Chiara Pellacani, vacanza da campionessa in Calabria: tuffi in barca e dolcezze con il fidanzato

Sole, mare e uno sguardo complice in barca: la vacanza di Chiara Pellacani in Calabria ha il profumo di qualcosa in più del solito relax post Europei

3 min di lettura

Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

Cinque ori europei a Parigi, un record che nessuna tuffatrice italiana aveva mai raggiunto prima. Un’impresa che ha riscritto la storia dei tuffi azzurri e che a Chiara Pellacani è costata mesi di allenamenti serrati, tra l’Italia e l’università di Miami. E poi, finalmente, la vacanza. Meta: la Calabria. Compagnia: tutt’altro che casuale, a giudicare dagli scatti pubblicati sui social da Chiara Pellacani.

Le foto in barca che dicono più delle parole

Il post arriva dal profilo Instagram della tuffatrice, location taggata “Calabria” e didascalia essenziale: “Calabria, sole, mare, cibo”. Il carosello si apre con lei seduta su una barca, la testa appoggiata sulla spalla di un uomo che la stringe con un braccio: lui in cappellino e occhiali da sole, lei con gli occhi chiusi e il sorriso di chi si sta godendo sul serio le vacanze.

Scorrendo le foto, Chiara Pellacani si mostra anche da sola, in bikini, sul retro dell’imbarcazione, capelli bagnati e mare turchese alle spalle. Poi un piatto di pasta al pomodorino con mollica croccante, omaggio alla cucina del posto. Chiude il carosello un fuori programma acquatico: qualcuno alle prese con un sup, tra le onde e le risate di chi guarda. In un giorno, oltre 9mila like e decine di commenti. Uno su tutti, semplice e diretto: “Hai scelto bene”.

Chi è Francesco Porco, il tuffatore di Cosenza

Il ragazzo accanto a lei ha un nome e un passato nei tuffi: si chiama Francesco Porco, è nato a Cosenza il 22 ottobre 1999 ed è originario proprio della Calabria (il che spiega, forse, la scelta della meta). Tesserato con le Fiamme Oro dopo gli esordi alla Cosenza Nuoto, ha vinto il bronzo alle Universiadi 2019 nel sincro dal trampolino 3 metri, in coppia con Andrea Cosoli, e in carriera può contare anche su un titolo italiano nel sincro tre metri e diversi podi agli Europei giovanili.

Un legame nato in nazionale giovanile

Tra i due, in realtà, la storia comincia molto prima di questa vacanza. Chiara Pellacani e Francesco Porco si conoscono da quando erano ragazzini, cresciuti nello stesso giro di allenamenti e convocazioni. Hanno vestito insieme la maglia azzurra nella nazionale giovanile di tuffi, conquistando una medaglia d’argento a squadre agli Europei junior in una gara mista che li vedeva schierati fianco a fianco.

Amici di vasca, prima ancora che altro (perché sì, anche in vacanza un tuffatore resta un tuffatore: lo dimostra il sup). Quella generazione di giovani promesse, cresciuta tra ritiri e trasferte, oggi si ritrova spesso a fare i conti con le stesse sfide: gli studi negli Stati Uniti, gli allenamenti a fasi alterne tra due continenti, le pause forzate per infortuni o cali di forma.

Prossima fermata, Los Angeles 2028

Archiviata la Calabria, per Chiara Pellacani l’obiettivo resta uno solo: una medaglia olimpica, l’unica ancora mancante in una bacheca già stracolma. Dopo gli europei a Parigi del 2026, chiusi con ben quattro ori, diversamente dal 2024, la tuffatrice romana ha ricostruito tutto: il rapporto con l’acqua, la fiducia in se stessa, i risultati arrivati di conseguenza.

Los Angeles 2028 è lontana due anni, ma le settimane di riposo in Calabria, tra tuffi in barca e qualche coccola di troppo per restare un segreto, sembrano il modo migliore per ricaricare le energie prima del prossimo capitolo.

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963