Il pubblico ha imparato ad apprezzare la sua simpatia e spontaneità a Pechino Express, ed oggi Chanel Totti sembra avere tutte le carte in regola per seguire le orme di mamma Ilary Blasi. Nonostante sui social si mostri sempre ironica e sorridente, la secondogenita di Francesco Totti si è tuttavia trovata ad affrontare anche momenti molto delicati, come ha raccontato nel salotto di Verissimo: intervistata da Silvia Toffanin, Chanel ha parlato della dolorosa separazione dei suoi genitori e del prezzo pagato da piccola per il suo cognome importante.
Verissimo, Chanel Totti e la separazione dei genitori
Francesco Totti e Ilary Blasi sono stati una delle coppie più amate d’Italia per almeno due decenni. La loro separazione, arrivata come un fulmine a ciel sereno, ha lasciato un segno indelebile non solo nel cuore di milioni di fan, ma soprattutto in quelli dei loro figli. Chanel Totti lo ha raccontato con grande schiettezza a Silvia Toffanin nel salotto di Verissimo: “La separazione dei miei genitori l’ho vissuta male. Sui social e in giro parlavano tanto, dicendo cattiverie o cose magari non vere”. E ancora: “Quello che abbiamo vissuto lo sappiamo solo noi. Ti senti proprio impotente, ma impari ad accettarlo”.
Nonostante il divorzio abbia lasciato degli strascichi nella sua quotidianità, la 19enne si dice comunque felice per la nuova relazione di sua madre, da pochissimo convolata a nozze con Bastian Muller: “Se lei è contenta, lo sono anch’io. È la cosa più importante, voglio solo questo”. Ai suoi genitori, comunque, Chanel resta molto riconoscente: “Mi hanno trasmesso l’educazione, un valore che oggi non si trova facilmente”. Poi svela il nome singolare inizialmente scelto per lei: “Mia mamma mi voleva chiamare Roma. Quando me l’ha detto mi è preso un colpo. Meno male che ha cambiato idea”.
Chanel Totti, l’infanzia complicata e il sogno nel cassetto
Essere figlia di Francesco Totti vuol dire poter contare su una lunga serie di privilegi, ma negli anni dell’infanzia, un cognome così ingombrante, è tutt’altro che semplice da portare. “Da piccola mi sentivo osservata perché ero ‘figlia di’. Molte volte mi sentivo a disagio. Iniziavo gli sport sempre con un’amica che già conoscevo, per sentirmi più protetta”, ha spiegato Chanel. Oggi le cose vanno molto meglio: “Adesso col fatto che ci sono cresciuta ci convivo, non mi pesa. Più che altro non mi reputo nessuno, quindi non mi capacito neanche del perché mi chiedano le foto”.
In quanto al percorso professionale, Chanel è molto popolare sui social e non disdegna la tv, ma il suo sogno nel cassetto è un altro: “Voglio creare qualcosa di mio, mi piacerebbe lavorare nella moda ma anche altro. Progetti di cui preferisco non parlare per il momento. Da piccola volevo fare la veterinaria, ma poi ha cambiato idea”. Nel futuro, però, c’è spazio anche per altro: “Mi piacerebbe tantissimo diventare mamma giovane per avere quel legame che io ho con la mia, avere pochi anni di differenza per poter crescere insieme. Al momento, però, manca la materia prima”. Chissà che dopo Ilary non arrivi presto un amore anche per lei.