Donald Trump Jr. ha scelto la via più discreta per il suo secondo matrimonio. Il primogenito di Donald Trump ha sposato Bettina Anderson, modella e socialite di Palm Beach, con una celebrazione divisa tra la Florida e le Bahamas. Prima il sì ufficiale, in forma privata, poi una cerimonia tropicale su un’isola riservata, alla presenza di pochissimi invitati. Una scelta quasi sorprendente per una famiglia abituata ai grandi scenari, ma perfettamente in linea con il desiderio della coppia di vivere il momento senza trasformarlo in un evento pubblico. A far parlare è stata soprattutto l’assenza del Presidente USA.
Donald Trump Jr. e Bettina Anderson, nozze intime alle Bahamas
La parte più romantica dei festeggiamenti per le nozze di Donald Trump Jr. e Bettina Anderson si è svolta sabato 23 maggio su un’isola privata delle Bahamas, una delle mete frequentate dalla coppia. Niente ricevimento affollato, niente parata mondana in stile Mar-a-Lago: i due neosposini hanno preferito una cerimonia raccolta, con una piccola cerchia di familiari e amici stretti.
Tra gli ospiti erano presenti alcuni membri della famiglia Trump, tra cui Ivanka, Eric e Tiffany con i rispettivi coniugi. Accanto alla sposa, invece, c’erano i parenti più vicini e poche persone fidate. Mancava però il nome più atteso, quello di Donald Trump, assenza che ha inevitabilmente acceso la curiosità intorno a nozze pensate per restare lontane dal clamore e dall’effetto spettacolo.
Il matrimonio ufficiale in Florida prima della festa
Prima della cerimonia alle Bahamas, Donald Trump Jr. e Bettina Anderson avevano già reso ufficiale il matrimonio in Florida. Secondo i documenti citati dalla stampa americana, la coppia avrebbe infatti firmato la richiesta matrimoniale a maggio e celebrato il rito civile nella casa di Kristina Anderson McPherson, sorella gemella della sposa, a West Palm Beach.
A officiare sarebbe stato Bradley McPherson, cognato di Bettina e avvocato nel settore immobiliare. Una soluzione familiare, intima, quasi domestica, che ha anticipato i festeggiamenti caraibici. Il doppio passaggio, prima legale e poi simbolico, sembra raccontare bene il tono scelto dagli sposi: proteggere la parte privata, concedendo al pubblico solo qualche dettaglio accuratamente selezionato.
L’assenza di Donald Trump e l’ipotesi Casa Bianca
A far discutere, inevitabilmente, è stata anche l’assenza di Donald Trump. Il Presidente non avrebbe partecipato alla cerimonia, spiegando nei giorni precedenti di avere impegni legati alla situazione internazionale e all’Iran. Una frase liquidata con il suo stile diretto, che ha finito per oscurare almeno in parte la cronaca del matrimonio.
Nei mesi scorsi, secondo indiscrezioni, per Donald Jr. e Bettina si sarebbe parlato anche di un possibile evento alla Casa Bianca. Un’idea dal forte peso simbolico, poi accantonata a favore di una soluzione più riservata. Non è escluso, però, che la coppia possa organizzare in futuro un momento celebrativo più istituzionale, magari proprio con la presenza del presidente e di Melania Trump.
Spari alla Casa Bianca
Mentre il matrimonio attirava l’attenzione del gossip internazionale, a Washington la cronaca prendeva una piega ben più tesa. Nella notte, nei pressi della Casa Bianca, un uomo di 21 anni avrebbe aperto il fuoco contro gli agenti del Secret Service vicino a un posto di blocco. Gli agenti hanno risposto sparando: il giovane è poi morto in ospedale. Nella sparatoria sarebbe rimasto ferito anche un passante, mentre nessun membro della sicurezza presidenziale è stato colpito.
Donald Trump, che si trovava alla Casa Bianca al momento dell’episodio, è stato informato dell’accaduto e non avrebbe riportato conseguenze. Secondo quanto emerso, l’uomo era già noto al Secret Service per precedenti episodi nell’area della residenza presidenziale.