Martina Colombari, perché tutti parlano del suo abito trasparente a Venezia 83

Paisley, piume e scollatura profonda: l'abito scelto per il Lido perfetto per il premio che l'attrice è poi andata a ritirare

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Francesca Secci

Giornalista, esperta di lifestyle

Sarda, ma anche molto umbra. Giornalista pubblicista, sogno di una vita, scrive soprattutto di argomenti di attualità, lifestyle e cura della casa.

Martina Colombari a Venezia 83 aveva un premio da ritirare e un abito piuttosto difficile da ignorare. Sul red carpet del 6 settembre si è presentata con un lungo Etro a stampa paisley, scollatura profonda, trasparenze e piume sul fondo della gonna. Uno di quei vestiti che si fanno guardare, soprattutto in mezzo ai flash del Lido.

Per Buen Camino, il film con Checco Zalone, è arrivato anche il Filming Italy Venice Award come miglior attrice non protagonista. Martina Colombari lo ha ritirato all’Hotel Excelsior, durante l’ottava edizione del premio guidato da Tiziana Rocca.

L’abito Etro di Martina Colombari a Venezia 83

Se ve lo stavate chiedendo: sì, il paisley è proprio quello che sembra. Molto Etro, molto anni Settanta e per niente discreto. Martina Colombari ha scelto un modello lungo che gioca parecchio con le trasparenze, con una scollatura importante e il fondo movimentato dalle piume.

Il vestito riprende l’immaginario bohemien della collezione autunno 2026 della Maison e di accessori, comprensibilmente, non ne servivano poi molti. A completare il look ci sono i gioielli Chopard e le scarpe Alevì Milano. Il risultato è molto lontano dal classico abito da red carpet tutto tulle e paillettes: qui è la stampa a prendersi praticamente tutta la scena.

E a chi guardandola ha avuto una sensazione di déjà-vu c’è da dire che non era del tutto sbagliata. Nel 2021, a Venezia 78, Martina Colombari aveva già scelto Etro per il red carpet di Qui rido io. Anche allora aveva puntato su un look colorato, folk e decisamente riconoscibile. Evidentemente con la Maison c’è una certa sintonia.

IPA
Look di Martina Colombari a Venezia

Da Miss Italia a Linda: in “Buen Camino” è quasi irriconoscibile

Sul red carpet è arrivata tra scollature e piume, ma nel film che le è valso il premio l’immagine è completamente diversa. In Buen Camino, diretto da Gennaro Nunziante, Martina Colombari interpreta Linda, l’ex moglie del personaggio di Checco Zalone.

Per interpretarla, Colombari ha messo da parte l’immagine che il pubblico le associa da una vita. Trucco che la invecchia, capelli meno curati, volto più stanco: Linda è molto distante dalla Martina che nel 1991 vinceva Miss Italia e anche da quella che oggi vediamo sui red carpet.

Il premio, quindi, arriva per un ruolo in cui Martina Colombari è molto diversa da come siamo abituati a vederla. E forse è proprio questa una delle cose che funzionano di più in Buen Camino: per una volta l’ex Miss Italia non deve essere semplicemente la bella della situazione.

Martina Colombari è già tornata sul set

E archiviata Venezia, per modo di dire, si torna già a lavorare. Martina Colombari è impegnata nelle riprese di Se c’ero dormivo, il nuovo film di Fausto Brizzi. Il set ha preso il via a Milano, poi si sposterà a Roma, mentre per vedere la commedia al cinema bisognerà aspettare il 2027.

Al centro della storia c’è Andrea Pucci, qui alle prese con un uomo che perde la memoria. Il film gioca proprio su questo: mentre cerca di capire cosa gli sia successo, riaffiorano episodi della sua vita e, insieme, pezzi degli ultimi vent’anni d’Italia.

Con lui ci sono Martina Colombari, Enzo Paci, Vanessa Donghi, Miriam Galanti, Irene Girotti e Noemy Forni. Per Pucci è il primo film che lo vede protagonista sul grande schermo. Colombari, invece, passa praticamente da Buen Camino al nuovo set senza troppa pausa.

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