La Principessa del Galles sta facendo il conto alla rovescia sul calendario della cucina di Forest Lodge. Perché da quando George ha varcato i cancelli di Eton, lo scorso 8 settembre, in casa Galles manca qualcosa. Anzi, qualcuno. E per una mamma come lei, che ha sempre messo i figli prima di tutto (protocollo compreso), non dev’essere stato facile abituarsi a quella sedia vuota a tavola. La buona notizia, però, è arrivata: tra pochi giorni il primogenito tornerà a casa. E non per un weekend di corsa, ma per oltre due settimane.
Kate Middleton e il ritorno di George da Eton
Venerdì 23 ottobre il college più famoso d’Inghilterra si svuota per le vacanze di metà trimestre: a Eton le chiamano long leave. Si rientra soltanto l’8 novembre. Fino a oggi George si era dovuto accontentare di qualche fine settimana a casa, come il primo permesso di inizio ottobre. Stavolta, invece, avrà tutto il tempo per stare con mamma Kate, papà William, Charlotte e Louis.
E Kate Middleton non aspetta altro. Negli ultimi due anni ne ha passate tante, dalla malattia alle cure, fino alla tanto attesa remissione. E se c’è una cosa che quel periodo le ha insegnato è che il tempo con le persone che ami non ha prezzo. I pranzi tutti insieme, le chiacchiere sulle nuove amicizie e sui professori: di cose da raccontare, George ne avrà parecchie.
A Eton, per gli studenti del primo anno, gli smartphone sono vietati durante la permanenza al college e al loro posto viene fornito un Nokia (sì, proprio quello). Un mondo a parte, che William conosce benissimo: anche lui ci era arrivato nel 1995, accompagnato da Carlo e Diana. Il desiderio dei Galles, del resto, è chiaro da tempo: sperano che George riesca semplicemente a sentirsi un ragazzo come gli altri. Per quanto possa esserlo il futuro re d’Inghilterra, s’intende.
William e Kate, una famiglia (quasi) normale e il silenzio sui Sussex
Questo modo di vivere la famiglia proviene da un’ispirazione, una persona che con la Corona non c’entra nulla: Carole Middleton. Mamma di Kate, cresciuta in una famiglia modesta della periferia di Londra, ex assistente di volo, ha sempre lavorato sodo. E secondo la biografa Ingrid Seward, autrice di Catherine & Diana, proprio il suo esempio potrebbe spingere William e Kate verso una monarchia meno sfarzosa e più vicina alla gente. E le origini borghesi di Kate, secondo lei, le daranno un “valore immenso, per non dire unico” come futura Regina consorte. Come darle torto?
Forse è anche per questo che Kate, ultimamente, sembra non lasciarsi distrarre da niente. Nemmeno da Harry e Meghan, che giovedì 15 ottobre si sono fatti vedere insieme a Nottingham: era la prima volta da quando sono tornati a vivere in Inghilterra. Tra bagni di folla, selfie, abbracci e un elegante cappotto bordeaux per la Duchessa, i Sussex non sono certo passati inosservati. Nessuna reazione da Kate, nessun commento. Ha altro a cui pensare, come il ritorno di George a casa e le notizie su Re Carlo, perché sono tornate alcune preoccupazioni sulla sua salute dopo un forfait all’evento del centenario della Royal Ballet School.