Il regolamento di Sanremo 2027: cosa cambia con Stefano De Martino e tutte le novità

Inizia una nuova era per il Festival di Sanremo con Stefano De Martino: dal 2027 ci sono due serate evento, il voto online, la regola anti-AI e tanto altro

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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Ci siamo: passata l’estate, è tempo di guardare all’evento più importante dell’anno. Il Festival di Sanremo 2027 va in onda dal 16 al 20 febbraio, e nella giornata del 21 settembre la Rai ha pubblicato il regolamento di questa edizione, la prima condotta da Stefano De Martino in veste di conduttore e direttore artistico. Confermate le diverse indiscrezioni circolate negli scorsi mesi: il vincitore di Sanremo non staccherà più il biglietto per l’Eurovision, ma ci sarà una serata dedicata. Vediamo tutte le novità.

Il numero dei Big in gara

Troppi Big negli ultimi anni: dai 30 dell’edizione del 2026, condotta da Carlo Conti, passiamo a 24 artisti in gara, in cui è compreso anche colui che vincerà la serata Sarà Sanremo edizione 2026. Da tempo a gran voce si chiedeva di rimettere al centro una narrazione più equilibrata: Sanremo vive di musica, sì, ma anche di spettacolo.

Le serate-evento: Cover confermata, arriva la serata Performance

La serata delle Cover non va più in onda al venerdì: è prevista nella terza serata del Festival di Sanremo, in onda quindi il 18 febbraio. Oltre a questa serata-evento, la novità più importante, che dunque cambia anche l’ossatura di ciò che è stato Sanremo fino alla sua ultima edizione del 2026, è l’introduzione della serata Performance, prevista nella quarta serata (venerdì, il giorno precedente alla finalissima).

Nel 2027, quindi, l’artista che va all’Eurovision è chi vince la nuova serata Performance: ai Big va il compito di interpretare nuovamente il proprio brano ma cambiando l’esecuzione o l’esibizione. Una scelta che ha molto senso, considerando che l’Eurovision è un palco strutturato per accogliere esibizioni spettacolari, puro show. Il brano dovrà conservare la stessa stesura, ma sono comunque concesse delle piccole modifiche all’arrangiamento funzionali alla nuova messa in scena, concordate con Stefano De Martino. Solo per questo evento, è nata anche una quarta giuria: la Giuria Internazionale di Esperti.

La struttura delle cinque serate

La prima serata di Sanremo 2027 va in onda martedì 16 febbraio: si esibiscono tutti gli artisti in gara e votano la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e la Giuria Popolare. Si passa alla seconda serata, dove troviamo nuovamente tutti i Big in gara, ma a votare sono la Giuria delle Radio e la Giuria Popolare. La serata delle Cover viene spostata al giovedì per fare spazio alla serata Performance al venerdì, dove viene proclamato al termine il vincitore, designato dalla Rai come rappresentante dell’Italia all’Eurovision Song Contest. E poi c’è la finalissima, la quinta serata del 20 febbraio 2027: si esibiscono nuovamente i Big in gara.

De Martino introduce il voto online

Con Stefano De Martino tanti cambiamenti erano nell’aria, e un conduttore giovane non può che avvicinarsi ai giovani e al loro “mondo” per eccellenza: a Sanremo 2027 è stato introdotto il voto online, che rientra nella Giuria Popolare. Non avremo più dunque solo il televoto per esprimere le nostre preferenze.

Le regole per frenare l’uso dell’AI

Brani AI a Sanremo? No, grazie: probabilmente è stata questa la risposta di De Martino, perché nel regolamento è presente una regola ben precisa e che riguarda le canzoni, che dovranno essere espressione della creatività umana. Il regolamento vieta l’impiego di sistemi di intelligenza artificiale nell’ideazione, nella composizione della musica e del testo o nella realizzazione del brano quando questi strumenti sostituiscono, alterano o snaturano il contributo creativo umano. Rai e il Direttore Artistico possono effettuare delle verifiche qualora lo ritengano necessario.

Come viene deciso il vincitore

Ormai è chiaro: siamo all’alba di un nuovo Sanremo. Stefano De Martino ha raccolto il testimone da Carlo Conti, e per la prima volta nella storia del Festival abbiamo assistito al passaggio in diretta. Chiamato da Conti sul palco della finale di Sanremo 2026, De Martino è apparso emozionato, ma consapevole di essere chiamato a una svolta decisiva.

Amadeus aveva riportato i giovani a Sanremo, e ora a De Martino va il compito di riuscire a rendere Sanremo più moderno, ma senza mai tradire lo spirito della competizione. C’è però ancora una novità che non dovrebbe passare inosservata ai più: la Finale prevede naturalmente le esibizioni dei 24 Big in gara, ma come viene deciso il vincitore? La serata delle Cover e delle Performance non hanno un peso sulla finale: i voti della finale si sommano solo a quelli della prima e della seconda serata.

Dopodiché, in base alla classifica generale, le prime posizioni (in numero non inferiore a tre e non superiore a cinque, come riporta il regolamento) vengono rese note, ma non in ordine di classifica: in questa fase voterà soltanto la Giuria Popolare. Il risultato peserà per il 50% e sarà aggregato, per il restante 50%, alla classifica elaborata attraverso le votazioni della prima, della seconda e della quinta serata. Da questo calcolo nascerà la classifica conclusiva.

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