Appena varcata la soglia, qualcosa si stringe in gola. Sui maxischermi scorrono le immagini di una vita passata davanti alle telecamere: i Sanremo, le scalinate, quel “l’ho scoperto io” diventato patrimonio di tutti. Il nuovo studio televisivo intitolato a Pippo Baudo è stato inaugurato ufficialmente, e sarà proprio lui – in un certo senso – ad aprire le porte alla nuova stagione di Ballando con le Stelle.
Dove si trova il nuovo studio Rai dedicato a Pippo Baudo
Il nuovo studio Rai intitolato a Pippo Baudo si trova a Roma, all’interno del Centro di produzione di Saxa Rubra, la cittadella che da sempre gli italiani associano ai telegiornali e all’informazione del servizio pubblico. Da oggi quel confine si allarga: Saxa Rubra diventa anche casa del grande intrattenimento.
Non è un dettaglio da poco. Si tratta infatti dei primi studi costruiti ex novo dalla Rai dal 1990: trentacinque anni di attesa, per un edificio che sulla facciata porta una veste celebrativa permanente dedicata al conduttore siciliano. Dentro, tecnologia allo stato dell’arte e una progettazione costruita per consumare meno: impianti fotovoltaici, sistemi intelligenti di gestione delle luci, soluzioni orientate all’efficienza energetica e alla sostenibilità.
Alla cerimonia c’erano i vertici dell’azienda, con i consiglieri di amministrazione Roberto Natale, Alessandro Di Majo, Simona Agnes e Federica Frangi. Presenti anche Dina Minna, storica assistente di Baudo per oltre trent’anni, e il cappellano Giuseppe Falabella. Assenti invece i figli del conduttore, Tiziana e Alessandro.
Ballando con le Stelle 2026: la prima puntata nello studio di Pippo Baudo
Il battesimo arriva subito, e arriva in grande stile. La nuova edizione di Ballando con le Stelle va in onda da sabato 3 ottobre in prima serata su Rai 1, proprio dagli studi di Saxa Rubra. Un passaggio di testimone bellissimo: lo spazio che porta il nome dell’uomo che ha inventato un certo modo di fare televisione popolare ospita il programma che quella stessa tradizione continua a tenere viva, tra sabati sera, giurie e ballerini che si giocano tutto su una pista.
L’Amministratore Delegato della Rai, Giampaolo Rossi, ha ricordato come Baudo abbia accompagnato generazioni di italiani con il suo talento e la sua autorevolezza, trasformando la tv in uno spazio di incontro e di crescita culturale. Una televisione, ha sottolineato, che parla a tutti e unisce. Con questo progetto, ha aggiunto, Saxa Rubra amplia la propria missione produttiva ed editoriale e diventa un polo sempre più integrato e moderno, dentro il nuovo piano immobiliare e industriale dell’azienda.
Un nome che pesa
La scelta di intitolare uno studio a qualcuno è un gesto che si fa raramente, e mai a cuor leggero. Nel caso di Pippo Baudo sembra quasi scontato, come lo era nel caso di Raffaella Carrà e che ancora non si è realizzato, eppure continua a commuovere: perché si parla di un uomo che per decenni ha tenuto compagnia a famiglie intere, che ha lanciato carriere, che ha saputo leggere l’umore del Paese meglio di molti sondaggi.
Da sabato, quando le luci si accenderanno sulla pista di Ballando con le Stelle, quelle pareti avranno una storia da raccontare. E chi lavora lì dentro sa già a cosa va incontro, perché l’eredità di Baudo è un modo di stare davanti al pubblico. Con rispetto, con mestiere, con un pizzico di sana follia.