Penultima puntata de La Volta Buona: Caterina Balivo sta per andare in vacanza, precisamente da domani 26 giugno. Una puntata iniziata nel segno dei divorzi e dei tradimenti, uno dei temi più dibattuti nel salotto della Balivo, ma non è stato l’unico. Le nostre pagelle.
Clizia Incorvaia parla del tradimento. Voto: N.D.
Ci sono argomenti difficili da affrontare, è un dato di fatto: ci sentiamo esposti quando lo facciamo. Ma negli ultimi anni si sono rotti diversi tabù, incluso quello del tradimento: oggi molti ammettono di tradire, c’è chi sogna una coppia aperta e c’è chi, invece, ha vissuto il tradimento da parte del partner in prima persona. Un caso in cui la terra sotto i piedi inevitabilmente trema, e tutto il rapporto viene messo in discussione.
Dopo il servizio nel salotto di Caterina Balivo, ha preso parola Clizia Incorvaia, che non ha mai fatto mistero di essere stata tradita dal suo ex, Francesco Sarcina. “Sono sempre stata tradita con tutta Italia. Ed è successo anche a una mia carissima amica che aspettava il terzo figlio. Li ha beccati e ha dato uno schiaffo a lei e a lui, non l’ha perdonato. Queste cose non si perdonano, ma lasciano ferite incredibili, vacilla la tua sicurezza, pensi di non voler stare più con un uomo”.
Pino Insegno sostiene il fratello Claudio dopo l’odio social per il matrimonio con il compagno. Voto: 10
In studio sono stati presenti Claudio Insegno e il marito Stefano, e a sostenerli, in collegamento, Pino, tornato in televisione con Reazione a Catena. Lo storico game show ha compiuto infatti 20 anni. Dopo la notizia delle nozze, Claudio e il marito sono stati travolti dall’odio social e commenti omofobi. Caterina Balivo ha voluto porre una domanda al fratello di Insegno: a muovere queste parole velenose è l’ignoranza o l’infelicità? Per Claudio, entrambi. E fa ancora più male al pensiero di Katy e Mirko Andreoni, rispettivamente mamma e figlio, che hanno perso la vita, uccisi da Piero Moriconi, il marito e padre che avrebbe dovuto semplicemente amare la sua famiglia.
Le polemiche per l’aumento dei prezzi, ma non da Simona Tagli. Voto: 2
I prezzi sono in aumento, ce ne stiamo accorgendo sempre di più e non è più possibile rimanere… impassibili. Il tema è stato trattato anche dalla Balivo, a cui è stato dedicato un ampio servizio proprio ai costi ormai folli del gelato, un piacere estivo a cui già tante famiglie italiane stanno rinunciando. I coni possono arrivare a costare fino a cinque euro, le coppette a ventidue euro, ma talvolta i prezzi vengono giustificati per la qualità degli ingredienti. Tutti alzano i prezzi (persino le frise “gourmet” ora costano venti euro), tranne Simona Tagli, che ha scelto di non farlo per la sua storica parrucchiera per mamme, papà e bimbi: brava. Per lei un 10, tutti gli altri rimandati.
Catena Fiorello contro le polemiche Voto: 10
Potenzialmente oggi tutto diventa una polemica infinita. Funziona così il nuovo mondo, legato principalmente ai social, dove bastano pochi minuti per infiammare l’ennesimo post “contro”. E di polemiche nel salotto della Balivo ne sono state affrontate, l’ennesima per “colpa” dei balli di gruppo sul sagrato della Cattedrale di Bari. In merito è intervenuto anche Don Cosimo Schena, in collegamento dalla meravigliosa spiaggia pugliese. Ma il commento più duro è arrivato da Catena Fiorello, che – per fortuna – non le manda mai a dire: “Non passa giorno che non arrivi una polemica su qualunque cosa. Le persone si sono riunite per un’attività completamente pulita”.
Checco Zalone, il cartonato “distrutto” (e com’è davvero). Voto: 7
Per Caterina Balivo, Rosapia De Martino è stata praticamente l’ospite perfetta. In studio, con lei, il cartonato (distrutto, purtroppo, rovinato in alcuni punti ma ancora integro) di Checco Zalone, a cui ha dedicato la sua laurea.
“Una tesi di questo genere non capita tutti i giorni: è stata l’opportunità per me di mettermi in gioco, di cercare in tutti i modi di uscire fuori dagli schemi. Poi successivamente l’ho pubblicata ed è diventata un caso nazionale. La commissione quando mi ascoltava era veramente attenta e contenta, vedevo i sorrisi”. La sua passione per Zalone è nata quando era solo una bambina, aveva 9 anni e con il papà vedeva i film di Luca Medici, conosciuto da tutti ormai come Checco. E dal vivo è “come lo vediamo nei film, lo stesso personaggio, la stessa mimica. Non sono rimasta delusa”.
Caterina Balivo si arrabbia. Voto: 9
Infine si è discusso di due donne fortissime, ma costantemente sotto la lente d’ingrandimento per quanto riguarda la loro forma fisica: stiamo parlando di Arisa ed Elettra Lamborghini. Il servizio è stato lanciato dalla Balivo, seria in volto e tono di voce lievemente polemico, forse perché è davvero arrivato ora di dire “basta” ai commenti sul corpo altrui. “Due donne che sono continuamente attaccate per la loro forma fisica, in Italia io penso che ci siano delle ossessioni e sicuramente commentare l’aspetto fisico è una di quelle: è un problema culturale e sociale“.