Nonchalant o lover boy, i nuovi prototipi maschili

Riscriviamo le regole dell’attrazione: tra i prototipi maschili, vince chi non si espone o chi mostra l’affetto?

Pubblicato:

Alessia Agosta Del Forte

Lifestyle Editor

Racconta da dentro la Gen Z, cercando di far emergere la voce, i linguaggi e le sensibilità di una generazione che non ha paura di ridefinire le regole.

Ok, diciamo che categorizzare le persone non si dovrebbe fare. Però abbiamo notato che sui social sono nati due prototipi maschili nelle relazioni amorose: i nonchalant o i lover boy. E nemmeno loro sono immuni alle red e green flag. Ma soprattutto, voi preferite chi è un po’ sfuggente, o chi scrive “Ti amo” dopo una settimana?

Nonchalant e lover boy: quali sono i nuovi prototipi maschili

“Io il mio lo voglio nonchalant, che si faccia un po’ desiderare”, “No, il mio deve essere ossessionato da me e cercarmi sempre”. Due poli opposti, due relazioni amorose differenti. Sui social, ormai, sono spopolati i due prototipi maschili principali, ed è in base a loro che scegliamo l’uomo adatto a noi. Il ragazzo nonchalant è distaccato e poco coinvolto emotivamente. Più saldo di una quercia, sicuramente non si tatua il tuo nome sul braccio. È colui che ci fa un po’ sbattere la testa perché non capiamo mai se e quanto tenga a noi.

Esattamente dall’altra parte troviamo il lover boy: lui è un po’ il golden retriever color caramello. È quel ragazzo che non ha remore a dimostrarci il suo amore e lo fa con gesti romantici plateali, non ponendosi il problema di darci una bella dose di love bombing. Sono agli antipodi e ognuna di noi ha sicuramente il suo prototipo maschile preferito in base alle proprie esigenze. Una cosa è certa: entrambi hanno red flag che saltano fuori quasi subito e da cui vogliamo tenerci alla larga.

A ognuno i suoi spazi: il nonchalant boy e il fascino del distacco emotivo

Se vuoi un fidanzato che non ti pressi e non voglia stare con te tutti i giorni, scegli un ragazzo nonchalant. Insomma, tu stai per i fatti tuoi e lui per i suoi. Sicuramente, il nonchalant boy non ti dirà mai di no. È caratterizzato da distacco emotivo ed è generalmente poco coinvolto. Non ti assillerà di gesti romantici e anzi, una persona costretta con la forza a stare con noi sembrerebbe più felice di lui.

Dai, scherzi a parte, un nonchalant boy trasmette tranquillità proprio perché risulta distante da ogni tipo di problema. Spesso, è un atteggiamento che si impongono i ragazzi per non mostrarsi eccessivamente coinvolti. È la paura di stancare l’altra persona, oltre al fatto che, per troppo tempo, si veniva additati come “deboli” quando si mostravano i propri sentimenti. Dietro un ragazzo nonchalant, potrebbe nascondersi una grande insicurezza. Molti ragazzi dentro di sé potrebbero essere dei lover boy, ma preferiscono mantenere la facciata da nonchalant. Più distacco significa meno vulnerabilità, poiché aprirsi vuol dire dare un’arma in mano agli altri per essere colpiti nei punti deboli.

La vulnerabilità del lover boy

Il lover boy ti vede come il suo evento preferito della settimana. Lui non ti tradisce, non guarda altre e non si pone troppi problemi a dimostrarti il suo amore. Se al tuo fianco hai un lover boy, sei sicura che non avrai mai dubbi sul suo affetto per te: te lo dimostrerà ogni giorno. Fiori, messaggi dolci, sorprese e regali. Il lover boy ti manda il buongiorno tutte le mattine, crea playlist per te e ti spedisce un mazzo di fiori a casa una volta a settimana. È devoto e affettuoso, e ciò lo rende molto trasparente.

Non ti verranno dubbi sui suoi sentimenti e non ti ritroverai a domandarti dov’è e perché non si fa sentire, poiché il lover boy vive per mantenere la relazione stabile e serena. Rendendo noti i suoi sentimenti, non ha paura di mostrarsi vulnerabile ai nostri occhi: per lui, la connessione emotiva è fondamentale, scavalcando completamente la paura di essere “troppo”. Forse, in un’era in cui siamo sempre in allerta per le tattiche “usa e getta” o situazioni come il ghosting e la mancanza di fiducia nelle relazioni, un lover boy farebbe al caso nostro.

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Meglio dimostrare tanto amore subito o essere più freddi?

Nonchalant o lover boy, entrambi hanno red flag (ma anche green flag)

Diamo a Cesare quel che è di Cesare: entrambi hanno pregi e difetti. Il ragazzo nonchalant incarna la calma e la tranquillità, con lui sarai sempre nel chill poiché nulla lo tange. Quando tutto è sempre “troppo”, il distacco emotivo di un nonchalant boy appare come autenticità: non vuole impressionarci ad ogni costo, perciò sembra più genuino. E mettiamoci dentro anche l’alone di mistero che si lascia alle spalle: è ciò che ci attrae di chi un attimo prima c’è e l’attimo dopo si comporta come se nulla fosse. Da un altro punto di vista, viene visto come un ragazzo che non vuole veramente impegnarsi, non ci dà conferme perciò crea dubbi sui suoi reali sentimenti. Ciò favorirebbe relazioni frivole e superficiali, senza un reale obiettivo.

La sua calma viene spesso scambiata per indifferenza. Il lover boy si espone tanto, ma a volte passa il messaggio sbagliato: un’esasperazione dei sentimenti e dei gesti romantici. Troppo amore comunicato viene scambiato per un’intensità sospetta. Le intenzioni troppo serie fin da subito possono causare ansia ed essere viste con diffidenza. Insomma, va bene che esiste il colpo di fulmine, ma per certi progetti forse è davvero meglio conoscere fino in fondo l’altra persona.

Perché ci attraggono entrambi i prototipi maschili (anche se diciamo il contrario)

All’apparenza il lover boy sembra essere il prototipo maschile più “sano”: è bello quando il nostro partner ci dimostra amore e non ha paura di prendersi le responsabilità di una relazione seria. Una storia su Instagram di voi due postata all’improvviso o essere presentate alla famiglia sono gesti decisamente molto romantici e che suggeriscono un reale interesse. Ma anche il ragazzo nonchalant ha il suo fascino e lo apprezziamo. La sua tranquillità ci appare come stabilità.

Essendo un ragazzo che si tiene lontano dai drammi, mantiene un profilo basso e per nulla “esagerato”, evitandoci imbarazzi o giudizi. I due prototipi maschili sono molto estremizzati. Se dovessimo pensare al nostro ragazzo ideale, probabilmente sarebbe un mix di entrambi. Un ragazzo che ci ama e che ce lo dimostra quotidianamente, ma nel privato, senza gesti eclatanti. Colui che non si lascia trasportare troppo dai sentimenti, evitando di crearci aspettative irrealizzabili.

Il ragazzo perfetto non ha paura di mostrarsi vulnerabile e di aprirsi, ma è anche abbastanza intelligente da capire le nostre esigenze e, se necessario, limare un po’ i propri spigoli. Gli estremismi limitano un po’ la visione del mondo. Tutto ciò che dovremmo fare, forse, è iniziare a riconoscere chi ci fa sentire al sicuro.

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