvenuto a Carolina Crescentini.

Documentari e reality

Accanto a film e serie, Netflix continua a regalare anche progetti non fiction con docu-serie, format unscripted e grandi eventi sportivi pensati per il pubblico italiano.

L’anno si è aperto con Io sono notizia, la docu-serie dedicata a Fabrizio Corona e prosegue con Physical Italia: da 100 a 1, format che mette alla prova corpo e resistenza mentale di cento concorrenti, chiamati a sfidarsi fino a restarne uno solo.

Nel cast, tra gli altri, Federica Pellegrini, Jury Chechi, Elisabetta Canalis, l’ex atleta e attore Alvise Rigo e il content creator Luis Sal.

Torna anche Nuova Scena con la terza stagione, pronta a rimettere al centro le sfide rap, con Rose Villain, Fabri Fibra e Geolier, a cui si aggiunge Guè come new entry.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963