“Non potevo dirlo a nessuno”, Sandra Bullock parla per la prima volta della malattia del marito

Dopo tre anni di silenzio per il bene dei figli, Sandra Bullock svela il segreto della malattia del marito Bryan Randall, morto nel 2023 a 57 anni a causa della SLA

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Maria Francesca Moro

Giornalista e Lifestyle Editor

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È uno dei volti più noti e amati del cinema internazionale, ma non ha mai lasciato che i riflettori invadessero la propria vita personale. Sandra Bullock è tra le dive più riservate di Hollywood: protegge sé stessa e la propria famiglia con un riserbo inscalfibile. Soltanto anni dopo, dopo aver avuto il tempo di metabolizzare e superare il dolore, Bullock ha scelto di parlare per la prima volta della malattia che colpì il marito Bryan Randall, morto nel 2023 a 57 anni.

La perdita del marito e il grande segreto

Bryan Randall ricevette la diagnosi di SLA attorno al 2020, tre anni dopo morì: non aveva neppure 60 anni. A raccontare quei tre anni di grande dolore è la moglie Sandra Bullock, ospite del podcast statunitense SmartLess. È la prima volta che l’attrice parla della malattia del marito. “Non avevo il permesso di parlarne. – confida oggi – Era la sua richiesta e io l’ho mantenuta”. Seppur non sia stato facile, soprattutto nel periodo di isolamento dovuto al Covid: “Ero isolata nel difficile processo di portare su di me l’enorme peso della sua diagnosi”.

“Ho iniziato a essere in lutto per Bryan quattro anni prima che morisse. – afferma commossa l’attrice – È stato malato per metà della nostra relazione”. Ben prima del decesso, Sandra ha dovuto dire addio all’uomo di cui era innamorata: “La mia persona se ne è andata molto prima del suo corpo. E non penso di averlo realizzato se non dopo la sua morte, perché sei sulla ruota, continui a girare”.

Non era la prima volta che Sandra Bullock affrontava la malattia di una persona cara, suo padre ebbe numerosi disturbi e la madre il cancro: “Bisogna pianificare con discrezione. E io sono molto brava a gestire la pianificazione in caso di malattia. Non mi spaventa: non è la malattia in sé a spaventarmi. Riesco ad affrontare e a stare accanto a chiunque in quasi ogni situazione”.

Non erano le continue visite mediche, gli esami e i test fisici a preoccuparla, ma l’effetto che queste avrebbero avuto sui figli suoi e di Randall, che crescevano assieme in una famiglia allargata. “Avevo due figli piccoli che stavano vivendo tutto questo, in particolare una bambina che vedeva in Bryan una figura paterna”.

Sandra Bullock lasciò tutto per i figli

Sandra Bullock è madre di Louis Bardo e Laila, oggi 16 e 14 anni. L’attrice adottò i bambini da mamma single, ma entrambi impararono ad amare Bryan e considerarlo una figura paterna. Dopo la morte del compagno, Bullock decise di prendersi una pausa dal cinema, per “guarire, stare con i suoi bambini ed essere a casa”. Prima di tornare a lavorare, voleva assicurarsi che “i suoi bambini si trovassero in una posizione tranquilla”.

“Non ho bisogno che mi si dica di essere sempre presnte nei momenti più difficili” aveva affermato a Red Table Talk nel 2021, e ha mantenuto la propria parola. La star premio Oscar è tornata sul red carpet nell’aprile del 2026, in occasione del lancio del sequel di Amore e incantesimi, la magica commedia che la vede protagonista assieme a Nicole Kidman. Il modo migliore per ricominciare, per rimettere piede su quel set, ha confidato, è stato “come tornare a casa”.

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