All’indomani della vittoria dei raccomandati (Chanel Totti e Filippo Laurino) a Pechino Express 2026, il commento più ricorrente, sui social, è stato: “Non gli avremmo dato due lire, invece ci hanno fatto impazzire e tifavamo per la loro vittoria”. Perché la storia dei “raccomandati” era già scritta nel loro nome: due figli di papà, entrati non certo per meritocrazia, pronti a scontrarsi non solo con gli avversari del reality ma soprattutto con il mare di pregiudizi nei loro confronti e che hanno scelto la strada migliore, ovvero giocare con onestà, mostrarsi per quello che sono davvero, con le loro insicurezze e “ignoranza” di vita vera, puntando sulla sincerità e sull’autoironia, che molti pensavano non possedessero, e che si è rivelata la carta vincente.
Chanel Totti, che eravamo abituati a vedere solo attraverso scatti social patinati e filtrati, alle prese con l’ultimo bolide regalato al fidanzato o la festa faraonica per i suoi 18 anni, tra fuochi d’artificio, outfit lussuosi e torte a 15 piani, si è rivelata un concentrato di simpatia e spontaneità, di romanità schietta e irresistibile, pronta a riconoscere i propri limiti, ad ammettere candidamente le proprie inesperienze ma a voler impare e arrivare fino in fondo.
I raccomandati (lei e Filippo Laurino) hanno vinto perché più di altri hanno stupito, cambiato i (pre)giudizi nei loro confronti, fatto scattare nel pubblico quella cosa che: “Ah però, chi l’avrebbe mai detto”, che alla fine li ha premiati.
Noi l’avevamo scritto mesi fa che il pubblico social era impazzito per lei e che aveva tutte le carte in regola per vincere. E non ci eravamo sbagliati.
E tra una clip emozionante in cui la ragazza ricorda i momenti difficile dopo la separazione dei genitori e quella esaltante della vittoria finale, di Chanel e Filippo resteranno negli annali del programma momenti divertentissimi, catturati dai social, alle prese con lingue e usanze nuove, le difficoltà incontrate nel viaggio – soprattutto per due rampolli abituati a vacanza extra comode ed extra lusso – e l’abilità dimostrata, a dispetto delle previsioni del popolino, ad adattarsi e industriarsi.
“Siete entrati come raccomandati e ne uscite come viaggiatori rodati”, ha detto loro Costantino nel premiarli. Probabilmente il bello del programma, che a differenza di tanti altri reality continua a piacere, è proprio questo: dimostrare come in ognuno di noi, anche il più pigro, il più viziato e meno abituato, ci sia uno spirito viaggiatore, curioso e resiliente. E Chanel ne è stata una bellissima dimostrazione.
Rivediamo i momenti più divertenti del loro percorso:
Chanel si gioca la carta Francesco Totti: “Poro papà”
“Io no mangio sperma o quelle cose lì..”
Ma tu non eri madrelingua?
Per du Ca@@@ de tofu…
Alle prese coi sandali giapponesi
Che faccio, piscio in doccia?
Sto in canoa, mica in bicicletta…