Diretta, spontanea e allergica ai compromessi. Antonella Clerici continua a distinguersi nel panorama televisivo italiano per uno stile rimasto immutato negli anni. Uno stile autentico, popolare e lontano dalle costruzioni artificiali della televisione contemporanea.
In una lunga intervista concessa a La Stampa, la conduttrice ha riflettuto sui cambiamenti della tv, sul rapporto con il pubblico e sulla libertà professionale che ha sempre difeso nel corso della sua lunga carriera.
Con quasi quarant’anni di esperienza tra emittenti locali, Rai e una breve parentesi a Mediaset, la Clerici può osservare il piccolo schermo con lo sguardo di chi ha attraversato epoche televisive profondamente diverse. Ma, nonostante l’evoluzione dei linguaggi e dei social network, rivendica ancora un modo di fare televisione basato sulla semplicità e sul contatto umano.
“Ho sempre mantenuto la mia libertà e devo dire che la Rai me l’ha lasciata”, ha assicurato. Poi la frase destinata a far discutere: “Nessuno mi ha mai imposto un cuoco. Forse mi conoscono, sanno che sono peperina: da me una marchetta non entra”.
Una dichiarazione che riassume perfettamente il carattere della presentatrice, da sempre poco incline alle dinamiche più costruite dello spettacolo televisivo.
Il successo di È sempre mezzogiorno e la tv come compagnia quotidiana
Nel corso dell’intervista, Antonella Clerici ha parlato anche dei programmi che conduce oggi, a partire da È sempre mezzogiorno, il format quotidiano di Rai 1 che negli ultimi anni ha raccolto risultati molto positivi.
“Mi piace tantissimo perché abbiamo costruito una compagnia di giro divertente e leggera“, ha dichiarato. Un programma che, tra ricette e attualità, punta soprattutto a creare vicinanza con il pubblico.
La Clerici considera infatti il mezzogiorno televisivo uno spazio con una vera “missione sociale”, capace di fare compagnia alle persone, soprattutto dopo gli anni difficili della pandemia.
Anche parlando di The Voice Senior, la 62enne ha sottolineato l’importanza delle emozioni autentiche: “Il pubblico sente quando qualcosa è vero”. Una filosofia che, secondo lei, continua a fare la differenza in una televisione sempre più veloce e sottoposta al giudizio immediato dei social network.
“Dalla prima puntata de La Prova del Cuoco il Paese è completamente cambiato”, ha detto Antonellina. “Oggi i social spiegano tutto in pochi secondi: cosa cucinare, cosa pensare, persino cosa dire. Tutto viene commentato immediatamente”.
Una trasformazione che la conduttrice guarda con attenzione, senza però rinunciare a quel rapporto diretto con il pubblico che considera il vero segreto della sua longevità televisiva.
Da Pippo Baudo a Michelle Hunziker: i volti della tv che ammira
Nella parte finale dell’intervista, Antonella Clerici ha parlato dei personaggi che hanno segnato il suo percorso professionale.
Tra i grandi riferimenti è stato non impossibile citare Pippo Baudo, definito uno dei primi a valorizzare davvero la televisione popolare, ma anche Raffaella Carrà ed Enrica Bonaccorti, figure centrali soprattutto nella fascia televisiva del mezzogiorno.
Guardando invece alla tv di oggi, la Clerici ha scelto di elogiare volti legati a Mediaset. Le conduttrici che apprezza di più? Michelle Hunziker e Ilary Blasi, entrambe descritte con simpatia e leggerezza.
Parole particolarmente positive pure per Andrea Delogu, che a detta della Clerici è “molto moderna, figlia dei suoi tempi”.