Re Carlo s’improvvisa medico veterinario, la visita allo Zoo di Londra con Camilla

Il tempo corre veloce e Re Carlo non rinuncia più a nulla, nemmeno a divertirsi tra i pinguini allo Zoo di Londra

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Martina Dessì

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Un pomeriggio d’estate dall’eleganza inaspettata e dal fascino squisitamente british ha trasformato il celebre Zoo di Londra nel palcoscenico di un evento Reale senza precedenti. Sotto un sole splendente e un’ondata di caldo eccezionale che ha avvolto la Capitale, Re Carlo III e la Regina Camilla hanno abbandonato per un giorno l’austero protocollo Reale per cedere il passo alla scienza ma anche alla tenerezza, con il Sovrano che si è improvvisato, con impeccabile aplomb, medico veterinario d’eccezione.

Carlo e Camilla allo Zoo di Londra

L’occasione ha segnato la prima visita ufficiale di Carlo all’attrazione in veste di Patrono della Zoological Society of London (ZSL), un legame storico e indissolubile che dal 1828 vede ogni Monarca britannico alla guida della società. Per Carlo, comunque, si è trattato anche di un dolcissimo ritorno alle origini: la sua prima volta tra questi viali risale a quando aveva appena un anno di vita, portato a corte per ammirare Brumas, l’allora celeberrimo cucciolo di orso polare. Un amore, quello per il regno animale, che il Re ha coltivato per tutta la vita, dalle sue storiche battaglie ecologiste a Highgrove fino alla cura attenta della fauna selvatica britannica.

Nonostante le temperature torride, il Re non ha rinunciato all’eleganza sartoriale, sfoggiando un abito blu perfettamente tagliato, occhiali da sole d’ordinanza e una sofisticata cravatta rigorosamente a tema animale. Ma è stata la sua ironia a conquistare i presenti. Osservando le acque cristalline della vasca principale, Carlo ha scherzato con i cronisti esclamando: “Vorrei solo unirmi ai pinguini nella loro piscina per rinfrescarmi!”.

IPA
Re Carlo visita il pinguino Lannister

Re Carlo visita d’urgenza un pinguino

L’atmosfera si è fatta ancor più ravvicinata quando una colonia di pinguini di Humboldt si è radunata, quasi a voler porgere il proprio omaggio Reale, sul bordo del recinto. Qui, affiancati dal veterinario capo dello zoo, Stefan Saverimuttu, i Reali si sono resi protagonisti di un siparietto indimentabile. Accovacciati con sorprendente agilità, il Re e la Regina hanno impugnato degli stetoscopi per auscultare il battito cardiaco di un pinguino battezzato Lannister, il quale è rimasto pazientemente appollaiato su una roccia, quasi consapevole della regalità dei suoi medici. Poco dopo, la coppia reale si è divertita a guidare gli uccelli marini in un esercizio di addestramento con puntatori laser, uno stratagemma che imita il luccichio delle squame dei pesci per spingere gli animali a nuotare e tuffarsi, consentendo ai veterinari di valutarne la fluidità dei movimenti.

La giornata è proseguita tra aneddoti bizzarri: i Sovrani hanno offerto una torta di compleanno speciale a una tartaruga centenaria e si sono persino cimentati nella delicata “pittura” del guscio di una lumaca. Al di là del divertimento, la visita ha assunto una forte valenza informativa. Carlo e Camilla hanno infatti celebrato l’annuncio della creazione di un nuovo, avveniristico centro per la fauna selvatica voluto dalla ZSL. Una struttura d’eccellenza che si occuperà di studiare le patologie animali, formare i veterinari del futuro e supportare i progetti di conservazione globali, oltre a curare gli ospiti degli zoo di Londra e Whipsnade. Una promessa di futuro e di cura, che Re Carlo, con lo stetoscopio ancora tra le mani, ha dimostrato di avere molto a cuore.

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