George Clooney ricorda la sorella Ada Zeidler, morta lo scorso anno: “Il tempo vola”

A quasi un anno dalla sua scomparsa, George Clooney ha ricordato l'amata sorella Ada Zeidler. In passato l'aveva definita "il mio eroe"

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Nicoletta Fersini

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Fascino e sorrisi possono nascondere ferite silenziose. È il caso di George Clooney che, a distanza di qualche mese dalla morte di Adelia “Ada” Zeidler a soli 65 anni, ha approfittato di un momento a Venezia 83 per raccontare il legame speciale con la sorella maggiore. Con la dolcezza e la vulnerabilità di chi ha amato profondamente, il divo di Hollywood ha affidato al mondo una lezione preziosa sulla brevità dell’esistenza e sulla forza di quei legami autentici che nessuna distanza, nemmeno quella definitiva della morte, potrà mai spezzare.

Gli ultimi istanti accanto alla sorella Ada

L’occasione per confidarsi è arrivata durante una masterclass che l’attore ha tenuto alla Mostra del Cinema di Venezia. Davanti a un pubblico commosso, George Clooney ha ripercorso con la voce rotta dall’emozione gli ultimi momenti accanto ad Ada, stroncata in breve tempo da un tumore aggressivo al St. Elizabeth Healthcare di Edgewood, in Kentucky. L’attore ha scelto di non allontanarsi dal suo capezzale, stringendole la mano con tenerezza fino all’ultimo respiro.

In quell’addio così intimo e straziante, i tantissimi trascorsi sotto i scintillanti riflettori di Hollywood sembravano svaniti di colpo. George Clooney ha raccontato con gli occhi lucidi come i ricordi d’infanzia gli siano apparsi improvvisamente vicinissimi: sembrava trascorsa appena una manciata di minuti da quando, ancora bambini, correvano felici mano nella mano per i prati del Kentucky. Una perdita immensa che fa eco alle parole pronunciate poco dopo la sua scomparsa, quando aveva definito Ada la sua personale eroina, elogiando la sua dignità, l’umorismo contagioso, ma anche la grazia con cui aveva affrontato la malattia, sostenuta dall’affetto del fratello e di sua moglie Amal Alamuddin.

Dall’esperienza dolorosa del distacco è nata una riflessione commovente che Clooney ha voluto condividere con il pubblico presente in sala: “Il tempo vola. Tutto questo scorre via in fretta, perciò dobbiamo cercare nient’altro che la gioia“. Nel ricordo luminoso di Ada, le sue parole diventano un invito a pretendere serenità e a donarla a chi amiamo, celebrando ogni giorno come un dono prezioso.

La vita di Ada Zeidler, lontana dai riflettori

Classe 1960, Adelia Zeidler era la primogenita di Nick Clooney e Nina Bruce Warren. Hanno avuto un’infanzia quasi da gemelli, togliendosi soltanto un anno, eppure sono sempre stati diversi in quanto a interessi. Mentre George Clooney conquistava l’Olimpo di Hollywood, Ada Zeidler preferiva la tranquillità di Augusta, nel Kentucky.

Lontana dagli sfarzi e dal clamore mediatico, Ada faceva l’insegnante d’arte presso l’Augusta Independent School, una docente molto amata da colleghi e studenti, ma che si era saputa distinguere anche nel circolo artistico locale e nei club di lettura.

La vita le aveva riservato prove dolorose, come la scomparsa improvvisa del marito Norman Zeidler nel 2004, ma lei aveva saputo dedicarsi con ammirevole coraggio ai suoi due figli, Nick e Allison.

Il legame con il fratello George è rimasto sempre uguale, nonostante la notorietà dell’attore. Entrambi lo hanno protetto con grande discrezione e sono state davvero rare le dichiarazioni da lei rilasciate o le apparizioni pubbliche. Possiamo ricordare quando, nel 2014, aveva partecipato alle fiabesche nozze veneziane del fratello con Amal. Ada raccontava di preferire le e-mail per comunicare con lui, temendo di perdere il telefono con il suo recapito privato. Un gesto che dice molto.

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