Dan Aykroyd, la verità dietro il film Ghostbusters rivelata dopo oltre 40 anni

A oltre 40 anni da Ghostbusters, Dan Aykroyd racconta il legame tra il film cult e il bisnonno Sam, che organizzava sedute spiritiche nella casa di famiglia

2 min di lettura

Paola Landriani

Lifestyle Editor

Content e lifestyle editor, copywriter e traduttrice, innamorata delle storie: le legge, le scrive, le cerca. Parla di diversità, inclusione e di ciò che amano le nuove generazioni.

A casa Aykroyd sembra che acchiappare fantasmi fosse praticamente una tradizione di famiglia. E Dan Aykroyd, che nel 1984 ha trasformato questa passione in Ghostbusters, ha mostrato una prova piuttosto curiosa delle sue origini.

L’attore ha pubblicato sui social alcune fotografie d’epoca, recuperando documenti legati al bisnonno Sam e a una consuetudine decisamente insolita: organizzare sedute spiritiche nella vecchia casa colonica di famiglia.

Dan Aykroyd “mostra” le sedute spiritiche del bisnonno

Altro che zaini protonici e trappole per fantasmi. Il bisnonno di Dan Aykroyd, il dottor Sam Aykroyd, aveva i suoi metodi per entrare in contatto con l’aldilà. Era un dentista con una grande passione per lo spiritismo e ospitava medium nella casa di famiglia, dove si tenevano sedute spiritiche. E a quanto pare, quelle storie non sono rimaste confinate al passato.

A mostrarlo è lo stesso Dan, che su X ha condiviso alcune immagini dei documenti del bisnonno, accompagnandole con una dedica che chiarisce quanto quella storia abbia contato per lui: “Queste sono le trascrizioni del mio bisnonno, il dottor Sam Aykroyd, delle sedute spiritiche che organizzava nella vecchia casa colonica. È stato lo spirito del suo lavoro, tramandato di generazione in generazione, a ispirare i miei interessi. È lui il Ghostbuster originale“.

Il soprannome è decisamente azzeccato. L’interesse per il paranormale, infatti, ha accompagnato Aykroyd fin dall’infanzia: in famiglia circolavano libri e riviste dedicati alla ricerca psichica, e suo padre Peter ha poi approfondito la storia dello spiritismo in un libro. Dan, dal canto suo, non ha mai nascosto la propria fascinazione per questi argomenti.

E proprio in quella vecchia casa colonica, tra racconti di medium e letture sull’aldilà, ha cominciato a prendere forma l’idea di Ghostbusters.

↓ Espandi ↓

Aykroyd ha spiegato in passato che la sceneggiatura è nata anche dalla sua passione per la parapsicologia e dal desiderio di immaginare una commedia sui fantasmi ambientata nel mondo contemporaneo. A quanto pare, prima ancora di diventare una star di Hollywood, aveva già parecchio materiale a cui attingere.

“Ghostbusters”, il film diventato un cult

Quattro scienziati, New York infestata dai fantasmi e un’attività decisamente insolita: nel 1984 Ghostbusters ha conquistato il pubblico con una formula che mescolava commedia, fantascienza e soprannaturale.

Il film ha lasciato in eredità alcune delle immagini più amate e riprodotte degli anni Ottanta: gli zaini protonici, la mitica Ecto-1, Slimer e il gigantesco omino dei Marshmallow. Senza dimenticare la canzone Ghostbusters di Ray Parker Jr., diventata una hit che ancora oggi basta sentire per ritrovarsi immediatamente nel mondo degli acchiappafantasmi.

Il successo del primo film ha portato al cinema anche nuovi capitoli, fino a Ghostbusters: Legacy del 2021 e Ghostbusters: Minaccia glaciale del 2024. Ma il film originale resta quello che ha dato vita a tutto, con il suo mix di battute, mostri improbabili e invenzioni diventate parte della cultura pop che strizza l’occhio a tantissime generazioni di amanti dei fantasmi e della commedia.

E pensare che, molto prima degli zaini protonici e delle avventure a New York, nella storia della famiglia Aykroyd c’erano già le sedute spiritiche di Sam.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963