Le nozze di Mel C, l’abito lo firma Victoria Beckham (che diserta la festa)

Mel C ha sposato Chris Dingwall nel Lake District. Victoria Beckham non c’era ma ha firmato e regalato alla sposa l’abito scelto per le nozze inglesi

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

A ogni matrimonio l’invitata assente finisce sempre per far parlare di sé più di quelle presenti. Victoria Beckham è riuscita a fare di meglio: ha disertato le nozze di Mel C e, allo stesso tempo, a prendersi comunque la scena, firmando l’abito della sposa. Sabato 18 luglio Melanie Chisholm, per il mondo intero Mel C o Sporty Spice, ha sposato il modello e produttore australiano Chris Dingwall nella campagna inglese del Lake District, davanti a una reunion delle Spice Girls quasi al completo. Quasi, appunto.

Il matrimonio nel Lake District

La cerimonia si è svolta alla Country House di Castle Carrock, in Cumbria, proprietà di un amico della cantante: l’attore del West End Ben Forster, con cui Mel C aveva condiviso il palco di Jesus Christ Superstar. Un ricevimento intimo, con pochi invitati tra parenti e amici stretti, ben lontano dai fasti di St Paul’s Cathedral scelti da Mel B per le sue nozze del 2025.

In prima fila, ovviamente, le compagne di sempre: Emma Bunton, Mel B e Geri Halliwell, arrivata con il marito Christian Horner. Tra le damigelle figurava anche Scarlett, la figlia diciassettenne che Mel C ha avuto dall’ex compagno Thomas Starr.

La sposa ha percorso la navata (erbosa, non di marmo) con un bouquet di fiori di campo. Secondo fonti vicine alla coppia, durante le promesse alcune mucche di una fattoria confinante si sarebbero dirette verso la proprietà georgiana, allarmando per qualche istante gli ospiti. Dettaglio bucolico che nessun wedding planner avrebbe osato inserire nel programma.

La coppia, che si era conosciuta nel 2023 sull’app di incontri per celebrità Raya, aveva tenuto tutto riservato: il fidanzamento, arrivato durante una vacanza a Maiorca lo scorso luglio, non era mai stato annunciato pubblicamente. E quella inglese era già la seconda cerimonia: la prima, legale e privatissima, si era svolta in Australia, patria dello sposo, in una data mai resa nota.

L’abito (anzi due) firmato Victoria Beckham

Veniamo al punto che interessa a noi. Per il sì inglese Mel C ha indossato uno slip dress bianco lungo, con la schiena scoperta, disegnato e regalato da Victoria Beckham: un abito con applicazioni di pizzo cucite a mano e un piccolo strascico.

“Mi sono ovviamente offerta di realizzare l’abito dei suoi sogni”, aveva raccontato la stilista a Vogue. La storia dietro l’abito è ancora più curiosa. Per la cerimonia australiana Mel C aveva ordinato uno slip dress in pizzo del brand dell’amica, ma il capo era arrivato troppo tardi per le modifiche. Victoria, che aveva scoperto delle nozze imminenti durante una cena, le ha semplicemente prestato lo stesso identico modello preso dal proprio guardaroba: lo “something borrowed” più griffato della storia recente.

Da quel primo vestito la stilista è poi partita per creare la versione su misura, che secondo la sposa voleva rendere “molto più personale”. Una Spice che veste una Spice: il marketing, stavolta, non c’entra. O almeno così ci piace pensare.

Mel C, dal canto suo, ha ammesso di non aver mai fantasticato sul proprio abito da sposa, pur adorando i matrimoni altrui. Le cose, evidentemente, cambiano.

Perché Victoria non c’era

Resta la domanda: dov’era Posh Spice mentre le altre quattro si riunivano in Cumbria? A New York. La famiglia Beckham si trova negli Stati Uniti da settimane per i Mondiali di calcio 2026, e proprio nel giorno delle nozze Victoria era impegnata in un evento promozionale del suo profumo Portofino ’97, in un caffè del quartiere Nolita di Manhattan, accompagnata da David e dai figli Romeo, Cruz e Harper.

Una fonte vicina alla stilista ha fatto sapere che disegnare l’abito è stato per lei “un grande piacere”, e che gli auguri all’amica sono arrivati da lontano. Assente giustificata, dunque, e con il regalo di nozze più ingombrante di tutti: quello che la sposa aveva addosso.

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