Dopo un periodo lontano dalle scene musicali, Tananai è tornato con un nuovo singolo. Si intitola Buonanotte anche stanotte, e segna il ritorno del cantautore milanese a due anni di distanza dall’ultimo album in studio, CalmoCobra, pubblicato nell’ottobre 2024.
Un ritorno atteso dai fan, che hanno ritrovato Tananai con una canzone nata da alcune riflessioni personali sul mondo che lo circonda. E questa volta, dietro un titolo che potrebbe far pensare a una dolce dedica, c’è qualcosa di diverso: una riflessione sulla società, sulle differenze generazionali e sulla nostra tendenza a giudicare ciò che non conosciamo.
Tananai è tornato con “Buonanotte anche stanotte”
Dopo mesi di attesa, Tananai è tornato. Per il cantautore milanese è arrivato il momento di riprendere in mano la musica, a due anni dall’uscita di CalmoCobra e dopo un ultimo concerto a settembre 2025.
Un periodo in cui l’artista si è concesso una pausa dalle scene, pur continuando a comparire nelle cronache per un altro motivo: la sua vita sentimentale.
Negli ultimi mesi, infatti, l’attenzione si è concentrata anche sulla relazione con Camihawke, al secolo Camilla Boniardi. I due hanno scelto di vivere la loro storia con grande riservatezza, lasciando trapelare pochissimo della loro quotidianità.
Il ritorno musicale non è però arrivato del tutto a sorpresa: nei giorni precedenti alla pubblicazione, il cantante ha infatti condiviso sui social un piccolo spoiler del brano. Un’anticipazione che ha acceso la curiosità del pubblico e che ha lasciato intuire qualcosa del messaggio racchiuso nella canzone.
“Buonanotte anche stanotte”, il significato della canzone
Ma di cosa parla Buonanotte anche stanotte? A raccontarlo è stato proprio Tananai, che ha spiegato di aver scritto il brano a metà settembre, con il desiderio di mettere nero su bianco alcuni pensieri sul presente. Una riflessione nata anche da una nuova consapevolezza legata all’età: superati i trent’anni, gli è capitato sempre più spesso di interrogarsi sulla propria capacità di comprendere quello che succede intorno a lui e di mantenere uno sguardo aperto sulle cose.
La scintilla è arrivata da un episodio piuttosto curioso. L’artista si è imbattuto in un video di alcuni ragazzi impegnati nelle cosiddette battaglie di Aura, una tendenza nata sui social e diventata popolarissima
“Mi è bastato imbattermi in un video dove dei ragazzi facevano battaglie di Aura per ritrovarmi a giudicare (negativamente per la verità) qualcosa che non conoscevo. Eppure, anche io alla loro età cercavo di fare qualcosa di mio, che mi rappresentasse ma che soprattutto usasse un linguaggio che agli adulti fosse precluso”, ha spiegato il cantante.
Ed è proprio qui che ritroviamo il cuore del nuovo singolo. Buonanotte anche stanotte invita a fermarsi prima di esprimere un giudizio, soprattutto in un momento storico in cui i social network hanno reso tutti pronti a commentare qualsiasi cosa. Le differenze tra generazioni, i gusti personali e i nuovi linguaggi sono diventati spesso motivo di scontro, mentre basterebbe provare a guardare le cose da un’altra prospettiva.
La canzone nasce proprio da una serie di domande che si sono accumulate e che riguardano il modo in cui viviamo, pensiamo e ci relazioniamo agli altri.
“Quello che possiamo fare oggi è farci domande di cui spesso nessuno ha la risposta giusta, provando a smettere di giudicare tutto e tutti come ormai ogni giorno accade sui social network”, ha spiegato.