Tredici Pietro interpreta suo padre Gianni Morandi nel film su Lucio Dalla

Tredici Pietro debutta come attore nel biopic su Lucio Dalla: il figlio di Gianni Morandi interpreterà proprio suo padre da giovane

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Claudia Giordano

Content editor Lifestyle e digital strategist

Appassionata di marketing e comunicazione, li ha trasformati in lavoro e si divide tra la professione di social media strategist, scrittrice e content editor.

Tredici Pietro cambia pelle e, dopo la musica, si prepara a mettersi alla prova anche come attore. E il ruolo scelto per il suo debutto non potrebbe essere più personale: Pietro Morandi interpreterà infatti suo padre Gianni da giovane nel biopic Lucio, dedicato alla vita e alla carriera dell’indimenticabile Lucio Dalla. Una scelta che incuriosisce soprattutto perché arriva in un momento particolare del percorso del giovane artista, che negli ultimi anni ha cercato di costruire una propria identità lontano dall’ingombrante cognome di famiglia. Adesso, invece, sembra pronto a fare pace con quelle radici e persino a portarle sullo schermo.

Tredici Pietro sarà suo padre Gianni Morandi da giovane

Nel biopic su Lucio Dalla Lucio, prodotto da Rai Fiction e Compagnia Leone Cinematografica, Tredici Pietro avrà il compito decisamente particolare di trasformarsi nel giovane Gianni Morandi. Un gioco di somiglianze, ricordi familiari e inevitabili emozioni, considerando soprattutto quanto Morandi sia stato importante nella vita artistica e personale di Lucio Dalla.

Per Pietro si tratta anche di un nuovo capitolo professionale: fino a oggi il figlio di Morandi ha costruito il proprio percorso soprattutto attraverso la musica, scegliendo il nome Tredici Pietro e cercando uno stile distante da quello paterno. Un desiderio di indipendenza artistica che lui stesso non ha mai nascosto, ma negli ultimi tempi, qualcosa sembra essere cambiato.

A Sanremo 2026 Tredici Pietro ha portato sul palco dell’Ariston Uomo che cade e, durante la serata delle cover, ha scelto proprio Vita, storico brano legato a Lucio Dalla e Gianni Morandi, esibendosi con Galeffi, Fudasca e la sua band. A sorpresa, sul palco era arrivato anche papà Gianni. Pietro aveva raccontato di aver trascorso molto tempo cercando di allontanarsi artisticamente dall’orbita paterna, ma di sentirsi finalmente pronto a celebrare quella parte della propria storia.

A distanza di pochi mesi, quella riconciliazione artistica con le proprie radici assume un significato ancora più particolare perché, dopo aver cantato una delle canzoni simbolo del sodalizio Dalla-Morandi, Pietro si ritroverà infatti a interpretare suo padre proprio all’interno di un film dedicato al grande e indimenticabile Dalla.

Il film Lucio: cast, riprese e quando lo vedremo in tv

Al centro del biopic ci sarà naturalmente Lucio Dalla, interpretato da Valentino Aquilano, cantante pugliese che da tempo dedica parte del proprio percorso artistico al repertorio del cantautore bolognese e che colpisce anche per la somiglianza fisica con lui. La regia sarà affidata ad Ambrogio Lo Giudice, autore della sceneggiatura insieme a Stefano Sardo.

Il cast deve essere ancora svelato completamente, ma iniziano a circolare altri nomi importanti: Stefano Pesce dovrebbe vestire i panni del poeta Roberto Roversi, mentre Giovanna Mezzogiorno è indicata per il ruolo di Jole, la madre di Dalla. Ci sarà inoltre spazio per il Lucio bambino, individuato attraverso i casting organizzati durante l’estate.

Le riprese prenderanno il via il 21 settembre e avranno come cuore ovviamente Bologna, la città inseparabile dalla storia di Dalla. Per il film è stata ricostruita anche la casa della sua infanzia in piazza Cavour e tra le location previste figurano gli storici studi Fonoprint. Il racconto si sposterà poi fino a Sorrento, altro luogo fondamentale nella biografia dell’artista e legato alla nascita di uno dei suoi capolavori più conosciuti, Caruso.

Lucio seguirà così Dalla dall’infanzia alla maturità artistica, attraversando la musica, Sanremo, gli incontri e i sodalizi che hanno segnato la sua carriera: l’obiettivo sarà raccontare non soltanto l’artista conosciuto da tutti, ma anche l’uomo dietro le canzoni, con le sue inquietudini e fragilità, e in questo viaggio non poteva mancare Gianni Morandi.

Dalla e Morandi hanno condiviso un legame umano e professionale profondissimo, tanto che ancora oggi Gianni parla dell’amico con grande emozione. Proprio nel 2026 lo ha ricordato spiegando quanto Lucio abbia rappresentato per lui amicizia, complicità, musica e un pezzo fondamentale della propria vita.

A interpretare quel Gianni giovane sarà adesso suo figlio, in una sorta di cerchio che si chiude.

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