Elisa Isoardi rompe il silenzio dopo lo scandalo della “lavagna del toto-morti” apparsa nella redazione del programma Bar Centrale. La conduttrice ha affidato ai social le sue scuse, sottolineando di essere profondamente provata per quanto accaduto: “Quell’elenco non è stato stilato da me, ma me ne assumo interamente la responsabilità”.
Elisa Isoardi, le scuse dopo la bufera
Dopo la bufera social scoppiata per il caso della lavagna con il “toto-morti” apparsa nella redazione di Bar Centrale, Elisa Isoardi ha rotto il silenzio affidando le proprie scuse a una story su Instagram, pubblicata poco prima della diretta del programma, in onda alle 14 su Rai1.
“Cari tutti, dopo una notte insonne e dopo molte lacrime versate trovo finalmente la forza di parlare”, ha esordito la conduttrice. “E lo faccio per dire che sono davvero dispiaciuta per questo incidente che ha involontariamente mancato di rispetto ad amici e personalità della cultura italiana. Purtroppo sono cose che possono accadere nella fretta comunicativa dei social”.
Isoardi ha quindi voluto assumersi la piena responsabilità dell’accaduto, pur precisando di non essere stata lei a compilare la lista: “Sicuramente non era nostra intenzione offendere. Quell’elenco non è stato stilato da me, ma ugualmente me ne assumo interamente la responsabilità. Perché è giusto così”.
Alle 14, la conduttrice è poi tornata regolarmente in onda su Rai1, aprendo la puntata di Bar Centrale con il sorriso e senza fare alcun riferimento alla polemica.
Bar Centrale, la lavagna con il toto-morti e le parole di Banfi
Elisa Isoardi è stata travolta dalle polemiche a causa di un episodio piuttosto singolare: in una fotografia scattata negli studi di Bar Centrale e condivisa dalla conduttrice è comparsa una lavagna con una “dead pool”, una sorta di “toto-morti” con i nomi di alcuni personaggi famosi.
Nell’immagine, successivamente rimossa, si intravedeva una collaboratrice durante una pausa, con la didascalia “Momento prima lettura con popcorn”. A catturare l’attenzione degli utenti, tuttavia, è stato ciò che compariva alle sue spalle: un elenco di 22 personaggi noti del mondo dello spettacolo, della cultura e delle istituzioni, con le rispettive età annotate accanto ai nomi. Una sorta di macabro gioco che sembrava voler pronosticare la scomparsa delle celebrità segnalate.
Nell’elenco figuravano, tra gli altri, Renzo Arbore, Sophia Loren, Liliana Segre e Mina, ma anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accanto al cui nome era stata aggiunta la frase “speriamo di no”. Un dettaglio che ha contribuito ad alimentare le critiche.
La rimozione della storia non è bastata a contenere la polemica: gli screenshot dell’immagine si sono rapidamente diffusi sui social, suscitando reazioni indignate e accuse di cattivo gusto. Quello che sembrava essere un gioco privato tra colleghi è così diventato motivo di imbarazzo per la conduttrice e per il programma Rai.
A sdrammatizzare ci ha pensato Lino Banfi, che figurava proprio in cima all’elenco: “Sono il primo della lista dei morituri? Visto che non sono in ordine di età, lo prendo come un ordine di importanza e faccio i miei scongiuri. Ho il mio vecchio antidoto: occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio”. L’attore ha quindi preso le difese della conduttrice, definendola “una brava professionista senza colpe”.