Sanremo 2026, Carlo Conti annuncia la novità assoluta del Festival: “Una grande emozione”

Carlo Conti porta i Big di Sanremo 2026 da Sergio Mattarella: non era mai successo prima

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Martina Dessì

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Il Festival di Sanremo non è mai stato solamente una gara canora lo sappiamo bene. È lo specchio del Paese, un rituale popolare che ogni anno ferma l’Italia davanti alla TV, per una settimana intera. Ma l’edizione 2026, guidata dalla sapiente regia di Carlo Conti, si appresta a scrivere una pagina di storia che va ben oltre le note e i lustrini del Teatro Ariston. Con un annuncio a sorpresa affidato ai suoi canali social, il conduttore ha svelato quella che ha definito una “novità assoluta”, un momento di un’istituzionalità senza precedenti in 76 anni di kermesse.

Un invito che è già nella storia

“Oggi c’è una grandissima notizia che riguarda il Festival di Sanremo”, ha esordito Conti su Instagram, visibilmente emozionato. Per la prima volta nella storia della manifestazione, i protagonisti della musica italiana varcheranno la soglia del Quirinale. Venerdì 13 febbraio 2026, a circa 10 giorni dalla prima serata, Carlo Conti, la co-conduttrice Laura Pausini e tutti i Big in gara saranno ricevuti ufficialmente dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“È una gioia immensa, un grande onore e una grande emozione”, ha confessato Conti, sottolineando come questo incontro sia un riconoscimento formale altissimo per la canzone italiana, considerata oggi più che mai un patrimonio culturale del Paese.

Il significato dell’incontro con Sergio Mattarella

Per noi che seguiamo Sanremo con il cuore (e magari con un occhio attento ai look e ai messaggi portati sul palco), questa notizia ha un gusto speciale. Vedere il cast dei Big — tra grandi nomi della musica leggera e giovani talenti della scena urban e indie — accolto nella “casa degli italiani” dal Presidente Mattarella, significa dare al Festival una dignità del tutto nuova. Il Presidente della Repubblica, spesso attento alle evoluzioni della cultura popolare, sancisce così il legame indissolubile tra la melodia e l’identità del nostro Paese.

Immaginate la scena: la compostezza del Quirinale che accoglie l’energia creativa di Sanremo. Sarà curioso vedere i nostri artisti preferiti in una veste più formale, lontani dalle luci stroboscopiche dell’Ariston. Carlo Conti e Laura Pausini, due veterani amatissimi dal pubblico, faranno da “ambasciatori” di una delegazione che porterà al cospetto di Mattarella l’emozione della musica italiana, una delle pochissime arti a tenerci ancora tutti uniti.

Questo appuntamento segna anche il ritorno trionfale di Conti alla guida del Festival, dimostrando la sua naturale abilità nell’elevare l’evento a nuovi livelli di prestigio. La scelta di Laura Pausini al suo fianco, artista internazionale che ha portato l’Italia nel mondo, rende questo invito ancora più coerente: .

Il Festival dei record

Mentre cresce l’attesa per ascoltare le canzoni e le performance, questa notizia sposta l’asticella delle aspettative ancora più in alto. Sanremo 2026 è prevista come un’edizione di svolta, in cui non manca la tradizione dei grandi nomi insieme a quelli più contemporanei, segno di un’istituzione che apre le porte alla musica pop.

Prepariamo i pop-corn e i nostri commenti social: il 13 febbraio la carovana di Sanremo 2026 è attesa al Quirinale, in una giornata che resterà negli annali della televisione e del costume italiano. Come ha detto Carlo, l’emozione è davvero grande. E noi non vediamo l’ora di viverla insieme a loro.

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