Chi si aspettava di vedere Kate Middleton e William tagliare nastri o presenziare a gala blindati in queste settimane rimarrà deluso. Anzi, farebbe bene a mettersi l’anima in pace, perché passerà molto, molto tempo prima che qualcuno riveda i Principi del Galles sotto i riflettori. La coppia Reale è ufficialmente entrata in modalità “ghosting” istituzionale, e sebbene a Palazzo si cerchi di mantenere il consueto aplomb, le ragioni dietro questa sparizione stanno facendo mormorare non poco gli addetti ai lavori.
Kate Middleton, il pretesto delle vacanze scolastiche
La versione ufficiale, quella che circola praticamente da anni, punta tutto sul calendario scolastico. George, Charlotte e Louis sono in vacanza di primavera e, come ogni genitore sa, i bambini richiedono attenzione. Ma qui c’è dell’altro. Gli insider suggeriscono invece che i Principi stiano usando questa pausa di una settimana come una vera e propria scusa strategica per blindarsi in casa molto più a lungo del previsto.
Si tratterebbe quindi di ritirata programmata. William e Kate Middleton hanno deciso che il tempo di qualità lontano dai flash vale più di qualsiasi impegno in agenda, e pare non abbiano alcuna intenzione di scusarsi per questo. Gli eredi al Trono d’Inghilterra avevano comunque parlato più volte del desiderio di far crescere i loro figli in un ambiente più normale possibile, senza far sentire loro il peso delle responsabilità che comunque li attendono. Questa scelta era stata presa ben prima della morte della Regina Elisabetta II, che ha comunque ridisegnato gli equilibri della Monarchia britannica.
L’ombra della pigrizia reale
Ma non è tutto oro quel che luccica tra le mura di Windsor. Negli uffici di chi monitora la produttività della Corona, il malumore è evidente. Non è un segreto che tra i “senior royals”, William e Kate Middleton siano costantemente in fondo alla classifica per numero di impegni ufficiali portati a termine. Certo, sarebbe impossibile non prendere in considerazione i mesi di assenza della Principessa, spesi a curarsi dal tumore che l’aveva colpita all’inizio del 2024. Ma il ritorno sembra essere stato più lento del previsto.
Anno dopo anno, i dati parlano di una coppia che – nonostante la giovinezza e il peso del futuro che grava sulle loro spalle – appare meno attiva rispetto a membri della famiglia ben più anziani. Questa etichetta di “reali pigri” inizia ad appiccicarsi in modo fastidioso sulla loro immagine pubblica, sollevando dubbi sulla loro reale dedizione alla causa monarchica. Eppure, nonostante le critiche feroci e le pressioni che arrivano dai piani alti affinché si facciano vedere di più, la risposta dei Galles sembra irremovibile.
Una nuova regola
La sensazione, per chi osserva la Royal Family da vicino, è che William e Kate stiano deliberatamente ignorando il vecchio protocollo. Non si sentono in dovere di giustificare il loro desiderio di normalità familiare. Sanno perfettamente cosa si dice di loro, conoscono i sospetti di critici e fan, ma hanno deciso di tirare dritto.
Cosa dobbiamo aspettarci ora? Difficile dirlo con certezza, dato che Buckingham Palace ha scelto la linea del “no comment”. Ma i segnali indicano che potrebbero passare settimane prima di un loro ritorno in pompa magna. William e Kate hanno i loro tempi e, piaccia o no, non sembrano intenzionati a cambiarli per compiacere i detrattori.