Proprio quando il gelo minaccia di piegare persino le più incallite fashioniste ecco che entra in gioco il layering, pronto a rivoluzionare finanche l’apparenza del più rigonfio — e dunque potenzialmente antiestetico — assetto antifreddo, se ben studiato. Regina assoluta della stratificazione à la mode, sofisticata e dall’accento aristocratico, dato il suo fascino che sembra appartenente ad un’altra epoca, la mantella (per gli amici stretti poncho) è a quanto pare il pezzo chiave da avere adesso nel guardaroba per sentirsi come delle dive appena uscite dagli anni d’oro di Hollywood. Dive che il freddo non lo temono.
Senza dubbio ad effetto retrò ma dall’irresistibile sapore d’avanguardia, la leggendaria cappa sta infatti conquistando la moda di stagione ergendosi ad autentico must-have dell’inverno 2026. Basti pensare che le più grandi firme dell’haute couture l’avevano proposta a tempo debito in passerella in diverse varianti, suggerendoci con largo anticipo questo suo fortunato destino: lunga, corta, classica oppure asimmetrica, realizzata in lana, in pelliccia, in vinile o in materiali tecnici. Ciò che accomuna ogni più fantasiosa declinazione vista lassù, però, è di certo quell’immortale silhouette dal piglio vintage mista ad un’aura misteriosa.
In un’era modaiola in cui i capispalla vogliono farsi notare — e ciò si evince tanto dai cappotti con collo furry quanto da quelli in stampa animalier — non stupisce poi così tanto l’ascesa del poncho, erroneamente ritenuto demodé sino a qualche tempo fa, del resto.
Indice
Poncho per l’inverno 2026: i modelli pronti ad elevare il tuo capospalla
Dal non so che di regale, ma al tempo stesso un filo teatrale e drammatico, quello meglio noto al mondo come poncho non è mai stato davvero dimenticato dagli autentici appassionati di fashion, che ne hanno sempre subito lo charme dall’epoca di Coco Chanel in poi: la mitica stilista francese negli anni Trenta lo propose per prima, comprendendolo tra le sue creazioni, e venne reinventato solo più tardi da Balenciaga, negli anni Cinquanta, rivoluzionata nella forma, dalle sembianze di una creazione geometrica e quasi architettonica.
Insomma, l’universo dell’alta moda nel tempo ha reso la mantella l’assoluta protagonista delle sperimentazioni più varie, fisse nella memoria collettiva ancora oggi: celebre, per l’appunto, è stata anche quella di Michael Kors indossata da Naomi Campbell e rilanciata poi dal marchio appena qualche anno fa.
Non è dopotutto una grande novità il suo ritorno sulle passerelle, palcoscenico del vecchio che si finge nuovo, pronta ad elevare i capispalla del momento con la sua classicità nuovamente rinnovata.
In pieno stile militare, la proposta di Tod’s in pedana sembrava il rifacimento perfetto di un look di Marlene Dietrich: indossata sopra ad un cappotto dello stesso verde intenso.
Sovrapposta ad una aderentissima quanto sensuale catsuit in vinile, invece, la mantella di Pierre Cardin aveva di certo un che di futuristico, bicolore e asimmetrica nelle tonalità del rosso e del bianco.
Ha detto la propria anche Sacai, proponendo in passerella una mise perfetta per tutte coloro che sognerebbero di trascorrere queste infinite giornate invernali rifugiate nelle campagne inglesi, caratterizzata da maxi poncho marrone scuro.
Quello di Carolina Herrera, invece, era a dir poco principesco. Grigio chiaro, incarnava la soluzione ideale per chi ama vestirsi ispirandosi alle socialite del passato, pur mantenendo uno stile comunque contemporaneo. Era urban e attuale, ancora, la mantella color panna di Louis Vuitton con tanto di belt bag ad altezza vita.
Dalla sua Dior ci ha invece restituito un classico, rilanciando un modello che sembra voler rimandare alle sue origini regali: lungo quasi fino ai piedi, in velluto nero e abbinato a camicia bianca con ruches e corsetto, che strizzava l’occhio allo stile vittoriano. Completa di tutti i codici emblematici della maison, la cappa di Chanel era come una naturale evoluzione della giacca iconica che conosciamo: impreziosita da dettagli e bottoni, ultra chic per ogni occasione.
È nel look visto da Max Mara, però, che la cappa esprimeva tutta la sua teatralità: grigia, lunghissima, realizzata in lana ed arricchita da un cappuccio pareva perfetta sia per mantenersi al caldo in città che per calcare un palcoscenico, ma con un tocco di apprezzabile comodità.
Forse un debole colpo di scena, quello descritto, che seppur aspettato di certo è pronto a risolvere quasi del tutto i dilemmi della maggior parte delle fashion addicted alle prese con il proprio outfit giornaliero.
Perché dovresti dare una chance alla mantella: quale scegliere
Rispetto alle altre stagioni, infatti, durante l’inverno si tende spesso ad avere la sensazione di non riuscire ad essere mai davvero eleganti. Il motivo sarebbe da ricercare nelle temperature poco indulgenti che per definizione caratterizzano questo periodo, e che costringono a proteggersi tralasciando quasi del tutto l’aspetto estetico. Diciamocelo: è cosa assai difficile riuscire a sentirsi cool da sotto a strati e strati di lana, piumini e sciarpe-coperta. Se i secondi sono troppo sportivi, i cappotti risultano a volte fin troppo leggeri o poco avvolgenti.
Ecco perché il poncho adesso si pone a noi come il miglior compromesso, tornato per fondere stile e necessità in uno solo. Quel che si dice unire l’utile al dilettevole, in poche parole.
Ad essere interessante, in tutto ciò, è anche la palette di colori: il popolo di TikTok pare essere diviso tra il color cioccolato ed il cammello, ma a spopolare per le strade sono soprattutto mantelle nere, panna e blu navy, con qualche rara incursione bordeaux, di tanto in tanto.
Non mancano nemmeno allegre varianti multicolore, persino decorate da motivi geometrici. È tutta questione di riuscire a individuare il poncho che si addice maggiormente al proprio stile, date le innumerevoli alternative ogni giorno al nostro servizio. E tu quale scegli?
Vuoi scoprire ogni giorno nuove offerte Moda & Beauty? Che aspetti, per restare sempre aggiornata iscriviti subito al nostro canale WhatsApp!