Dimentichiamo le tuniche candide e i drappeggi solenni che abbiamo visto impressi sui libri, dietro ai banchi di scuola, perché il red carpet di Odissea, a Seul, ha contribuito a riscrivere i codici estetici dell’epica classica grazie ad una magnetica Charlize Theron in versione divinità. Il messaggio è chiaro: la regalità contemporanea non ha bisogno di corone, ma di geometrie impeccabili, tanto raso e una buona dose di audacia sartoriale. Parola di Calipso.
Charlize Theron a Seul come una moderna divinità: il total black dall’eleganza futurista
Il segreto di un red carpet memorabile non sta quasi mai nell’abito da favola, di questi se ne sono visti fin troppi nel corso del tempo, piuttosto nel dettaglio inaspettato che ne rompe le regole: ebbene, alla première sudcoreana di The Odyssey Charlize Theron ha applicato questa filosofia alla lettera, trasformando una sofisticata mise da sera in una vera e propria dichiarazione di stile d’avanguardia, grazie anche al prezioso aiuto della sua fidata stylist Leslie Fremar.
Dopo aver lasciato tutti a bocca aperta, nella capitale, fasciata in quella provocatoria gonna in vinile trasparente di Tom Ford, l’attrice ha sfoderato questa volta un sontuoso abito nero firmato Celine. Parliamo di un modello a colonna davvero mozzafiato, in lucente raso, accessoriato di tasche, senza maniche, con scollatura alta e ampio cut out sull’addome. Ma non è finita qui: ecco dalle spalle, lunghi ed eleganti, due strascichi di tessuto scendere fino a terra proprio come uno scenografico mantello, aggiungendo profondità alla sensuale schiena scoperta.
Completavano l’insieme, poi, un paio di occhiali da sole dalla montatura sottile e delle décolleté stringate in stile Oxford , sempre della celebre maison francese, in morbida pelle di vitello bianca.
Se l’eleganza fluttuante del look richiamava in qualche modo la solennità mitologica caratterizzante il colossal di Christopher Nolan, sono stati gli accessori a traghettare il tutto direttamente nel futuro: a catturare l’occhio era senza dubbio un’audace composizione di gioielli, dominata dall’ear cuff con diamanti targato Dior posizionato sul suo orecchio sinistro, abbinato ai due coordinati di medie dimensioni sul destro.
Per concedere tutta la scena a questo spettacolare gioco di luce, la bionda chioma dell’interprete è stata acconciata in uno chignon basso e spettinato ad arte, frutto delle abili mani dell’hair stylist Adir Abergel.
Il ritratto della diva moderna, tra sofisticatezza e assoluta imprevedibilità
Una tenuta, questa, che non è che l’ennesimo tassello di un’evoluzione di stile imprevedibile e sfacciatissima. D’altronde Charlize Theron ha ormai superato la necessità di assecondare i cliché del glamour hollywoodiano, sempre che l’abbia mai avuta si intende, e la recente apparizione al press photocall di Seul ne è stata la conferma definitiva.
Che si tratti di un total white d’avanguardia sfoggiato per le strade della Grande Mela, di un abito scultoreo da gran sera sdrammatizzato da alta gioielleria contemporanea oppure di un esperimento see-through d’alta moda, l’attrice premio Oscar continua a dimostrarci che la vera iconicità non sta nel vestirsi bene, ma nel saper giocare con il guardaroba con assoluta e intelligente libertà.