Sal Da Vinci, il ballerino Marcello Sacchetta risponde a Peparini: “Non ho copiato la coreografia”

Marcello Sacchetta replica a Giuliano Peparini: “Non ricordo i suoi lavori”. E nega ogni ispirazione per la coreografia di Sal Da Vinci all'Eurovision 2026

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Antonella Latilla

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Ancora una polemica per Sal Da Vinci e la sua Per sempre sì. Questa volta al centro del dibattito è finita la coreografia che accompagna il cantante napoletano sul palco dell’Eurovision 2026. Dalla parte della disputa Giuliano Peparini, che punta il dito contro un presunto plagio; dall’altra Marcello Sacchetta, autore insieme al fratello Mommo della messa in scena, che respinge con decisione ogni accusa.

Secondo l’ex direttore artistico di Amici, la performance portata sul palco di Vienna riprodurrebbe in maniera troppo evidente un suo precedente quadro scenico realizzato proprio per il talent show Maria De Filippi.

Un’accusa che Sacchetta, tra l’altro per anni ex ballerino del programma di Canale 5, ha liquidato come infondata. Il coreografo ha rivendicato l’originalità del lavoro, sottolineando come la costruzione della performance sia frutto esclusivo della propria immaginazione.

Eurovision 2026, Marcello Sacchetta difende la coreografia

“La mia coreografia non è frutto di Amici e nemmeno del mio lavoro precedente a X Factor, ma solo dell’immaginazione mia e di mio fratello. Abbiamo fatto uno studio sull’artista”, ha spiegato Marcello Sacchetta al podcast Non è la tv.

“Sono dodici anni che noi lavoriamo insieme a Sal Da Vinci, l’abbiamo seguito anche in teatro. Abbiamo portato l’essenza dell’artista teatrante, poliedrico e abbiamo adattato tutto a quel palcoscenico. Abbiamo voluto fare la vestizione dello sposo, strizzando l’occhio anche al cinema, volevamo fare un racconto. Ci sono vari step, la vestizione, il balletto e l’arrivo della sposa“

L’amico di Stefano De Martino ha inoltre ammesso di non avere la minima idea di quale sia il quadro scenico che, a detta di Peparini, avrebbe copiato: “Il riferimento di cui parla lui nemmeno me lo ricordo. Però voglio vederla come un complimento. Se Giuliano rosica? Non lo so, chiedetelo a lui“.

Sacchetta ha poi specificato che il progetto ha preso forma già a gennaio, ben prima della ribalta internazionale della canzone. Tutto è nato nell’ambito dello spettacolo teatrale di Sal Da Vinci e si è sviluppato attraverso il videoclip ufficiale, scritto da Marcello insieme al regista Marco Albano.

Il ballerino e coreografo ha dunque rivendicato con forza l’originalità dell’idea: nessun modello da replicare come insinuato da Giuliano Peparini. Se le somiglianze sono state percepite, ha aggiunto, possono essere interpretate come una coincidenza o, al limite, come un complimento involontario.

Marcello Sacchetta con Sal Da Vinci a Vienna

Al di là delle insinuazioni di Giuliano Peparini e alcuni spettatori, Marcello Sacchetta è contento della sua avventura all’Eurovision Song Contest al fianco di Sal Da Vinci. Anche se dispiaciuto per alcuni commenti sull’esibizione dell’artista partenopeo.

“Mi piace vedere come sta reagendo l’Europa, mentre mi dispiace per l’Italia che si spacca a metà. Qui siamo alle Olimpiadi della musica, c’è la nazionale in campo e ci dovrebbe essere il supporto a prescindere. Sarebbe bello avere il supporto di tutti gli italiani. Abbiamo convinto l’Europa e siamo felici che sia piaciuto quello che abbiamo fatto. Qualsiasi sarà il nostro posizionamento sarà un successo”

Sacchetta ha così rivelato che “finita la performance abbiamo urlato per quanto eravamo felici”. E sul vestito da sposa trasformabile indossato dalla collega Francesca Tocca ha evidenziato: “Si tratta di un omaggio che facciamo all’Italia, al nostro popolo che sappiamo di rappresentare alle Olimpiadi della musica”.

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