Re Carlo e la Regina Camilla hanno iniziato il triduo pasquale con la messa del giovedì santo. I Sovrani si sono recati nella cattedrale di Sant’Asaph, nel Galles settentrionale. Ma questa funzione ha segnato la rottura della tradizione dopo 800 anni. Un gesto che ha fatto piacere a Kate Middleton e William e il motivo è chiaro.
Re Carlo infrange la tradizione secolare
Il Royal Maundy Service, la funzione del giovedì santo presieduta dal Re è una tradizione antichissima. E Carlo l’ha rispettata, adempiendo perfettamente al cerimonia. Ma la grande novità di quest’anno sta nel luogo scelto per celebrarla. Infatti, dopo 800 anni questa particolare funzione che precede la Pasqua si è svolta nel Galles settentrionale.
In realtà non è la prima volta che si svolge in questo paese. Infatti, era già avvenuto nel 1982. Ma per la prima volta ha coinvolto la regione del nord.
Re Carlo favorisce William e Kate Middleton
La scelta di celebrare il Royal Maundy Service non sembra causale. Infatti, è un modo per sottolineare il legame che il Sovrano e il suo primogenito William hanno con il Paese. Carlo è stato Principe del Galles per 64 anni, prima di ascendere al trono, dunque è un titolo cui è molto legato.
Per consuetudine questo ruolo passa al primo figlio maschio del monarca. Quando Carlo è diventato Re alla morte di Elisabetta II, è stato perciò ereditato automaticamente da William e per conseguenza da sua moglie Kate che è diventata Principessa del Galles. Prima di lei, a detenere questo titolo è stata Lady Diana. Camilla non lo ha voluto assumere dopo il matrimonio con Carlo, per gli ovvi trascorsi da amante.
Anche William e Kate sono molto legati al Galles che hanno visitato in diverse occasioni, anche recentemente.
Re Carlo, la funzione del Giovedì santo
Durante il Royal Maundy Service Re Carlo ha consegnato i doni reali del Giovedì Santo a 77 uomini e 77 donne provenienti dal Galles e da altre diocesi del Regno Unito, in riconoscimento del loro esemplare servizio cristiano alle rispettive comunità.
Il numero 77 non è casuale ma corrisponde all’età del Sovrano, dunque cambia ogni anno. Questi doni, noti come ”Maundy Money” (Monete del Giovedì santo) erano contenute in due borse. Quella bianca conteneva set di monete d’argento del Maundy coniate appositamente, per un totale di 77 penny, a simboleggiare il numero degli anni di Carlo, mentre la borsetta rossa conteneva una moneta da 5 sterline che commemora il centenario della nascita della Regina Elisabetta e una moneta da 50 pence che celebra il cinquantesimo anniversario del King’s Trust, una delle organizzazioni benefiche del Re.
Come precisato dal Palazzo tutte le monete hanno corso legale, ma di solito chi le riceve le conserva come ricordo del momento. Le monete ordinarie rappresentano il dono del Sovrano per cibo e vestiario, mentre le monete del Giovedì Santo commemorano l’età del Re.
Durante la funzione sono state eseguite composizioni musicali creata da musicisti locali appositamente per celebrare il Giovedì santo ed è stata portata in processione la Croce del Galles, dono di Carlo al Paese, la stessa che è stata utilizzata durante la cerimonia di incoronazione.
Al termine della cerimonia, il Re e la Regina si sono uniti al gruppo reale del Maundy Party per la tradizionale foto di gruppo davanti alla Porta Ovest, prima di incontrare i membri della comunità della cattedrale.
Camilla in blu navy
Alla funzione del Giovedì santo Camilla è apparsa elegantissima con un cappotto blu navy finemente ricamato e un cappello coordinato. Mentre ha scelto accessori neri, stivali in suede, guanti e handbag.