Laura Pausini non sarà una semplice ospite sul palco del Festival: accompagnerà Carlo Conti per tutte e cinque le serate della kermesse, trasformando Sanremo 2026 in un racconto che unisce musica, carriera e visione internazionale.
La cantante romagnola ha preso il ruolo di co-conduttrice con la consueta serietà che la contraddistingue, dimostrando fin da subito di voler essere parte integrante del progetto, e non solo una presenza d’eccezione.
Lo conferma la sua partecipazione agli spot di lancio del Festival, dove appare perfettamente a suo agio tra ironia, misura e quella naturale eleganza che negli anni l’ha resa una delle interpreti italiane più amate nel mondo.
Laura Pausini canterà e condurrà a Sanremo 2026
Come anticipa il settimanale Chi, Laura Pausini porterà a Sanremo 2026 soprattutto (e giustamente) la sua musica. Del resto è sul palco dell’Ariston che è iniziata la carriera dell’artista di Solarolo negli anni Novanta. La sua vittoria con La Solitudine ha segnato la storia del Festival.
Il pubblico potrà ascoltare alcuni dei brani più iconici del suo repertorio, canzoni che hanno attraversato generazioni e confini, diventando colonna sonora di storie personali e collettive.
Ma non saranno solo performance soliste: la Pausini sarà protagonista anche di duetti, momenti pensati per valorizzare l’incontro tra mondi musicali diversi e creare quell’alchimia che Sanremo, quando funziona, sa regalare meglio di qualsiasi altro evento televisivo.
Tra i diversi duetti previsti è già stato confermato quello con Achille Lauro, che sarà co-conduttore della seconda serata. Un’accoppiata, quella tra Pausini e Lauro, che racconta bene il nuovo equilibrio del Festival: tradizione e sperimentazione, classicità e rottura, melodia e provocazione che convivono sullo stesso palco.
A quanto pare i due canteranno insieme 16 marzo, la nota canzone di Achille che Laura ha deciso di inserire nel suo nuovo album di cover Io Canto 2, in uscita il prossimo 6 febbraio. Una nuova versione del popolare brano, pronta a conquistare gli italiani (e non solo).
Perché Carlo Conti ha scelto Laura Pausini a Sanremo 2026
La presenza di Laura Pausini accanto a Carlo Conti sembra rispondere a una precisa idea di Festival di Sanremo: quella di rendere più centrale che mai la musica. Conti, che conosce bene i tempi televisivi e il peso simbolico della kermesse musicale più importante in Italia, ha scelto una figura capace di rassicurare e allo stesso tempo emozionare, qualcuno che riesca ad incarnare l’autorevolezza senza rinunciare all’empatia.
Senza dimenticare che la Pausini garantisce anche la giusta dose di internazionalità: passano gli anni ma resta una delle cantanti italiane più seguite e ascoltate all’estero. Non a caso è stata scelta anche per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. E fan da tutto il mondo sicuramente non si perderanno il suo show a Sanremo 2026.
Insomma, non solo co-conduttrice o ospite musicale. Laura Pausini è pronta ad accompagnare, osservare e sostenere. Una cantante che ha deciso di mettere la propria esperienza al servizio di un racconto più grande. In un Festival che cerca sempre di rinnovarsi senza perdere identità, la sua figura diventa un ponte tra ciò che è stato e ciò che sarà.