Eurovision Song Contest 2026, pagelle della seconda semifinale: Sal si riposa (6), le battute di Elettra (8)

Le pagelle della seconda semifinale dell'Eurovision Song Contest 2026: si è sentita la mancanza di Sal (che si riposa), ed Elettra prende il ritmo

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Serena De Filippi

Lifestyle Editor

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La seconda semifinale è iniziata nel segno dell’esibizione dei conduttori, ovvero Victoria Swarovski e Michael Ostrowski: la gag è stata ricalcata sulle atmosfere di Wasted Love, il brano che ha trionfato nel 2025 all’ESC. Assente ovviamente sul palco Sal Da Vinci, che si è già esibito nella prima semifinale con la sua Per sempre sì, ma il livello di epicità si è raggiunto lo stesso, seppur con una conduzione sottotono rispetto allo scorso anno. Le nostre pagelle (senza festini bilaterali).

Dara, la “popstar” con la carica giusta. Voto: 7

Bangaranga è una sensazione speciale che tutti hanno dentro di sé. Significa scegliere di essere audaci, essere sé stessi senza scusarsi. È energia”. All’ESC è tornata la Bulgaria con Dara; il Paese, assente da tre edizioni, è tornato a splendere con il brano Bangaranga, cantato in lingua inglese. Il ritmo c’è, quello dell’Eurovision, perfetto per conquistare l’attenzione di un pubblico che non è solo esigente: vuole lo show, a ogni costo. E la buona notizia è che si è anche classificata per la finale.

Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi, buona (anche) la seconda, tra battute e sintonia. Voto: 8

Gabriele Corsi è un nome profondamente legato all’Eurovision Song Contest; per gli affezionati della competizione canora, non può iniziare senza il classico “non succede, ma se succede” di Corsi. E in effetti può succedere: Sal Da Vinci è uno dei favoriti, anche se la Finlandia insidia la vittoria del nostro preferito. Tornando al duo Lamborghini-Corsi, ha convinto: buona anche la seconda, soprattutto considerando che c’è stato equilibrio, tra le battute di Elettra, che ha citato Punta Marina, il paese invaso dai pavoni, o persino i festini bilaterali, che hanno reso Sanremo 2026 un po’ più pop (e meno noioso) grazie a lei, e naturalmente Corsi, ormai esperto di chicche dell’Eurovision. Promossi.

Monroe, la Francia è da brividi. Voto: 8

Davvero da “brividi” – è il caso di dirlo – l’esibizione della Francia, tra i Big: a rappresentare il Paese all’Eurovision è la giovane Monroe, che già passa alla storia per essere l’ultima artista ad aver fatto l’ESC a 17 anni, in quanto dal prossimo anno è stato innalzato il limite di età a 18. Indubbiamente il pezzo c’è e la Francia non si smentirà nemmeno quest’anno: dovrebbe posizionarsi entro le prime 10 canzoni. Con Regarde la Francia punta sul contrasto, sulla lirica contaminata dal pop.

Antigoni come Shakira, Cipro tenta il colpo. Voto: 5

All’ESC non funzionano solo i brani; lo show è la prima portata. Il modo in cui si “vende” la canzone all’ascoltatore, ma anche il mood allo spettatore. E Shakira è una delle artiste più amate, e per questo imitate, in ogni parte del mondo. Anche da Antigoni, che all’Eurovision Song Contest ha portato la canzone Jalla per Cipro: si è classificata in finale, e la sua danza ha fatto ballare tutti i presenti, e anche un po’ gli spettatori da casa. L’effetto Shakira, probabilmente voluto, non è stata l’unica cosa degna di nota: anche il pezzo in radio spacca.

Sal Da Vinci si riposa (ma non troppo). Voto: 6

Sì, è vero, c’è una fetta d’Italia che forse non comprende Sal Da Vinci. Ma c’è anche un’altra fetta, più diffusa, che in qualche modo si sente vicina a Sal. Dopo il successo di Rossetto e Caffè, ha vinto Sanremo 2026 con la sua Per sempre sì, conquistandosi di diritto il posto per l’Eurovision. Su quel palco, cantando, gli è passata la vita davanti e, anche se non si è esibito per la seconda semifinale, si è riposato (ma non troppo) in vista della finale, con un break insieme a Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi, i conduttori e commentatori della versione italiana dell’ESC.

In Sal ci ritroviamo perché la sua seconda giovinezza è fonte di ispirazione per tutti, senza operare distinzioni d’età: è la dimostrazione vivente che la vita cambia in un attimo, se non si molla mai. Una lezione per tutti coloro che magari hanno riposto il sogno nel cassetto in fretta, al primo ostacolo: non è mai troppo tardi per riaprirlo, per fortuna. C’è da dire che, ora che la lista dei finalisti è completa, Sal trema: la Finlandia, ma anche l’Australia e la Francia stessa hanno ottime possibilità di vittoria.

Bonus: le uova di Elettra Lamborghini

In mezzo a tante esibizioni, non tutte memorabili a dire il vero, come Simón con Paloma Rumba, scambiato da Elettra per un “fuffaguru”, ci sono stati anche attimi pop. Perché di questa semifinale senza il nostro Sal sul palco ricorderemo esattamente questo momento: quando Elettra ha offerto un uovo sodo sgusciato dalle sue mani a Gabriele Corsi. Che alla fine, per sfinimento probabilmente, ha accettato.

I paesi che passano alla finale

Anche la seconda serata dell’Eurovision Song Contest si è conclusa: è il momento di proiettarci verso la finale del 16 maggio 2026. A essersi guadagnati gli ultimi posti in finale sono stati i seguenti Paesi:

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