La vera Fashion Week di questo inizio 2026 si sta svolgendo sul ghiaccio di Milano-Cortina. Tra un triplo axel e una trottola combinata, gli atleti non stanno solo battendo record sportivi, ma stanno dettando le regole assolute del beauty di quest’anno. Pelle che riflette la luce come una pista appena levigata, labbra protagoniste e sguardi che raccontano storie drammatiche. La magia delle Olimpiadi Invernali si è trasformata nella nostra nuova moodboard beauty.
Se vi state chiedendo perché atlete che si lanciano in salti antigravitazionali a 30 chilometri orari abbiano un make up più impeccabile del nostro al sabato sera, la risposta è racchiusa in una parola: performance. Nel pattinaggio di figura, il palazzetto è un vero e proprio palcoscenico teatrale con luci fredde e spietate. Ma soprattutto, l’estetica, la presentation e l’interpretazione del personaggio fanno letteralmente parte dei criteri di valutazione della giuria. Il trucco è un’estensione del costume, è l’elemento essenziale che completa la narrazione della coreografia e fa arrivare le espressioni fino all’ultima fila di spalti. Inoltre, tecnicamente parlando, deve essere un vero capolavoro di ingegneria cosmetica per resistere al sudore, all’attrito dell’aria gelida e alle inevitabili lacrime. Insomma, è beauty power all’ennesima potenza.
In questi giorni di gare intensissime, abbiamo passato al setaccio ogni singola esibizione per selezionare le reference più magnetiche e infallibili viste finora e, ovviamente, abbiamo raccolto per tutti i pro-tips per riprodurle a casa.
Indice
“Glazed Ice Skin”: l’incarnato effetto specchio di Sara Conti
Se il 2023 è stato l’anno della glass skin, il 2026 è tutto incentrato sulla Glazed Ice Skin. L’ispirazione assoluta è la nostra stella azzurra, Sara Conti. La sua pelle appare iper-idratata, radiosa e con un glow quasi sovrannaturale che cattura ogni riflesso del palazzetto. Un incarnato fresco, giovane e dai toni freddi, con un blush rosato che simula il naturale pizzicore del gelo sulle guance.
Dimentica i fondotinta opachi. La chiave è mescolare una goccia di illuminante liquido dai riflessi perla o ghiaccio direttamente alla tua crema idratante o skin tint. Sigilla solo la zona T: il resto del viso deve brillare.
True blue: il ritorno dell’ombretto azzurro con Charlène Guignard
Credevamo di aver lasciato l’ombretto azzurro negli anni ’80, ma il ghiaccio olimpico ha decretato il suo ritorno trionfale in chiave ultra-chic.
La maestra di questa tendenza è l’incantevole campionessa italiana di danza Charlène Guignard. Charlène ha sfoggiato un trucco occhi sui toni del blu polvere e dell’azzurro ghiaccio, sfumato magistralmente verso le tempie. Un look etereo ma deciso, che fa risaltare incredibilmente gli occhi chiari e si sposa alla perfezione con le atmosfere invernali, dimostrando che il colore pastello può essere sinonimo di estrema eleganza.
Per evitare l’effetto “vintage”, scegli texture opache o satinate, non troppo perlate. Applica un azzurro cielo sulla palpebra mobile e sfuma un blu più scuro nella piega per dare profondità, mantenendo il resto del viso nude e pulito.
“Ruby Gaze”: l’ombretto rosso fuoco di Loena Hendrickx
Chi ha detto che il rosso va solo sulle labbra? La pattinatrice belga Loena Hendrickx ha infranto ogni regola portando sul ghiaccio un trucco occhi magnetico sui toni del rubino, del cramberry e del borgogna sfumato.
Un look ad alto voltaggio, drammatico e teatrale, che richiede coraggio ma ripaga con un impatto visivo pazzesco. Non è un trucco per timide: è pura energia fiammeggiante che contrasta meravigliosamente con il bianco della pista.
Il rosso sugli occhi è insidioso perché può far sembrare lo sguardo stanco. Il trucco è duplice: usa un correttore coprente per neutralizzare qualsiasi rossore naturale intorno all’occhio e definisci assolutamente l’attaccatura delle ciglia con una matita nera o marrone scuro e abbonda con il mascara per “staccare” il colore rosso dalla sclera dell’occhio.
Il red lip teatrale di Madison Chock
Il rossetto rosso è un grande classico del ghiaccio, ma alle Olimpiadi del 2026 diventa un manifesto di seduzione e teatralità assoluta. Il momento beauty più chiacchierato? Quello della pattinatrice americana Madison Chock (splendida in coppia con Evan Bates).
Per la loro performance carica di drammaticità, il suo look labbra scarlatto, profondo e rigorosamente velvet matte, ha bucato lo schermo, confermandola come regina indiscussa di stile. Un trucco labbra iper-definito, dal colore pieno e vibrante, capace di resistere a evoluzioni, sollevamenti e alle inevitabili emozioni olimpiche.
La tenuta è tutto. Serve una tinta labbra liquida no-transfer dal sottotono freddo (bluastro) per far sembrare i denti più bianchi sotto le luci fredde del palazzetto. Contorna con una matita di mezzo tono più scura per un effetto 3D volumizzante e riempi con la tinta, aspettando che sia completamente asciutta.
Siren eyes glaciali: l’eyeliner tagliente di Amber Glenn
Mentre il corpo danza aggraziato, lo sguardo deve essere fiero e tagliente. L’americana Amber Glenn è l’icona assoluta di questo trend. I suoi siren eyes sono leggendari: un eyeliner nero corvino, allungato in modo estremo verso le tempie, con una coda affilata come la lama di un pattino. Un look che allunga l’occhio sollevando otticamente lo sguardo, trasmettendo potenza, sicurezza e un pizzico di aggressività sportiva.
Usa un eyeliner in penna con punta in feltro ultra-sottile per la massima precisione. Non seguire la curva naturale dell’occhio verso l’alto, ma traccia una linea più dritta e orizzontale verso l’esterno per ottenere quell’effetto “sguardo da sirena” allungato.
Un ultimo consiglio rubato alle campionesse: potete avere la tinta labbra più pigmentata sul mercato o l’illuminante più radioso del mondo, ma tutto questo favoloso glamour crollerebbe al primo triplo salto senza il vero eroe del backstage olimpico. Stiamo parlando dello spray fissante per il make-up (setting spray). È lui l’assoluto must-have per trasformare un bellissimo trucco in una corazza invisibile, a prova di sudore, lacrime ed emozioni da podio.