Se pensavate che il sabato sera servisse a rilassarsi, non avete fatto i conti con il Serale di Amici e la sua banda di scatenati. La puntata del 2 maggio è stata praticamente letale con Maria De Filippi che gioca a fare la “comune mortale” e Rudy Zerbi che ci ricorda con un dito medio quanto sia sottile il confine tra prima serata e una rissa al bar. Ma chi ha brillato e chi ha fatto rimpiangere il canone Rai? Praticamente il meglio della televisione italiana.
Angie – Voto: 9
Angie è la versione pop della Fenice. Esce dall’ombra come un tir in autostrada e rade al suolo la concorrenza. Vince il guanto di sfida contro Elena, si mangia Nicola a colazione e conclude l’opera abbattendo Riccardo con You Are Beautiful. Come se non bastasse, proietta una sua foto da piccola per scatenare l’effetto “occhi a cuoricino”. Cristiano Malgiogio si è alzato in piedi due volte, rischiando l’anca e il ciuffo platino. Se Cristiano si alza… No niente. Monumentale.
Elena – Voto: 8 (L’esorcista del Vogue)
Sfida Alessio che balla Vogue (roba che nemmeno Madonna ai tempi d’oro) e lei che fa? Vince con Another Love sfoggiando un’autorevolezza che io non ho nemmeno quando scelgo la pizza. Ha fatto “svenire” Emanuel Lo per finta, ma secondo me il povero Emanuel ha vacillato sul serio. Una precisione che è piaciuta davvero a tutti, perfino al povero Cristiano Malgioglio che ne ha apprezzato l’eleganza british.
Emiliano – Voto: 8 (L’Ultimo dei Moicani)
Balla Survivor e, di fatto, sopravvive alla grande. Batte un Lorenzo un po’ troppo “balneare” e dimostra che la resistenza non è solo una parola che usano i coach su Instagram, ma qualcosa che lui mette nelle gambe. Ha personalità, ha stile e ha quel modo di guardare la telecamera che dice: “Spostatevi, che qui comando io”.
Gard – Voto: 7 (L’equilibrista del sì bemolle)
Porta a casa un guanto di sfida su Andrea Bocelli, il che è un po’ come scalare l’Everest in infradito. Anna Pettinelli usa il povero Riccardo come tirassegno per le sue critiche sul sì bemolle, e Gard ringrazia e incassa il punto. A dissertare sull’aspetto tecnico è ancora Gigi D’Alessio, il giudice studiato, che ogni sabato sera ci rende edotti dei suoi lunghi e ampi studi al Conservatorio. Lo scontro con Anna Pettinelli è servito, ormai è chiaro che non si capiscano a vicenda, ma anche questo fa parte dello show. Poi però la ruota gira, il karma si sveglia male e lui finisce al ballottaggio. Canta Lacrime di fango e sì, l’atmosfera si fa densa come il minestrone del giorno dopo. Intenso, ma che fatica.
Riccardo – Voto: 6.5 (Il filosofo del materasso)
Il voto è la media tra la performance e il coraggio teatrale. Si esibisce su Che sia benedetta e decide che il palco è troppo rigido, quindi si lascia cadere su un materasso. Un gesto catartico? Un pisolino non programmato? Non lo sapremo mai. Gigi D’Alessio lo difende a spada tratta (Gigi, uno di noi!), ma la Pettinelli non perdona. Casomai vi fosse venuto un dubbio. Finisce al ballottaggio con Gira, e purtroppo la serata per lui gira decisamente nel verso sbagliato. Eliminato provvisorio, ma con dignità.
Alessio – Voto: 6.5 (Precisione svizzera, fortuna greca)
Balla di tutto, dal Panjabi al Vogue, con la pulizia di uno che ha passato l’aspirapolvere in tutto lo studio. Eppure perde contro Elena. Il complimento di Malgioglio è stato il classico “Sei bravissimo, ma preferisco l’altra”. La tradizionale pacca sulla spalla prima del benservito. Finisce al ballottaggio e ci lascia con l’amaro in bocca: uno spreco di talento o solo una serata sfortunata?
Lorenzo – Voto: 6 (In cerca d’autore)
Canta Riccione mentre Angie risponde con Pazza Idea. Praticamente una lotta tra una scampagnata a Ferragosto e un capolavoro della musica italiana. I giudici, mossi a compassione o forse solo per non chiudere la puntata troppo presto, lo mandano al ballottaggio invece di spedirlo direttamente a casa. Il suo inedito Dimmelo tu ha del potenziale, ma stasera sembrava un pesce fuor d’acqua in un acquario di squali.
Il momento “Meta-TV” con Maria & Co. – Voto: 10 (Ai confini della realtà)
Il momento più alto (o più basso, dipende dai punti di vista) della serata. Maria finisce a giocare a Password con Alessandro Cattelan, Amadeus e Marco Bocci. Ah sì, c’era anche Giulia Michelini che ha sudato sette camicie per indovinare la password “scopettone”. Lei prova a rifilare la penitenza a Rudy Zerbi, che per tutta risposta sfodera un gestaccio in diretta nazionale che è già diventato un meme eterno. Maria De Filippi fa penitenza. La padrona di casa che paga pegno è l’immagine definitiva della stagione. Certo che utilizzare Alessandro Cattelan per questo intermezzo tortura è un’operazione di coraggio non indifferente, ma come si poteva fare diversamente? Riciclarlo come giudice non avrebbe avuto senso, ma la strategia di portare lo show nello show è qualcosa che la conduttrice dovrebbe iniziare a rivedere. In questo modo è solo uno spreco di talento.