Giovanni Conversano a processo, l’ex Serena Enardu lo porta in tribunale

Giovanni Conversano, ex di Uomini e Donne, a processo a Lecce dopo la denuncia di Serena Enardu per frasi diffamatorie sui social

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Antonella Latilla

Giornalista, esperta di tv e lifestyle

Giornalista curiosa e determinata. Scrittura, lettura e cronaca rosa sono il suo pane quotidiano. Collabora principalmente con portali di gossip e tv.

Dalla nascita sotto i riflettori alla rottura consumata pubblicamente, fino all’approdo in tribunale. La storia tra Giovanni Conversano e Serena Enardu, tra le più seguite dal pubblico televisivo degli anni Duemila, si è trasformata in un caso giudiziario che oggi si discute nelle aule del tribunale di Lecce.

I due si erano conosciuti nel programma Uomini e Donne, dove Conversano aveva partecipato prima come corteggiatore e poi come tronista. Da quell’esperienza era nata una relazione che, per un periodo, aveva catalizzato l’attenzione di migliaia di spettatori. Un legame che, con il passare del tempo, si è però incrinato fino a interrompersi definitivamente, lasciando dietro di sé tensioni mai sopite.

Col tempo la fine della relazione non è rimasta confinata nella sfera privata, ma si è progressivamente spostata sul terreno pubblico, in particolare sui social network, dove le posizioni dei due ex compagni si sono irrigidite.

Perché Serena Enardu ha denunciato Giovanni Conversano

Secondo quanto riportato da Repubblica, al centro della querelle ci sono alcune dichiarazioni condivise da Giovanni Conversano nel settembre del 2019, a distanza di tempo dalla fine della loro liaison sbocciata alla corte di Maria De Filippi.

In quel periodo Serena Enardu era infatti protagonista a Temptation Island Vip insieme al cantante Pago, l’attuale compagno con cui vive da anni una relazione tira e molla.

È in quel contesto che l’ex calciatore – oggi sposato con Giada Pezzaioli – ha pubblicato, sul proprio profilo Instagram, un video contenente commenti rivolti all’ex compagna. Le frasi, dai toni espliciti e allusivi, sono state rapidamente riprese da diverse testate online, amplificandone la diffusione.

Nei giorni successivi, sempre attraverso i social, Conversano ha proseguito con ulteriori interventi, nei quali ha fatto riferimento a presunti rapporti sentimentali intrattenuti da Enardu con personaggi noti, suggerendo che tali relazioni potessero essere funzionali alla ricerca di visibilità mediatica.

L’insieme di queste dichiarazioni è stato ritenuto dall’imprenditrice e influencer lesivo della propria reputazione, anche in considerazione della vasta eco ottenuta sui media. Un elemento che, nell’attuale contesto digitale, assume particolare rilievo per la rapidità e l’estensione della circolazione delle informazioni.

L’iter giudiziario e il processo a Lecce

A fronte di quanto accaduto, Serena Enardu ha presentato querela presso la Procura di Cagliari, assistita dall’avvocata Monica Puggioni. L’indagine, coordinata dalla sostituta procuratrice Rita Cariello, si è conclusa con la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di Giovanni Conversano.

Successivamente, nel corso dell’udienza predibattimentale, il procedimento è stato trasferito a Lecce per competenza territoriale, su richiesta della difesa dell’imputato, rappresentata dagli avvocati Andrea Starace e Domenico Bitonto.

Nel processo risultano coinvolti anche i responsabili di due testate online che avevano rilanciato le dichiarazioni, contribuendo alla loro diffusione. Nei giorni scorsi, Serena Enardu è comparsa in aula in qualità di parte civile, insieme alla sorella Elga Enardu, le cui dichiarazioni sono state acquisite agli atti.

Spetterà ora al tribunale valutare la natura delle affermazioni contestate e stabilire se abbiano superato la soglia della legittima espressione, configurando gli estremi della diffamazione. Ad oggi i diretti interessati non hanno rilasciato ulteriori dichiarazioni a riguardo.

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