Sanremo 2026, la seconda conferenza stampa: Conti torna su Pucci, Can Yaman si professa single

Seconda conferenza stampa per il Festival di Sanremo, che inizia stasera 24 febbraio 2026: Carlo Conti omaggia emozionato Maurizio Costanzo

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Claudia D'Alessandro

Giornalista, esperta di Spettacolo e Content Editor

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È tutto pronto per la prima serata del Festival di Sanremo: secondo importantissimo appuntamento con la seconda conferenza stampa di martedì 24 febbraio, quella in cui Carlo Conti ha svelato nuove anticipazioni sulla kermesse. In sala stampa anche Can Yaman, co-conduttore della prima serata.

Sanremo 2026: Carlo Conti e l’omaggio a Maurizio Costanzo

La conferenza stampa del 24 febbraio si è aperta con un Carlo Conti emozionato. Il direttore artistico di Sanremo 2026 ha voluto omaggiare un grande professionista della televisione italiana, una figura che ha influenzato profondamente le dinamiche del piccolo schermo: “Vorrei ricordare uno dei vostri illustri colleghi, Maurizio Costanzo, che ci lasciava tre anni fa”.

Il conduttore della kermesse ha però abbandonato subito l’aura di serietà per cominciare a scherzare e fare battute, presentando il co-conduttore della prima serata del Festival di Sanremo: “Qualcuno ci ha definito separati dalla nascita, vista la somigliana nel fisico. Parlo di Can Yaman, che è qui con noi. Sull’abbronzatura mi batte, sul fisico non tanto“, ha detto scherzando.

Can Yaman, le rivelazioni sulla vita privata e il legame con Sanremo

Can Yaman è una vera rivelazione: in sala stampa l’attore, volto di Sandokan, è arrivato con un sorriso smagliante ma senza peli sulla lingua, parlando anche delle sue fragilità. Immediata la domanda su come affronterà questa esperienza sul palco dell’Ariston: “Come mi sono preparato? Non pensando, altrimenti mi sarei emozionato troppo. Ero occupato a girare una serie in Spagna ed ero impegnatissimo. Sono arrivato questa notte alle 2. Sono molto felice e ho fiducia in Carlo, spero di non combinare dei pasticci”.

Inevitabile poi la domanda sul caso del suo arresto in Turchia: “Nessun caso, erano dei controlli di routine e stanno controllando tutti. Sono risultato negativo e mi hanno rilasciato in meno di 24 ore. Non c’è nessun caso, non c’è mai stato”. E c’è anche chi vuole conoscere i dettagli della sua vita privata: “Sono single, perché me lo chiedi? Hai qualche suggerimento da darmi?”, ha detto ironicamente alla giornalista, confermando la fine della relazione con Sara Bluma.

Poi Yaman ha svelato il suo rapporto con il Festival: “Essendo turco tante cose le ho imparate quando sono arrivato qui. Anche se sono cresciuto con la cultura italiana. Non conoscevo bene Sanremo e l’importanza l’ho conosciuta 5 anni fa. Vivendo qua mi sono immerso nella cultura. Avendo 36 anni capisco il mondo ancora meglio. Se fossi venuto a Sanremo 5 anni fa non sarebbe andata bene, ora mi trovo nel momento giusto per sperimentare determinate cose. Mi spaventa tutto, ma faccio finta di essere rilassato”.

E infine Carlo Conti ha svelato una sorpresa per la serata: “Stasera ci sarà il confronto dei due Sandokan. Questa sera ci sarà Kabir Bedi“. Il motivo? Celebrare i 50 anni di Sandokan.

La scaletta della prima serata

“Sono contento di concludere questo mio biennio con grandi amici”, ha detto Conti, dicendosi soddisfatto dei risultati delle precedenti edizioni. Senza però dimenticare che il Festival di Sanremo 2026 probabilmente risentirà del momento: il rinvio per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, le partite di Campionato, che influiranno certamente sugli ascolti. Poi ha annunciato la scaletta della prima serata:

Carlo Conti sull’appello di Ignazio La Russa

Durante la conferenza stampa non poteva mancare un riferimento all’appello del presidente del Senato Ignazio La Russa, che è intervenuto per chiedere a Carlo Conti di dare una seconda possibilità ad Andrea Pucci e in qualche modo “risarcirlo” per aver rinunciato a salire sul palco dell’Ariston. “Rispetto la seconda carica dello stato. Devo essere sincero, nei giorni scorsi ci siamo sentiti con Pucci e non ha intenzione di fare niente. Non se la sente e non posso obbligare nessuno a fare qualcosa contro la sua volontà. Avrà il tempo di riempire teatri e regalare dei momenti di divertimento”, ha dichiarato il direttore artistico.

Sanremo 2026, Carlo Conti sulla questione Morgan

Il direttore artistico del Festival è stato interpellato anche su Morgan, che ha deciso di fare forfait nella serata delle cover a Chiello. L’ex frontman dei Bluvertigo tra l’altro è ancora coinvolto nel processo che lo vede imputato per stalking verso Angelica Schiatti. “Fino a che uno non è accusato e non c’è una sentenza definitiva, non posso dire ad un artista non venire. Non posso io obbligare un cantante a non venire. Non è una sentenza definitiva, mi sembra grave trasformare una scelta artistica puntando il dito per quello che uno fa nella vita. Non è un lavarsene le mani, mi occupo della parte artistica“.

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