Tra i protagonisti della nuova stagione de I Cesaroni è tornato anche l’amatissimo Rudi, interpretato da Niccolò Centioni. L’attore ha raccontato diverse curiosità sul suo ritorno sul set della fiction di Canale5, che dopo dodici anni, è tornata ad appassionare il pubblico di più di una generazione.
Niccolò Centioni, la dieta prima del ritorno sul set de I Cesaroni
Niccolò Centioni è tornato a vestire i panni di Rudi, il personaggio che gli ha dato un’enorme popolarità quando era solo un adolescente. Un ruolo a cui sarà sempre grato, e che oggi, con il ritorno de I Cesaroni è cambiato: il bambino vivace delle prime stagioni è ormai adulto, anche se resta il ragazzo sarcastico di sempre. “Rudy è decisamente più calmo, nel ruolo inedito di ‘risolutore’ delle situazioni”, ha spiegato l’attore a Fanpage. “Ora lavora come bidello nella scuola storica della Garbatella e riesce a risolvere molti problemi, sempre a modo suo. Rimane un personaggio buffo, con quel lato ironico che tutti si aspettano da lui”.
Quando è arrivata la chiamata della produzione per partecipare alla nuova stagione non ha esitato nemmeno un secondo: “Devo essere onesto, ho detto sì in un attimo. Anche se avessi avuto altri impegni lavorativi, avrei trovato comunque lo spazio per i Cesaroni. Sono molto riconoscente a questa serie, mi ha dato tutto. Finché ci saranno loro, io ci sarò, a prescindere da cos’altro farò nella vita”.
Al sito ha anche raccontato dei chili persi per poter interpretare il personaggio: “Tutti noi, da Claudio a Matteo (Branciamore, ndr) e io, ci siamo dovuti mettere a dieta. Io ho perso una decina di chili. Se mi guardi adesso, sembro un’altra persona: finite le riprese ho ricominciato a mangiare come se non ci fosse un domani”.
La carriera dopo I Cesaroni
Dopo il successo dei primi anni, è volato a Londra per stare con il fratello, imparare a fare nuovi mestieri e soprattutto l’inglese. Ha fatto il lavapiatti, ha lavorato in cucina, senza alcun rimpianto: “Mi sono divertito molto, lavoravo anche undici ore al giorno e tornavo a casa sfinito, ma molto soddisfatto. È una sensazione che non credo riproverò facilmente”.
Una volta rientrato in Italia è tornato a lavorare nel mondo dello spettacolo, anche se non sempre davanti i riflettori: “Mi sono dedicato principalmente al doppiaggio”, ha spiegato Niccolò. “Fortunatamente, noi attori riceviamo entrate fisse legate ai diritti d’immagine e alle repliche trasmesse annualmente, questo mi ha permesso di avere una certa stabilità economica e di valutare con calma il mio percorso. In un certo senso mi sono ‘adagiato’, perché dentro di me ero sicuro che I Cesaroni sarebbero tornati, una serie del genere non poteva finire in quel modo. E i fatti, oggi, mi hanno dato ragione“.
Il rapporto con Micol Olivieri
Nell’intervista Centioni si è soffermato anche sul rapporto con Micol Olivieri, con la quale le tensioni si sono appianate solo di recente. “Il motivo principale fu un mio commento rilasciato in un’intervista: dissi apertamente che non mi era piaciuto il modo in cui mi aveva trattato durante le riprese. In tv, però, tagliarono quasi tutto e il pubblico non riuscì a capire l’origine del nostro allontanamento. Di conseguenza, lei iniziò a difendersi sui propri social, io feci lo stesso sui miei e, alla fine, scoppiò una vera e propria guerra mediatica”.
Poi è arrivata la tregua: “Abbiamo deciso di metterci una pietra sopra. Sono stato io a fare il primo passo quando l’ho rivista ai funerali di Antonello Fassari, mi sono scusato con lei per aver detto cose che forse avrei dovuto tacere, e lei ha fatto lo stesso. Mi dispiace molto che non sia sul set”.