In apertura della seconda serata del Festival di Sanremo 2026 è stato Gianluca Gazzoli a sorprendere (e commuovere). Un conduttore che ha già mostrato di saper fare il suo mestiere alla perfezione durante Sanremo Giovani, ma che si conferma, anche su un palco ambito e difficile come quello dell’Ariston, un gran professionista. Nessuna freddezza, pura emozione che, non senza umanissima titubanza, ha trasmesso al pubblico in studio e a quello a casa.
Non un compito facile il suo, quello di aprire la serata con la semifinale delle Nuove Proposte, ma anche il coronamento di un sogno: essere a Sanremo, al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini. Il suo pensiero e la sua dedica sono andati alla mamma, morta qualche mese fa, alla quale ha dedicato parole piene di dolcezza.
Gianluca Gazzoli a Sanremo: il dolore per la mamma e il coronamento di un sogno
Il 25 febbraio non è solo il giorno dell’attesissima seconda serata del Festival di Sanremo 2026, quella in cui si riascoltano metà delle canzoni dei Big in gara, quella in cui si decidono i finalisti delle Nuove Proposte. Per Gianluca Gazzoli è il giorno in cui corona un sogno e il giorno in cui festeggia il compleanno della mamma Giovanna, morta a settembre del 2025, appena qualche mese prima del suo debutto all’Ariston.
Lo speaker di Radio Deejay ha ricordato la mamma, scomparsa a soli 65 anni: “Quando Carlo mi ha chiamato sono stato felicissimo e mi sarebbe piaciuto che mia mamma potesse vedermi. Ma pochi mesi fa l’ho persa. E mi trovo a esordire su questo palco proprio il 25 febbraio, che era il giorno del suo compleanno”. Parole che hanno commosso e hanno toccato anche Carlo Conti. “E tu sai cosa vuol dire non far vedere per pochissimo una cosa bella alla propria mamma”, ha detto rivolgendosi proprio al conduttore.
Parole speciali anche per Carlo Conti, al quale Gazzoli riconosce di essere un “maestro generoso, ce ne sono pochi”. Insomma, bisogna essere bravi, professionali e grandi per essere giovani conduttori come lo speaker di Radio Deejay, che è riuscito ad accompagnare i ragazzi delle Nuove Proposte con attenzione, empatia e senza mai dimenticare il loro talento e la loro giovane età.
La malattia della madre
Mancata a soli 65 anni, Gianluca Gazzoli aveva parlato della malattia della madre in un’intervista. Aveva descritto il momento che stava vivendo come “il più brutto e difficile della nostra vita, della mia famiglia e della mia. Da alcuni mesi mia mamma sta combattendo contro un brutto male e, purtroppo, in questi ultimi giorni la lotta si è fatta ancora più dura. Mia mamma è la donna più forte che io abbia mai conosciuto, e le devo moltissimo di ciò che sono. In queste settimane lo è ancora di più: un esempio straordinario di forza e ispirazione“.
La gara delle Nuove Proposte a Sanremo 2026
Canzoni già sentite, ma emozioni sempre nuove. Il bello dei “giovani” a Sanremo 2026 non smette di stupire e di intrigare. A contendersi l’ambita finale (prevista giovedì 26 febbraio, durante la terza serata del Festival) Nicolò Filipucci, Blind El Ma e Soniko, Angelica Bove e Mazzariello. A superare il turno Filipucci e Angelica Bove, pronti a sfidarsi per l’ambito primo posto. Nota di merito per Mazzariello però, che è riuscito con una canzone ballabile e che rimane in testa a coinvolgere l’Ariston con un’esibizione sincera.