Mariella Nava su Sanremo 2026: “Metto sul podio tutte le donne, anche Patty Pravo”

Mariella Nava ci racconta la prima serata di Sanremo 2026. Le donne tutte sul podio, grande sorpresa Sayf e Tredici Pietro. Tiziano Ferro molto emozionato

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Federica Cislaghi

Royal e Lifestyle Specialist

Dopo il dottorato in filosofia, decide di fare della scrittura una professione. Si specializza così nel raccontare la cronaca rosa, i vizi e le virtù dei Reali, i segreti del mondo dello spettacolo e della televisione.

Mariella Nava conosce perfettamente i meccanismi del Festival di Sanremo. Lei sul palco dell’Ariston è stata più volte, non solo come cantante, ma anche come autrice di brani che hanno fatto la storia della musica italiana, da Terra mia a Così è la vita, solo per citarne un paio.

Per questo chi meglio di lei, con la sua ampia esperienza e con le sue molte competenze, può commentare per noi Sanremo 2026 entrato ormai nel vivo (leggi la scaletta della seconda serata).

Mariella Nava ci racconta le sue prime impressioni sul secondo festival di Carlo Conti come direttore artistico.

Laura Pausini co-conduttrice del Festival, come l’hai trovata?
Molto giusta, misura, spigliata, professionale e ha portato anche una giusta dose di ironia e sorriso.

Cosa ne pensi dei suoi primi tre look?
Stava molto bene.

Sul palco dell’Ariston si sono confrontati due Sandokan, Kabir Bedi e Can Yaman che ne pensi?
È stata una carrambata, come l’ha definita Carlo Conti, carina. Il nuovo Sandokan è molto giusto.

Gianni Franzo
Mariella Nava

Cosa ne pensi dei brani in gara? Hai già i tuoi favoriti?
Si sapeva che sarebbero stati brani molto diversi. C’è un’ottima varietà. Devo dire che metto sul podio tutte le donne, compresa anche Patty Pravo di cui non so perché si parla pochissimo.

Sei d’accordo con la prima top 5?
Sì, mi trova più o meno d’accordo. Mi è piaciuta molto la Brancale, Arisa. Masini e Fedez erano già i favoriti, quindi era chiaro che sarebbero stati nella cinquina. Devo dire che forse mi è mancato Sayf, perché a me è piaciuto quel brano. E anche Tredici Pietro mi ha sorpreso piacevolmente, forse uno dei  brani più belli dal punto di vista compositivo.

Che ne pensi della performance di Tiziano Ferro?
Tiziano era molto emozionato e si è visto. Molto compenetrato in quello che raccontava, anche attraverso le sue canzoni. Però, è sempre una bella presenza su quel palco. È stata sibillina la sua proposta a Carlo Conti: “Se torno in gara, rimani anche tu?”.

Quali sono stati per te i momenti più emozionanti della prima serata?
Devo dire che sono stati due. L’apertura, quando abbiamo rivisto Pippo Baudo e sentito la sua voce e anche l’applauso al grande Peppe Vessicchio che ci manca tanto. Anche perché non era solo un musicista competente ma anche una grande persona, un grande uomo sotto tutti i punti di vista, come è stato ribadito anche al Festival. Quindi in questi due momenti mi sono sentita commossa. Ma anche al termine della canzone di Serena Brancale, perché di è vista chiaramente la sua commozione pensando alla sua mamma che in questo momento sta vivendo sicuramente Sanremo molto vicino a lei.

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