Gerry Scotti è entrato in studio con la solita carica. Una star in mezzo al suo pubblico, che non lo ha mai abbandonato, ignorando totalmente le accuse sul suo conto (corroborate da zero prove). L’amatissimo conduttore ha stretto qualche mano e si è fatto largo fino al centro sulle note di Uptown Girl. Ha anche raccontato un retroscena sul brano, di colpo tornando al tempo in cui la musica era tutta la sua vita (lavorativa). Proprio questa gran serenità nel suo approccio alla conduzione de La Ruota della Fortuna, lo spinge spesso a compiere dei passi falsi.
Gerry Scotti e la “fidanzata” Samira Lui
C’è da dire che Scotti non ha mai cambiato modo di condurre. Qualsiasi accusa gli sia stata mossa contro, non lo ha scalfito minimamente. Le parole di Fabrizio Corona non hanno limitato il suo modo di porsi nei confronti di Samira Lui, ad esempio.
Nella puntata de La Ruota della Fortuna del 31 gennaio, infatti, ha raccontato un particolare retroscena del videoclip di Uptown Girl, arrivando poi a presentare la sua co-conduttrice con una frase un po’ “pepata”:
“Che bella storia ha questa canzone. Lui era sposato con la più bella modella americana del tempo, cui ha dedicato il video di questa canzone. I suoi amici gli dicevano che sua moglie non avrebbe mai accettato di fare un video con lui, che era alto così e un po’ cicciottello. Lei era una donna meravigliosa. Invece quell’anno è stato il video più guardato su MTV in America. Cose che succedono, e ora vediamo, senza l’obbligo di fidanzarmi, cosa succede con Samira”.
Questa benedetta anteprima va riempita in qualche modo. Del resto ha fatto tanto bene agli ascolti e occorre portarla avanti. E allora ecco il solito botta e risposta informale, condito da qualche risata un po’ forzata.
“Potremmo fare un video io e lei”, suggerisce Gerry, a patto che Malgioglio sia disposto a scrivere una canzone per loro, spiega. Al “bella idea” di Samira, Scotti le intima giocosamente di far silenzio perché potrebbe arrivare l’immediata chiamata del cantautore. Da qui una breve imitazione di Malgioglio, che chiude una scenetta scritta malino e recitata peggio.
Doppio senso infelice
Il giramondo de La Ruota della Fortuna offre sempre grandi spunti per l’ironia di Gerry Scotti. Di tanto in tanto imita, alla sua maniera, il modo di parlare stereotipato di una persona proveniente dall’Africa, altre volte si diletta in giochi di parole.
In questa puntata ci spetta il secondo caso. Samira Lui annuncia che la parola misteriosa proviene dalla Groenlandia e si tratta di ataata. Immediatamente il conduttore vede uno spiraglio e si lancia: “Patata?”. La sua è una domanda retorica e sa bene che non è quello il vocabolo. La malizia è negli occhi e nelle orecchie di chi guarda e sente? A volte sì, ma non in questo caso. Dall’alto dei suoi 69 anni (70 ad agosto), lui se la ride sotto i baffi che non ha.
Scopriamo poi che il termine vuol dire “padre”, ma il padrone di casa sembra aver trovato un nuovo nomignolo per Samira (dopo bionda e Sam), dunque poco conta il vero senso. Dopo qualche minuto, infatti, si rivolge a lei come “ataata” (dunque patata, nella sua mente), tutto divertito. Almeno lui si diverte.