Ci aspetta un’estate rovente per Viale Mazzini, e non soltanto per le temperature. C’è grandissima attesa per il prossimo 3 luglio, data ufficiale in cui ad Ancona verranno svelati i palinsesti Rai per la nuova stagione televisiva. Eppure, a giudicare dalle pesantissime indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, la conferenza stampa rischia di presentarsi letteralmente decimata. Tra addii eccellenti, cancellazioni improvvise e storici formati destinati alla soffitta, i vertici della tv di Stato si apprestano a varare una vera e propria rivoluzione, che sacrificherà molti dei volti più amati dal pubblico.
I grandi addii: Infante, Panariello e Lucarelli lasciano la Rai
La scure dei nuovi palinsesti colpisce prima di tutto i singoli protagonisti, determinando una fuga di talenti senza precedenti. Tre nomi di primissimo piano come Milo Infante, Giorgio Panariello e Selvaggia Lucarelli hanno ufficialmente lasciato la Rai.
Se per il conduttore di Ore 14 si prospettano nuovi assetti nel daytime (con Salvo Sottile in pole position), gli addii del comico toscano e della scrittrice e opinionista un vuoto difficile da colmare nell’intrattenimento e nell’approfondimento culturale. Come se non bastasse, una fortissima ombra di incertezza avvolge il destino di una delle colonne portanti della terza rete: la presenza di Federica Sciarelli in Rai, dopo l’addio alla guida di Chi l’ha visto?, che viene data clamorosamente a rischio, un’ipotesi che sta già tenendo con il fiato sospeso milioni di telespettatori.
Tagli alla cultura e all’intrattenimento, i programmi cancellati
Il piano di ridimensionamento non risparmia nemmeno i format legati alla saggistica e alla narrazione teatrale. Risultano infatti cancellati i programmi di Carofiglio e lo spazio d’inchiesta culturale e musicale affidato a Stefano Massini Riserva Indiana, già al centro di accese discussioni. Ma la scure si abbatte anche sui programmi di costume e approfondimento leggero: chiude i battenti Top di Enzo Miccio, che non troverà spazio nella nuova offerta editoriale, e si ferma la scommessa itinerante Lo Spaesato di Teo Mammucari, che non ha ottenuto la riconferma per una nuova stagione.
Una delle assenze più dolorose e discusse è però quella del duo composto da Stefano Bollani e Valentina Cenni. Il loro gioiello quotidiano, Via dei Matti n.0, che per ben cinque stagioni ha unito brillantemente divulgazione musicale e intrattenimento nell’access prime time di Rai 3, è stato ufficialmente rimosso dai piani aziendali.
Chiudono i battenti i pilastri del weekend e del mattino
La ristrutturazione della griglia televisiva va a impattare pesantemente anche sulle abitudini dei telespettatori nei giorni festivi e nelle prime ore della giornata. Nel fine settimana di Rai2 si registra lo stop definitivo per Citofonare Rai2, la trasmissione leggera che vedeva al timone la collaudata coppia formata da Paola Perego e Paola Barale.
Stesso amaro destino per la fascia mattutina della terza rete: chiude il Caffè di Rai3, lo storico appuntamento culturale guidato con eleganza da Pino Strabioli (con la partecipazione di Mauro). Quella che verrà presentata il 3 luglio, insomma, sarà una Rai profondamente rinnovata, orfana di molte certezze e costretta a ricostruire da zero il proprio legame con una fetta importantissima del suo storico pubblico.