“Salva per pochi secondi”, l’ex tronista Teresa Cilia racconta il dramma del crollo della palazzina a Messina

Tragedia sfiorata per Teresa Cilia, l'ex tronista di Uomini e Donne: era nella palazzina crollata a Messina pochi istanti prima del cedimento

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Il dramma del crollo della palazzina di Pistunina, a Messina, continua a lasciare dietro di sé dolore, interrogativi e storie che sembrano sfidare il destino. Tra queste c’è anche quella di Teresa Cilia, ex tronista di Uomini e Donne, che il 30 luglio si è trovata a pochi metri dall’edificio crollato insieme al fratello.

Una coincidenza di pochi istanti che, secondo la diretta interessata, ha evitato una tragedia personale. Mentre i soccorritori proseguono senza sosta le operazioni tra le macerie e la Procura ha aperto un’inchiesta sul cedimento, l’ex volto televisivo ha scelto di raccontare quanto accaduto e di rispondere alle polemiche nate sui social.

Teresa Cilia salva per un minuto nel crollo di Messina, il racconto dell’ex tronista

Teresa Cilia ha ricostruito quei minuti con estrema precisione. Il fratello, che tutti chiamano Ciccio, era entrato nel negozio al piano terra della palazzina per acquistare alcune forbicine e del sale. Un acquisto qualunque, destinato però a trasformarsi in un ricordo indelebile.

“Paga, scende e andiamo via”, ha raccontato l’ex tronista di Maria De Filippi. Solo pochi minuti dopo è arrivata la telefonata che annunciava il crollo della palazzina. “Eravamo sconvolti, eravamo stati appena lì”, ha spiegato, ricordando lo shock provato nel rendersi conto di quanto fossero stati vicini alla tragedia.

Dopo aver appreso la notizia, Teresa è tornata immediatamente sul luogo del disastro per fornire agli investigatori tutte le informazioni utili sulle persone presenti all’interno dell’edificio prima del cedimento. Nei primi momenti, però, la ricostruzione temporale ha generato qualche dubbio. Lo scontrino mostrato inizialmente riportava infatti l’orario delle 15.58, apparentemente incompatibile con il crollo, avvenuto intorno alle 15.50.

La siciliana ha poi chiarito che l’orologio della cassa del negozio non era sincronizzato con l’ora reale. A confermarlo, ha puntualizzato, sono stati i dati della transazione elettronica effettuata dal fratello, registrata alle 15.48. “Mio fratello si è salvato per un solo minuto”, ha ribadito, sottolineando come sia stato proprio quel pagamento a dimostrare la successione dei fatti.

Lo sfogo contro gli haters: “La vita è un soffio, abbiate rispetto”

Accanto al trauma vissuto, Teresa Cilia si è ritrovata a dover fronteggiare anche una pioggia di commenti sui social. Alcuni utenti hanno messo in discussione la sua versione dei fatti, concentrandosi sulle incongruenze emerse nella prima ricostruzione degli orari.

Per mettere fine alle polemiche, la 39enne ha pubblicato un nuovo video nel quale ha mostrato le prove della transazione elettronica, spiegando nel dettaglio perché gli orari dello scontrino non coincidessero con quelli reali. Una precisazione che, però, ha definito dolorosa e fuori luogo.

“Io sono stanca di dover dare giustificazioni in una situazione del genere”, ha dichiarato. Poi il duro sfogo contro chi ha alimentato le polemiche: “La vita è un soffio e voi la sprecate usando l’unico mezzo che vi rimane: la cattiveria. Abbiate rispetto”.

Parole che raccontano non solo la paura vissuta in quei momenti, ma anche il peso di dover trasformare un’esperienza traumatica in una continua difesa della propria credibilità.

Intanto l’attenzione resta concentrata soprattutto sulla tragedia di Pistunina. Tre le vittime e diverse le persone rimaste coinvolte nel cedimento, mentre i Vigili del Fuoco e i nuclei specializzati USAR continuano a scavare tra le macerie nella speranza di ritrovare tutti i dispersi.

Sul fronte giudiziario, la Procura di Messina ha già iscritto tre persone nel registro degli indagati. Si tratta dell’imprenditore che aveva preso in affitto il piano terra per realizzare una macelleria, del titolare dell’impresa incaricata dei lavori di ristrutturazione e dell’ingegnere progettista. Le ipotesi di reato, a vario titolo, comprendono omicidio colposo plurimo, disastro colposo e violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Gli investigatori stanno cercando di stabilire se il crollo sia stato provocato dagli interventi edilizi eseguiti nello stabile oppure se l’edificio presentasse già gravi criticità strutturali risalenti alla sua costruzione. Per questo motivo tutte le macerie sono state sequestrate e saranno analizzate dai consulenti tecnici della Procura.

Cosa fa oggi l’ex tronista di Uomini e Donne Teresa Cilia

Teresa Cilia ha da tempo lasciato il mondo dello spettacolo ma continua ad essere molto attiva sui social. Dopo le esperienze a Uomini e Donne e Temptation Island – e il lavoro nella redazione di C’è posta per te – è tornata a vivere a Messina, dove lavora principalmente come commessa.

Il suo matrimonio con Salvatore Di Carlo, conosciuto proprio alla corte di Maria De Filippi, è finito da tempo. E non nel migliore dei modi: pare che a dividerli sia stato più di qualche tradimento anche se i diretti interessati hanno sempre preferito non snocciolare troppi dettagli.

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