Arisa: “Mi sono liberata di tante cose, quando diventi madre di un uomo fai un errore”

Arriva un nuovo album e con esso una nuova Arisa, più consapevole della propria femminilità e che "si astiene" dai rapporti con gli uomini

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Nicoletta Fersini

Giornalista, Content Editor, SEO Copywriter

Giornalista ed evocatrice di parole: appassionata di lifestyle, tv e attualità. Inguaribile curiosa, osserva il mondo. Spesso sorseggiando un calice di vino.

Dopo cinque anni sta per tornare all’attivo con un album nuovo di zecca, in cui si racconta al di là dell’amore e del rapporto con gli uomini. C’è tanta vita nelle sue Foto sfocate, come lei stessa ha tenuto a ribadire, e certamente Arisa non deluderà le aspettative. Una delle voci più belle che il nostro Paese abbia mai avuto, un’artista che mette cuore e anima a ogni nota e parola. Oggi si sente più libera per certi versi e, più consapevole di sé, ammette di “astenersi” volentieri dalle relazioni con gli uomini, senza mai dimenticare quello scricciolo con gli occhialoni che intonava Sincerità.

La ritrovata libertà di Arisa

Foto sfocate esce venerdì 17 aprile e segna non solo il ritorno di Arisa con un nuovo album, ma anche la sua prima esperienza con brani interamente scritti da lei. Interprete e autrice, che canta di “identità” prima di tutto: “Le canzoni raccontano situazioni amorose ma si parla di identità più che della storia in sé. Voglio lasciare una testimonianza reale di vita che possa essere accolta come una pacca sulle spalle dalle persone che si sentono distanti da quello che va di moda e va bene per la società”, spiega al Corriere della Sera.

C’è una luce diversa negli occhi di Arisa ed è sotto gli occhi di tutti. E no, non c’entrano solo i chili persi o il cambio di look, piuttosto la sua nuova attitudine, frutto di una consapevolezza che è figlia dell’esperienza e della maturità: “Mi sono liberata di tante cose. Mi alimento con l’essenziale, mentre prima mangiavo in maniera sregolata e mi si appesantivano corpo e umore. Adesso vorrei farmi fotografare tutto il tempo. Nelle foto mi sento autorizzata ad essere sexy: tiro fuori una femminilità di cui mi vergogno nella vita di tutti i giorni”.

Il rapporto con gli uomini

Arisa ribadisce che il nuovo album intende essere “una testimonianza reale” della propria vita, “incentrato sulla femminilità mia, di mia madre, dei miei amici che si sentono donne”. La figura della madre è centrale in più punti: “Quando ero ragazzina e tutte avevano il fidanzatino, lei mi ha insegnato a essere indipendente, anche economicamente, facevo già dei lavoretti a 13 anni, a cercare di capire chi ero, invece che a cercare il principe azzurro – dice a LaPresse e scherza -. Si vede che era il mio destino quello di essere zitella“.

Al momento ammette di “astenersi” dagli uomini, riflettendo su quel “difetto” (per così dire) che probabilmente ne guasta i rapporti: “Ho un lato materno pronunciato. Ma quando diventi madre di un uomo fai un errore: si perde il rispetto e si distrugge il rapporto. Io sono una che ti prepara primo, secondo, terzo e dolce, ti allaccio le scarpe, ti metto sciarpa e cappotto… Non va bene! Dovrei trovare persone risolte che mettano limiti ai miei eccessi di amore incondizionato. Non esistono uomini così e non ho nemmeno voglia di cercarli”.

Cosa sappiamo del nuovo album di Arisa

Pubblicato da Warner Music Italy, Foto mosse esce il 17 aprile e vede Arisa nei panni di interprete ma anche di autrice. Al suo fianco grandi firme come quelle di Giuseppe Anastasi, Dimartino, Galeffi, Dente e Andrea Bonomo. Oltre al singolo portato a Sanremo, Magica Favola, l’album include brani come Portami con te, Il tuo profumo e Amore universale.

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