Budget di matrimonio, come calcolarlo e gestirlo

Stabilire la cifra esatta per organizzare il proprio sì potrebbe essere molto impegnativo: ecco qualche consiglio

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Anna Verrillo

Giornalista e Lifestyle Editor

Sangue campano e cuore a stelle e strisce. Scrive di cultura e spettacolo con frequenti incursioni nella cronaca rosa perché da brava gemelli non ama prendersi troppo sul serio.

Secondo un recente studio, gli Italiani spendono in media oltre 25mila euro per organizzare il proprio sì dei sogni. Il budget nuziale può comunque variare da coppia a coppia, ma, a prescindere dalla somma a disposizione, è fondamentale riuscire ad amministrarla al meglio per evitare sprechi.

Insomma, non esiste un budget universale per tutti i futuri sposi, ma ci sono alcune linee guida utili da seguire per gestire costi e spese associate ai fiori d’arancio.

Come determinare il budget di nozze

Per determinare il budget necessario a pianificare una cerimonia nuziale bisogna innanzitutto stabilire alcune condizioni.

Decidere chi contribuirà alle spese

Secondo la tradizione, dovrebbero essere i genitori della sposa a farsi carico delle spese per il matrimonio. Tuttavia questa usanza sembra tramontata, e nella maggior parte dei casi sono i genitori di entrambi gli sposi, oltre che i diretti interessati, a finanziare il tutto.

Contare quanti ospiti ci saranno

Ad incidere sul budget iniziale è ovviamente anche il numero di invitati che prenderanno parte al ricevimento. Il costo per persona previsto dal catering è sicuramente una delle voci più esose dell’evento. Quindi, tra le prime cose che gli sposi devono fare, c’è senza dubbio la stesure della guestlist e il conteggio di eventuali forfait.

Valutare l’assunzione di un wedding planner

Un wedding planner rende l’organizzazione del matrimonio infinitamente più semplice, ma anche più costosa. Un professionista di questo tipo, a seconda dei servizi richiesti, potrebbe costarvi anche 10.000 euro.

Stabilire una somma iniziale

Alla luce dei fattori elencati, gli sposi dovrebbero ipotizzare un tetto spese a cui attenersi ancor prima di inziare a pianificare materialmente il loro sì. In questo modo, eviteranno di lasciarsi conquistare da location troppo lussuose, abiti sontuosi e menu gourmet troppo costosi.

Come distribuire il budget

Non esistono regole rigide su quanto destinare a ciascuna categoria del ricevimento, ma ci sono alcune linee guida che potrebbero aiutare gli sposi ad utilizzare in modo corretto le somme a disposizione. Molti wedding planner consigliano di creare una ripartizione del budget in percentuale:

Monitorate le spese

Prima di iniziare concretamente a organizzare i dettagli del sì, create un foglio di calcolo su Google Doc per tenere traccia del budget del matrimonio. Iniziate suddividendo i costi stimati per ciascuna categoria, così da avere un modello quando contattate i fornitori.

Aggiungete una colonna extra per inserire i costi effettivi proposti dai professionisti. Ogni volta che firmate un contratto o effettuate un pagamento, registrate la spesa reale in modo da sapere sempre quanto vi avvicinate al vostro budget complessivo. Condividete il documento con il vostro partner e valutate se condividerlo anche con i familiari che contribuiscono alle spese.

Se non siete particolarmente ferrati, esistono moltissime app di budgeting semplici da usare che stanno facendo la differenza per moltissime coppie: alcune sono gratis, ed è sufficiente inserire somme ed annotazioni che saranno opportunamente divise dall’algoritmo.

Provate a negoziare

Tutto è negoziabile. Molti fornitori sono disposti a collaborare per creare un pacchetto adatto al vostro budget. Ad esempio, se vi siete innamorati del lavoro di un fiorista ma i suoi servizi superano il vostro budget, siate sinceri e spiegate quanto potete permettervi di spendere. Potreste trovare un punto d’incontro riducendo il numero di installazioni o scegliendo una varietà di piante meno costosa.

Lo stesso vale per gli altri fornitori: potreste risparmiare sulla fotografia riducendo il numero di fotografi o le ore di servizio, e così via. Con un po’ di flessibilità probabilmente riuscirete a trovare un accordo con qualsiasi professionista, soprattutto se il vostro sì non è previsto in alta stagione. Anche offrire di pagare tutto in anticipo e per intero può facilitare la trattativa.

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