Sul palco di Sanremo 2026 ci aveva insegnato le regole del make-up retrò glam, a colpi di rossetto rosso, eyeliner tagliente, elettropop e crinoline, ed ora come ci si veste questa primavera: pizzicata per le strade di Milano, Ditonellapiaga indossava quello che potremmo definire un double denim da manuale.
Perché sì, puntuale allo scoccar d’ogni bella stagione, la sempiterna tela Bleu de Gênes torna a ripararci dall’imprevedibilità delle sue intemperie da capo a piedi, non più come il peggiore degli orrori di stile ma come la più accattivante tra le tendenze. Fra celebrities e fashion victim, però, sono in poche ad indossarlo davvero bene e Margherita Carducci è una di loro. Vediamo la sua interpretazione nei dettagli.
Ditonellapiaga conferma il ritorno del double denim per la primavera 2026
È proprio il caso di dirlo: il denim non è mai stato così cool. O forse sì. Dalla celebre cacciata di Bing Crosby — in Canadian Tuxedo — da quell’hotel di Vancouver ne è passato di tempo, e di lì in avanti il suo ruolo è stato quasi sempre quello del leggendario must-have.
Così, tra molti alti e gran pochi bassi, abbiamo visto l’iconico tessuto azzurrino attraversare i secoli fino ad approdare sulle passerelle della primavera 2026: oggi il total jeans si indossa ancora dalla testa ai piedi, ma attenzione, senza improvvisare. Stando a quanto dimostrato in pedana e per le strade grandi capitali della moda dalle It Girl più ferrate, il look funziona solo quando proporzioni, lavaggi e dettagli sono calibrati alla perfezione. Lo sa bene Ditonellapiaga.
Avvistata a Milano, la cantautrice romana ha dato prova di essere riuscita a venire a capo della complicata equazione denim on denim: la vediamo in foto con addosso una giacca blu scuro dalla vestibilità oversize, interamente sbottonata, in combo ad una minigonna della stessa identica sfumatura.
A completare la tenuta casual sono una classica t-shirt à la meriniére, dalle righe bianche blu, un paio di collant leggeri, degli anfibi neri ed una borsetta a mezzaluna (per gli amici hobo bag) in tinta. Non poteva mancare, ovviamente, l’inossidabile accoppiata rossetto rosso e eyeliner grafico che sul palco dell’Ariston ha fatto furore, per l’occasione abbinata ad un delizioso messy bun fatto a regola d’arte.
Ditonellapiaga racconta Miss Italia: “Avevo voglia di ritrovarmi”
All’anagrafe Margherita Carducci, Ditonellapiaga è stata indubbiamente la più grande rivelazione della 76esima edizione del Festival della Canzone Italiana: con la sua Che fastidio! la ventinovenne ha dimostrato di essere un’artista poliedrica, in grado di sfidare le regole, di far ballare ma anche di raccontare con empatia le fragilità che accomunano ogni essere umano.
Dall’alto delle classifiche radiofoniche italiane, a due mesi da Sanremo, eccola ora uscire con un nuovo progetto, Miss Italia, che ha fatto discutere ancor prima del debutto: “L’album nasce come reazione alla necessità di fermarmi e rimettere tutto in discussione. Avevo voglia di ritrovarmi, con il desiderio di restare fedele a me stessa pur vivendo all’interno di un sistema che spesso chiede il contrario”, ha raccontato durante una recente intervista.
Attraverso sonorità elettroniche e sfumature pop-dance, in dieci tracce la cantautrice esplora le crepe dello star system, pungolando miti e facendo vacillare maschere, per metterne in evidenza le contraddizioni in modo ironico e intelligente: “Mi sono accettata, molto, perché non era mai abbastanza quello che facevo come artista. Mi sento autentica e molto vera perché è il mio modo di giocare”, ha aggiunto in merito.